Settimana importante per l’Italia maschile nella Volleyball Nations League 2025 a Ottawa, in Canada. Gli azzurri, guidati da Fefé De Giorgi, hanno chiuso la trasferta nordamericana con un successo contro l’Argentina, consolidando la propria posizione nelle zone alte della classifica.
Ferdinando De Giorgi: “E’ stata una pool molto equilibrata. Anche squadre che, sulla carta, partivano meno favorite hanno dimostrato una buona qualità giocando ottime partite. Basta vedere la gara di oggi, che è stata impegnativa, soprattutto quel terzo set in cui siamo riusciti a recuperare e a farlo nostro. In questa prima settimana di VNL, in cui tutti i meccanismi non sono ancora stati del tutto assimilati, è importante chiudere con tre vittorie. La capacità di rimanere in partita è stata un aspetto fondamentale”.
Il match contro i sudamericani si è chiuso 3-1 (25-23, 17-25, 37-35, 25-21), con gli azzurri autori di una battaglia spettacolare nel terzo set — vinto ai vantaggi dopo una lunga serie di scambi. È stato il momento chiave della sfida, che ha dato all’Italia la spinta per dominare anche il quarto parziale e prendersi tre punti pesantissimi.
Il bilancio settimanale per gli azzurri si chiude con tre vittorie su quattro partite disputate, e la sensazione che il gruppo stia crescendo di condizione e convinzione. In evidenza il gioco corale e la capacità di reagire ai momenti difficili, elementi fondamentali in vista della fase decisiva del torneo.
Il prossimo appuntamento per l’Italia sarà mercoledì 25 giugno contro la Polonia, capolista imbattuta. Una sfida di altissimo livello che potrebbe dire molto sulle reali ambizioni azzurre in questa edizione della VNL.
Nel frattempo, la prossima settimana torna in campo la Nazionale femminile, impegnata nella terza e ultima settimana della fase preliminare. Anche in quel caso, l’obiettivo sarà conquistare un posto tra le prime otto e accedere alla Final Eight.
Le altre Nazionali protagoniste della VNL 2025
La Polonia è l’autentica dominatrice finora della Volleyball Nations League. La formazione biancorossa è l’unica ad aver vinto tutte e quattro le partite disputate. Nessun passaggio a vuoto, un set ratio perfetto e la chiara sensazione che i polacchi siano già pronti per recitare un ruolo da protagonisti fino in fondo.
Molto bene anche il Brasile, che ha collezionato tre vittorie su quattro incontri, confermando il proprio stato di forma con prestazioni solide, concrete, e una varietà di soluzioni in attacco che poche squadre possono permettersi. Anche il Giappone si è inserito tra le grandi, mettendo in mostra un gioco rapido e tecnico, capace di mettere in difficoltà chiunque. L’unica sconfitta per i nipponici è arrivata proprio contro la Polonia, ma non ha intaccato una classifica che li vede comunque nella parte alta.
Diverso il discorso per alcune big che stanno faticando più del previsto. La Francia, campione olimpica in carica, è apparsa lontana dai propri standard: due sole vittorie, troppe disattenzioni in fase difensiva e un attacco che fatica a essere incisivo nei momenti decisivi. Anche gli Stati Uniti hanno mostrato segnali preoccupanti, incassando due sconfitte nelle prime quattro uscite, e rivelando una certa fragilità nei fondamentali, in particolare a muro e in ricezione. A sorpresa, anche la Serbia ha raccolto poco fin qui: una sola vittoria e una squadra che sembra ancora in cerca della propria identità.

