Ciclocross, Eva Lechner ancora sul podio nella Coppa del Mondo a Nommay

Ciclocross, Eva Lechner ancora sul podio nella Coppa del Mondo a Nommay
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Eva Lechner in una foto d’archivio

Eva Lechner è sicuramente l’azzurra del ciclocross più in forma del momento. Nella prova di Coppa del Mondo di Roma ha conquistato il terzo posto e si è ripetuta anche nell’ultima prova in Francia, che è valso anche come test per i mondiali del prossimo fine settimana. Davanti a lei, come accaduto anche a Roma, la Vos e la Compton.
Sono molto soddisfatta di questo buon risultato – ha detto Eva  – Sono caduta al secondo giro e questo mi ha un poco rallentato ma non ha compromesso il risultato, peraltro inaspettato e che mi porta ancora più determinazione in chiave iridata”.
Per le altre azzurre in gara da segnalare la buona la prestazione di Alice Maria Arzuffi che ha corso sempre nelle prime dieci posizioni; all’ultimo giro a causa di una foratura, ha perso terreno, concludendo 13^. A seguire, Francesca Cauz, Elena Valentini e Chiara Teocchi, hanno chiuso rispettivamente un 21^; 35^ e 42^ posto.
Tra gli élite il miglior risultato italiano è quello di Enrico Franzoi (16^) in una gara vinta dal belga Meeusen. Mentre, quarto sul traguardo odierno ma re di Coppa del Mondo è Lars Van der Haar, al primo anno nella categoria.
Nella corsa riservata alla categoria Junior, il migliore degli azzurri è Manuel Todaro, piazzato ancora una volta al 14^ posto, lo stesso piazzamento delle prove di Heusen, Zolder e Namur. Al 21° posto Moreno Pellizzon, staccato di 2’36”, 23° Stefano Sala, a 2’46”; 40° Giulio Franzolin a 5’22”, 43° Luca Andreatta a 6’18”. Domina il belga Aerts ma al ceco Toupalik il successo in Coppa.
In crescita di condizione l’azzurro Gioele Bertolini che tra gli U23, firma il suo miglior piazzamento 12^ (dopo il 18° posto di Namur e il 20° di Roma) a 2’46” dal vincitore di giornata, il belga Van Aert. All’altro belga, Van der Poel, la Coppa del Mondo. Gli altri azzurri chiudono rispettivamente: 21^° Nicolas Samparisi e 34° Lorenzo Samparisi.
In generale si tratta di piazzamenti che non lasciano molto spazio ad illusioni per la rassegna iridata in Olanda. Il CT Scotti si trova con una formazione che ha finora dimostrato di essere competitiva solo grazie alla Lechner, la quale infatti non fa mistero di puntare ad un podio. Dando per scontato che le prime piazze dovrebbero essere appannaggio dell’imprendibile Vos e della costante Compton, appare evidente che anche un solo bronzo permetterebbe di ritenere l’azzurra, e tutto il team Italia, soddisfatta e contenta di questo inizio di stagione. Con la “riserva” di prendersi qualche altra maggiore soddisfazione in primavera_estate nel crosscountry, la vera disciplina della bolzanina, nella quale è attesa per la definitiva consacrazione.
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