Chi è la vera regina degli scacchi?

Degli uomini abbiamo scritto in diverse occasioni. Per quanto riguarda le donne, invece, la narrazione italiana si sofferma su Marina Brunello, recentemente battuta in finale del Campionato Italiano Scacchi online dalla russa, naturalizzata italiana, Olga Zimina.

Se però cerchiamo la più forte giocatrice di scacchi al mondo, allora dobbiamo guardare fuori dal nostro Paese. Abbiamo già detto la nostra per quanto riguarda gli uomini, in diversi articoli. Adesso ci soffermeremo sull’universo femminile, anche in omaggio al 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

La più forte giocatrice di scacchi di tutti i tempi sembra essere, per opinione comune di tutti gli esperti, Judit Polgar, ungherese, 54 anni, da cinque ormai ha appeso la scacchiera al muro. E’ stata l’unica donna a superare i 2700 punti elo, n. 8 al mondo (ranking assoluto).

Insomma, solo una manciata di uomini, ai suoi tempi, erano in grado di portare a casa la pelle contro Judit. Infatti è l’unica donna ad aver vinto una partita contro un giocatore numero uno al mondo in carica e ha sconfitto undici campioni del mondo attuali o precedenti negli scacchi rapidi o classici.

La quale, a conferma di un talento femminile nel fare bene più cose contemporaneamente, è diventata adesso ambasciatrice degli scacchi nel mondo e ottima insegnante di scacchi, a cominciare dai suoi due figli. Ma non è più in attività.

Lo scettro attualmente di regina degli scacchi quindi va, secondo noi, alla cinese Hou Yifan, altro straordinario talento che vale la pena conoscere. Diversamente dalla protagonista della fortunata serie televisiva, Yifan è uno di quei personaggi che ti riconciliano con la storia di questo sport e che ti invogliano ad insegnarlo ai figli.

Prima di addentrarci nel racconto, però, ci concediamo una digressione di livello generale. I grandi campioni di scacchi si dividono in due categorie: quelli che hanno vissuto solo per questo gioco (mandando in malora la propria esistenza personale) e persone brillanti e di successo in qualsiasi campo si siano applicati. Da una parte Alekhine, Fischer, Murphy, dall’altra Lasker, Euwe, Botvinnik, solo per citarne alcuni.

Hou Yifan è, da quest’anno e a soli 26 anni, una brillante professoressa ordinaria dell’Università di Shenzhen, la più giovane nella storia di questa università. Due anni fa, quando decise di non giocare più a scacchi per dedicarsi al dottorato vinto ad Oxford (a 24 anni) disse: “Mi piace giocare a scacchi, ma mi piace anche fare altre cose…”. In questo sport ha già vinto quattro titoli mondiali dal 2010 al 2016 anno in cui ha deciso di prendersi una pausa.

Ogni tanto torna sulla scacchiera, come in occasione della Coppa delle Nazioni online e si conferma la migliore in assoluto. Ha cominciato a giocare giovanissima, a cinque anni: “Mi piaceva la forma dei pezzi, mi ha sempre intrigato”. A 14 anni è la più giovane finalista di un campionato del mondo femminile. A 17 anni batte, in uno storico incontro, Judit Polgar (qui l’articolo). Aveva già conquistato il titolo mondiale per due volte.

Nel 2016, come detto, ha detto basta, preferendo lo studio agli scacchi, ma non disdegna ogni tanto di tornare in competizioni ufficiali o semi ufficiali, dimostrando ancora una volta che è lei la vera Regina degli Scacchi.

Antonio Ungaro

Giornalista sportivo e blogger, i miei primi ricordi sportivi sono le imprese di Gimondi al Giro d'Italia e il 5 Nazioni raccontato da Paolo Rosi. Ho iniziato a scrivere battendo i campi gara di ciclismo per TuttoCiclismo per pagarmi gli studi e alla fine mi sono trovato a farlo per oltre 30 anni. Credo che dietro ad ogni sportivo c'è una storia da raccontare e che tutte insieme raccontano un Paese che cambia. Sono anche convinto, parafrasando Mourinho, che chi sa solo di uno sport non sa nulla di sport.

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