Cip riconosciuto Ente pubblico, il commento di Luca Pancalli

Consiglio dei Ministri ha approvato la riforma che prevede il riconoscimento del Cip quale Ente autonomo di diritto pubblico

Cip riconosciuto Ente pubblico, il commento di Luca Pancalli

ROMA, 17 FEBBRAIO 2017 – “Con l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri della riforma che prevede il riconoscimento del Cip quale Ente autonomo di diritto pubblico, si dà pieno riconoscimento alla mission e alla funzione sociale del movimento paralimpico italiano. Si tratta di un passaggio storico che rappresenta per noi un nuovo punto di partenza. Con questa nuova veste giuridica sarà più semplice ed efficace il rapporto tra il Comitato Italiano Paralimpico e gli altri soggetti pubblici che operano nel comparto socio-sanitario e con la scuola, con l’obiettivo di dare maggiore impulso, sul territorio nazionale, alla promozione e all’avviamento alla pratica sportiva delle persone con disabilità. Senza dimenticare, ovviamente, l’attività strettamente agonistica e le azioni a supporto degli atleti interessati alla partecipazione ai Giochi Paralimpici e alle maggiori competizioni internazionali, nonché il sostegno a tutte le Federazioni, Discipline Associate, Enti di Promozione, Società sportive e Associazioni Benemerite riconosciute dal CIP “. E’ quanto dichiara Luca Pancalli, presidente del Comitato Italiano Paralimpico.

“Non posso dunque che esprimere grande soddisfazione e un sentito ringraziamento al Parlamento e al Governo italiano. Un ringraziamento speciale va al ministro dello Sport Luca Lotti che ha sempre mostrato grande amicizia e vicinanza nei confronti dello sport paralimpico italiano”, aggiunge Pancalli.

“Si realizza, così, un sogno per tante persone che hanno lavorato, in questi anni, nell’ombra e non senza difficoltà per dare dignità a un movimento che si è sempre battuto per garantire, attraverso lo sport, dignità e pari opportunità alle persone disabili“, conclude Pancalli.

 

Lascia un commento

La tua email non apparirà

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.