Sabato 22 giugno si rinnova l’appuntamento con la Chase the Sun, la più romantica esperienza ciclistica sulla lunga distanza che dal 2017 si svolge in prossimità del giorno più lungo dell’anno. Si parte da Cesenatico e si arriva a Tirrenia. Non è una gara, è una ride a ritmo libero dall’alba al tramonto.
Si pedala in un solo giorno, dall’Adriatico al Tirreno. Si va da costa a costa, da est a ovest, dalle colline romagnole a quelle del Chianti e oltre. Da mare a mare. Nessun numero di gara, ma un nastrino arancione che si lega al sellino e che simboleggia un “raggio di sole” e ricorda che si pedala al ritmo del proprio passo col sole che fa da cronometro naturale.
La Chase The Sun si svolge in prossimità del solstizio d’estate, il giorno che inaugura la stagione estiva e che regala sedici ore di luce ininterrotta. Ed è una sfida con se stessi lunga quasi 280 chilometri (con 2.600 m di dislivello) che mette al centro sport, avventura, natura e cultura.
Un viaggio di un giorno e un’esplorazione ciclistica attraverso la pianura che abbraccia Forlì e Cesena, il paesaggio ondulato del Chianti, la storia di Vinci e le strade di Leonardo, il crinale di Cerreto Guidi con vista su colline dolci e oliveti, e scorci panoramici sulla Certosa di Calci e sulla basilica di San Piero a Grado. Ci si immerge nelle foreste casentinesi, un’oasi di biodiversità nel cuore dell’Appennino tosco-romagnolo, e nell’arte di Firenze e Pisa seguendo l’intero corso dell’Arno dal Monte Falterona alla sua foce.
È possibile partecipare alla Chase The Sun individualmente oppure in squadra, con la formula della staffetta composta da tre persone e il vincolo di includere almeno una donna. È indispensabile essere muniti di luci anteriori e posteriori, ed è obbligatorio transitare dai punti di controllo e ristoro, per certificare il proprio passaggio. Il primo punto controllo, e cambio staffetta per i team, è al km 93,5 (Bar Cavallino), il secondo al km 176 (Ristorante Il Pinone), il terzo al km 238 (Ristorante I Cristalli) per chi affronta la salita opzionale al colle di Calci (i due percorsi si riuniscono pochi chilometri prima, alla Certosa di Calci) e il quarto al km 247 (Bike Village) a San Giuliano.
A ogni partecipante viene consegnato il rider passport e la traccia gpx del percorso, che può essere scaricata da fine maggio e non per forza suggerisce la via diretta per arrivare sulla costa tirrenica, ma predilige Strade Zitte piacevolmente lontano dalla confusione e dai pericoli del traffico motorizzato. Si parte da Cesenatico, la capitale italiana del cicloturismo, e si arriva al Litorale pisano immergendosi nel Parco Regionale di Migliarino-San Rossore-Massacciuccoli senza doversi preoccupare del ritorno perché l’organizzazione trasporta il bagaglio per avere tutto a portata di mano quando si conclude l’impresa, e magari si vuole fare un tuffo in mare.
Percorso vallonato e salite a prova di Tour de France
Si pedala dalla costa adriatica a quella tirrenica, lungo un tragitto molto vario, con la pianura che lascia il posto a un percorso vallonato e a salite di tutto rispetto. La prima ascesa inizia al km 38, in 7 km si sale di 305 metri, fino in cima a Rocca delle Caminate, poi una discesa abbastanza tecnica porta a Predappio – dove si affronta la seconda asperità: Valico Tre Faggi. Eletto a Cima Coppi, mette nelle gambe 860 metri di dislivello in poco meno di 40 km, con la seconda parte decisamente più impegnativa.
La terza salita è Carmignano e inizia al km 162, si sale di 380 metri in circa 12 chilometri e si scollina a 420 m slm. A questo punto il ciclocomputer segna 176 chilometri e si può decidere se affrontare o meno la quarta e ultima scalata. Opzionale, conduce al Colle di Calci, da Buti: si sale di 610 m in circa 11 km lungo la strada provinciale del Monte Serra (per chi scegli di allungare il dislivello totale è 3.200 m).
Si prende il via intorno alle 5,15 – col sole che sorge alle spalle – dal faro del Porto Canale di Cesenatico, uno dei simboli della riviera adriatica, e si conclude – col sole in fronte che si tuffa nel mare ai bagni Siria di Tirrenia – sul litorale delle Terre di Pisa, in una fascia oraria compresa fra le 18 e le 22.00. Per quel che riguarda la partecipazione in squadra, è richiesto anche il supporto di un’auto al seguito. L’auto sarà condotta a rotazione da uno dei tre componenti del team. Ciascun partecipante della squadra – che deve presentarsi in partenza e in arrivo al completo – ha la responsabilità di coprire in bicicletta due terzi del percorso totale, pari a 185 chilometri, ma non necessariamente in successione. Chi guida l’auto di supporto dovrà fornire assistenza ai compagni di team ed essere pronto a intervenire, se necessario, per offrire supporto a tutti i partecipanti (solidarietà ciclistica).
Il progetto le Strade Zitte per pedalare in Italia
Entro l’estate, il progetto avrà raggiunto un traguardo significativo: 300 Strade Zitte in grado di incentivare il turismo sostenibile, il benessere psicofisico legato all’attività fisica e la scoperta delle meraviglie paesaggistiche e culturali di cui è ricca l’Italia. Ogni Strada Zitte ha una traccia gpx corredata da una galleria fotografica e da una scheda tecnica con utili dettagli su lunghezza, dislivello e punti di interesse che si incontrano durante la pedalata. La visualizzazione del tracciato su sfondo cartografico digitale, ingrandibile a proprio piacimento, mentre la scheda riassuntiva contiene i parametri di ricerca per regione, ed indica la tipologia di percorso e il livello di impegno richiesto. Il campo per la ricerca libera permette di trovare il percorso inserendo le proprie preferenze o il nome di una località.
Per informazioni: Facebook.com: turbolento.lestradezitte

