
Lorenzo Musetti supera senza difficoltà Daniel Altmaier e raggiunge il terzo turno del Masters 1000 di Cincinnati. Finisce invece il torneo di Lorenzo Sonego, sconfitto nella notte da Frances Tiafoe. La sorpresa della giornata è l’eliminazione di Ben Shelton, campione pochi giorni fa a Montreal, battuto dal qualificato portoghese Jaime Faria.
Musetti impiega un’ora e mezza per piegare Altmaier 6-4, 6-2. Il numero 10 del tabellone parte forte e conquista subito il break, ma nel corso del primo set permette al tedesco di rientrare. La risposta è immediata: un nuovo allungo consegna all’azzurro il parziale.
La differenza aumenta nel secondo set. Musetti prende definitivamente il controllo degli scambi, limita gli errori e lascia appena due giochi all’avversario. Un esordio convincente sul cemento dell’Ohio, chiuso senza particolari difficoltà. Al terzo turno affronterà il qualificato statunitense Michael Zheng, capace di eliminare la testa di serie numero 24 Ugo Humbert con il punteggio di 6-4, 6-3.
Si interrompe invece al secondo turno il cammino di Sonego. Frances Tiafoe si impone 6-3, 6-4 in un’ora e 16 minuti, prendendosi anche la prima vittoria contro il torinese dopo tre sconfitte consecutive nei precedenti confronti.
Lo statunitense trova il break decisivo nella parte iniziale del primo set e conserva il vantaggio senza concedere occasioni concrete. Sonego prova ad alzare il livello nella seconda frazione, ma Tiafoe resta solido nei propri turni di servizio e chiude in due set. Al terzo turno l’americano affronterà Learner Tien, vincitore per 6-3, 7-6(4) su Sebastian Baez.
Il risultato più inatteso arriva dalla sconfitta di Shelton. Reduce dal secondo titolo consecutivo in Canada, lo statunitense viene eliminato dal numero 79 del mondo Jaime Faria, proveniente dalle qualificazioni. Il portoghese vince 6-4, 6-4 e conquista il primo successo della carriera contro un giocatore della top 10.
Shelton spreca molto, trasformando appena una delle 12 palle break avute a disposizione. Nel secondo set sale sul 4-1, ma Faria conquista cinque giochi consecutivi e chiude la partita, interrompendo la serie di sei vittorie dell’americano. Al prossimo turno troverà Adam Walton, che ha battuto Ignacio Buse 6-4, 6-3.
Nessun problema per Taylor Fritz, vincitore 6-3, 6-4 nel derby con Alex Michelsen. Avanzano anche Daniil Medvedev, 6-4, 7-5 sul qualificato Marco Trungelliti, e Felix Auger-Aliassime, che elimina Stefanos Tsitsipas 6-3, 7-5.
Andrey Rublev supera Pablo Carreno Busta 7-6(5), 6-1, mentre Joao Fonseca batte Botic van de Zandschulp 6-4, 7-6(2). Nuno Borges elimina la testa di serie numero 20 Francisco Cerundolo con un doppio 6-4. Brandon Nakashima, finalista a Montreal, riparte con il 6-2, 7-5 su Aleksandar Kovacevic.
Escono altre due teste di serie. Casper Ruud si ritira quando è sotto 7-5, 1-2 contro Christopher O’Connell, mentre Arthur Rinderknech cede dopo tre ore e 34 minuti a Juan Manuel Cerundolo, vincitore 4-6, 7-6(3), 7-6(5). Avanzano anche Daniel Merida, che elimina Zizou Bergs 6-3, 6-2, e Walton.


