
Il Campionato Europeo femminile 2025 entra nella fase decisiva con otto squadre ancora in corsa per il titolo. Tra queste c’è anche l’Italia, che però non ha chiuso il proprio girone al primo posto: un dato che pesa, perché la storia del torneo dice che chi domina la prima fase ha oltre nove possibilità su dieci di vincere tutto.
Il dato chiave: 92,3%
Secondo l’analisi storica condotta da Affidabile.org, nelle 13 edizioni precedenti ben il 92,3% delle nazionali che hanno vinto il proprio girone hanno poi conquistato il titolo. Su 13 tornei, è accaduto 12 volte.

Ma non solo. Le squadre prime nei gironi hanno raggiunto la finale nel 76,9% dei casi e almeno la semifinale nel 70,4%. Un cammino che conferma quanto sia fondamentale partire forte e dominare sin dalle prime partite del torneo.
Il fattore campo conta, ma non garantisce
E la Svizzera, padrona di casa? Può contare su una statistica non trascurabile: 46,1% di possibilità di vittoria per la squadra ospitante, che sale al 76,9% se si considera solo la presenza tra le prime quattro.

Tuttavia, accedere alla semifinale da paese organizzatore non è mai stato scontato: solo nel 23,1% dei casi la squadra ospitante ha raggiunto le semifinali. Un dato che conferma quanto il “fattore casa” sia utile ma non determinante.
Francia favorita: girone vinto e ranking UEFA
Se le statistiche valgono, allora la Francia è la grande favorita. Non solo ha vinto il proprio girone, ma occupa anche la prima posizione nel ranking UEFA. E proprio il ranking, introdotto nel 2003, ha previsto il successo finale nel 60% delle edizioni, salendo all’80% se si considera il mantenimento del primo posto al termine del torneo.

Altre nazionali in prima fila per il titolo sono Norvegia, Spagna e Svezia: tutte e tre hanno chiuso al primo posto i rispettivi gironi e quindi godono di una probabilità del 92,3% di successo, secondo lo storico del torneo.
Italia fuori da questi numeri
L’Italia, invece, parte svantaggiata secondo la statistica. Non avendo vinto il proprio girone, le Azzurre si trovano fuori dal gruppo delle grandi favorite secondo i dati. Ma come spesso accade nello sport, le statistiche aiutano a capire i trend, non a scrivere il futuro.

Conclusione
Se la storia degli Europei femminili insegna qualcosa, è che chi parte bene ha ottime possibilità di arrivare in fondo. Per l’Italia serviranno prestazioni oltre la media e un pizzico di imprevedibilità. La Francia è la favorita secondo tutti gli indicatori, ma la strada per il titolo è ancora tutta da scrivere.
| Edizione | Paese ospitante | Squadra vincitrice |
|---|---|---|
| 1984 | Europa | Svezia |
| 1987 | Norvegia | Norvegia |
| 1989 | Germania dell’Ovest | Germania |
| 1991 | Danimarca | Germania |
| 1993 | Italia | Norvegia |
| 1995 | Inghilterra, Germania, Norvegia, Svezia | Germania |
| 1997 | Norvegia, Svezia | Germania |
| 2001 | Germania | Germania |
| 2005 | Inghilterra | Germania |
| 2009 | Finlandia | Germania |
| 2013 | Svezia | Germania |
| 2017 | Olanda | Olanda |
| 2022 | Inghilterra | Inghilterra |
| 2025 | Svizzera | ? |
