Champions League: se si partisse oggi, chi sarebbe la squadra favorita?

Ad agosto anche le competizioni internazionali riprenderanno il via e finalmente conosceremo il nome della squadra campione d’Europa.

Champions League: se si partisse oggi, chi sarebbe la squadra favorita?

Ad agosto anche le competizioni internazionali riprenderanno il via e finalmente conosceremo il nome della squadra campione d’Europa. Il nuovo calendario della Champions League è già pronto e il Liverpool sembra ancora la favorita assoluta sulla carta, ma Juventus, Napoli e Atalanta hanno tutte le carte in regola per onorare l’Italia nel Vecchio Continente.

Certo gli interrogativi sono tanti. L’emergenza Covid-19, le disposizioni diverse in ogni Paese, il blocco (per alcuni) e la ripartenza (per altri) non permettono di avere un quadro esatto e sicuramente sconvolgeranno i valori delle formazioni. E poi c’è il dubbio riguardo un virus che non si è ancora estinto nel vecchio continente e potrebbe fermare anzitempo qualche formazione. Insomma le incertezze sono tante. Nonostante questo, però, proviamo a guarda oltre l’emergenza e a fare un’analisi dei valori, almeno teorici, delle formazioni al via.

Gli inglesi del Liverpool stavano vivendo, almeno fino al lockdown, una stagione da sogno dopo aver consolidato il primato in Premier League e dopo aver eliminato l’Atletico Madrid agli ottavi. Inoltre, l’innesto di Minamino sta portando i suoi frutti. Forse l’unico punto debole dei “reds” risiede nella minore qualità di dei centrocampisti. Anche il Manchester City, che ha battuto il Real Madrid nella gara di andata degli ottavi, può essere insidioso. Con il campionato ormai quasi certamente sfumato, la Champions potrebbe essere vista come l’ultima spiaggia per garantire un futuro immediato al club allenato da Guardiola.

Nonostante una rosa ricchissima, anche il Barcellona sta rendendo al di sotto delle aspettative. Gli infortuni di Suarez e Dembelé hanno costretto i blaugrana a chiedere alla Federcalcio spagnola l’autorizzazione ad acquistare in tutta fretta un sostituto per il resto della stagione e così è arrivato Braithwaite. Dopo lo scontro pubblico tra Messi e Abidal, sembra di vedere un altro Barça. Al San Paolo, nel match d’andata contro il Napoli, il risultato è stato di 1-1 e i catalani hanno perso Vidal per espulsione. Il rischio di essere eliminati anzitempo, quindi, non è così remoto.

Molto meglio il Lipsia, che ha conquistato i quarti facendo fuori addirittura il Tottenham. La rosa tedesca è ben attrezzata, con almeno 20 giocatori in grado di tenere i ritmi imposti dai molteplici impegni. Timo Werner non è riuscito a garantire per il momento lo stesso rendimento palesato in Bundesliga, ma le chance di andare avanti sono concrete. In campionato il Lipsia era riuscito a fermare persino il Bayern Monaco, che si è ripreso solo di recente la vetta della classifica e sta tornando ad essere se stesso anche in Europa, come dimostrato con lo 0-3 in casa del Chelsea.

Una sorpresa, invece, potrebbe essere la Juventus: benché sia stata sconfitta dal Lione all’andata degli ottavi, i bianconeri non si stanno ponendo grossi problemi, considerando anche la grande rimonta dell’anno scorso ai danni dell’Atletico Madrid. Cristiano Ronaldo è pronto. Occhio anche al Paris Saint-Germain che si è sbarazzato già del Borussia Dortmund del fenomenale Haaland. La formazione francese rappresenta forse la principale outsider del torneo.

Anche l’Atalanta, dopo un inizio complicato nel girone, si sta facendo valere, ma bisogna riconoscere che agli ottavi di finale ha incontrato un modesto Valencia e il prosieguo del suo cammino europeo dipenderà molto dal nome dell’avversario che le capiterà ai quarti. Gli orobici hanno il pregio di giocare allo stesso modo sia in casa sia fuori, oltre che di segnare tantissimo. I bergamaschi mantengono il più possibile il possesso palla e impongono il proprio gioco sulle fasce.

Insomma, la Champions League metterà di fronte realtà calcistiche diametricalmente opposte e nel momento in cui le formazioni dovrebbero godere della migliore condizione fisica. Qualche piccolo dubbio rimane in relazione al Paris Saint-Germain, data la chiusura anticipata della Ligue 1, ma ormai anche i pronostici sul calcio sono pronti a ripartire. Liverpool, Paris Saint-Germain, Bayern Monaco: sarà una di queste 3 squadre a vincere l’edizione più imprevedibile della storia della Coppa dalle grandi orecchie?

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