
Partiranno il venerdì 23 aprile, dall’aeroporto di Milano Malpensa con destinazione Shanghai, in Cina, dove dal 24 al 26 aprile rappresenteranno l’Italia alla China Rowing City Elite Regatta. Sono cinque giovani atleti della Canottieri Milano, due ragazze e tre ragazzi, tutti universitari tra i 19 e i 21 anni: Guglielmo Dal Pont, Alessandro Paris, Sofia Ravasi, Lucia Romanelli e Matteo Stella. Per loro l’appuntamento è al Suzhou Creek Water Sport Center, a circa 100 chilometri a ovest di Shanghai, in una manifestazione internazionale che li vedrà come unici canottieri italiani in gara.
La manifestazione cinese, appuntamento fisso ormai da diversi anni, si svolge a inviti e non è solo un momento di confronto agonistico, ma anche un’occasione per offrire a un centinaio di giovani da tutto il mondo momenti di sport, incontro e cultura. Le specialità previste sono singolo, doppio e quadruplo sulle distanze “brevi” dei 500 o 1.500 metri. Ciascuno degli atleti della Canottieri Milano parteciperà a più di una gara che, a eccezione del singolo, prevede un equipaggio misto maschile/femminile. Stella e Romanelli saranno i singolisti, Ravasi e Paris gareggeranno nel doppio, mentre il quattro sarà composto da Romanelli-Stella-Dal Pont-Ravasi.
«Il canottaggio – dice Alessandro Paris, 21 anni, studente di Farmacia – mi piace tantissimo per l’ambiente e per le persone che incontro in occasione delle gare. E anche per i posti nuovi, come la Cina, che ho la possibilità di vedere e per le esperienze che mi permette di vivere».
Lucia Romanelli, 19 anni, studentessa di Medicina, ricorda il primo approccio con il canottaggio: «Risale all’estate del 2016 durante l’open day della Canottieri Milano, che da allora è diventata la mia seconda casa. Non vedo l’ora di “imbarcarmi” in questa esperienza entusiasmante, non solo dal punto di vista sportivo, ma anche da quello culturale. Ci vediamo presto, Shanghai!».
«È per noi motivo di gioia e di orgoglio – conclude Michele Cicconetti, dirigente della Canottieri Milano – la partecipazione dei nostri ragazzi ad una regata internazionale di canottaggio e lo sarà ancora di più vedendo i nostri colori solcare le acque cinesi. Sono sicuro che sarà un’esperienza che rimarrà indelebile nel loro percorso sia sportivo che umano. Solo lo sport riesce a trasmettere alcuni valori fondamentali basati sulla collaborazione e su una sana competizione».
