
Il Masters 1000 di Cincinnati chiude domenica sera alle 22.30 italiane con Frances Tiafoe opposto ad Arthur Fils. Nessuno dei due ha mai vinto un torneo di questo livello, per cui il Lindner Family Tennis Center di Mason, Ohio, incorona un campione al debutto. Al vincitore vanno 1.151.380 dollari.
I due arrivano all’ultimo atto con un set perso a testa in cinque partite. Fils conduce 1-0 nei precedenti: terzo turno di Miami 2025, 7-6(11) 5-7 6-2 in due ore e 55 minuti, l’unica volta in cui si sono affrontati.
Il percorso di Tiafoe
Testa di serie numero 17, l’americano ha eliminato Lorenzo Sonego, Learner Tien, Felix Auger-Aliassime (6-3 6-4 alla seconda testa di serie del tabellone), Lorenzo Musetti e infine Brandon Nakashima. Nel derby di sabato notte ha annullato tre set point sul 4-5 del primo parziale, poi ha chiuso 7-5 6-3 vincendo il 77% dei punti con la prima.
È la 37esima vittoria stagionale di Tiafoe, che con quel successo ha superato Tommy Paul come statunitense più prolifico dell’anno. A Cincinnati era già arrivato in finale nel 2024, battuto da Jannik Sinner. L’ultimo americano a sollevare il trofeo in Ohio resta Andy Roddick nel 2006.
«Sarà un gran bello spettacolo», ha detto dopo la semifinale, aggiungendo che si aspetta un avversario carico e che vince il migliore.
Fils e il digiuno francese
Ventidue anni, numero 21 del seeding, Fils ha battuto Alex de Minaur e Flavio Cobolli: prima volta in carriera con due top 10 superati nello stesso 1000. Nel 2026 il suo bilancio in questa categoria dice 19 vittorie e 5 sconfitte, con le semifinali di Miami e Madrid e i quarti di Indian Wells e Montreal, il tutto saltando l’intera trasferta australiana e il Roland Garros per infortunio.
Ad aprile aveva vinto l’ATP 500 di Barcellona. Ora è sesto nella Race di Torino e insegue la prima qualificazione alle Finals. Il transalpino ha spiegato di pensare solo al torneo: vuole portare a casa il titolo e arrivare a New York con fiducia.
Un successo interromperebbe un digiuno lungo dodici anni. L’ultimo francese a vincere un Masters 1000 è stato Jo-Wilfried Tsonga a Toronto nel 2014.
Il vuoto lasciato dai big
Cincinnati è il secondo 1000 consecutivo senza Sinner e senza Carlos Alcaraz al via. L’altoatesino aveva vinto i primi cinque appuntamenti della categoria (Indian Wells, Miami, Montecarlo, Madrid, Roma) prima di fermarsi per il ginocchio destro, poi Ben Shelton si è confermato a Montreal. Stasera il 2026 conosce il suo terzo campione diverso in un 1000.
Il ritiro di Sinner dagli US Open, annunciato venerdì, ha spalancato il tabellone di Flushing Meadows, in programma dal 30 agosto al 13 settembre. Nelle classifiche live Tiafoe è risalito al 12esimo posto, Fils all’11esimo: uno dei due entrerà tra i primi dieci. Chi alza il trofeo lo fa dopo sei partite in undici giorni di torneo.


