
Flavio Cobolli ha battuto Alexander Blockx 7-5, 4-6, 7-5 e si è qualificato per gli ottavi di finale del Masters 1000 di Cincinnati. Il romano, numero 10 del mondo e settima testa di serie, ha impiegato due ore e mezza per superare il belga, che nell’unico precedente, al secondo turno di Monte-Carlo, lo aveva liquidato con un doppio 6-3.
La partita si decide in quattro game
Il conto rischiava di chiudersi molto prima. Nel terzo set Blockx è salito 5-3 ed è andato a servire per il match. Da lì Cobolli ha vinto quattro giochi consecutivi: ha tenuto la battuta a quindici con un ace, ha strappato il servizio all’avversario nell’undicesimo gioco, dove il belga si è fatto raggiungere da 40-15 e ha regalato un doppio fallo, e ha chiuso con un diritto d’attacco inside-out.
È il quarto ottavo di finale della carriera di Cobolli in un torneo di questa categoria e la conferma di un rendimento che ha una regola precisa: quando vince il primo set, il romano porta a casa la partita. Quest’anno il suo bilancio in quella condizione è di 24 vittorie e una sconfitta.
La corsa verso Torino
La stagione dice 29 vittorie e 17 sconfitte, con la finale al Roland Garros persa in cinque set contro Alexander Zverev, i quarti a Wimbledon contro Arthur Fery e il titolo di Acapulco, il terzo in carriera. Il ranking live lo colloca al nono posto e mette a portata il suo primato personale, il numero 8. La classifica che conta di più in questa fase è però l’altra, quella che assegna gli otto posti alle Nitto ATP Finals di Torino, dove Cobolli resta in piena corsa.
Il tabellone gli propone un ostacolo generazionale. Agli ottavi affronterà Rafael Jodar, 19 anni, numero 11 del mondo, che ha eliminato Alejandro Tabilo 6-2, 6-1 con 26 vincenti dopo aver annullato un match point a Denis Shapovalov all’esordio. Un anno fa lo spagnolo stava fuori dai primi cinquecento; oggi ha 36 vittorie nel 2026 ed è settimo nella Race. Chi passa entra nella parte di tabellone dove è atteso Zverev, prima testa di serie: per Cobolli sarebbe la rivincita di Parigi.
Il resto della giornata ha tolto un altro nome pesante dalla parte alta: Thiago Agustin Tirante, che al secondo turno aveva battuto Novak Djokovic, ha superato anche Martin Landaluce 7-6(5), 7-6(4). Per l’Italia, dopo l’uscita di Lorenzo Sonego al secondo turno contro Frances Tiafoe, restano Cobolli e Lorenzo Musetti, atteso oggi dal suo terzo turno.


