
Beppe Conti a Palazzo Monferrato racconta Anquetil e Pogačar: ad Alessandria è sempre più Città delle Biciclette e la scia rosa del Giro profuma ancora di ciclismo. Senza nostalgia.
L’ultima volta che Beppe Conti è arrivato a Palazzo Monferrato abbiamo messo in fila tutti i suoi libri. Tutti o quasi sul tavolo del palco della Sala Conferenze che si ispira al grande ciclismo e alla sua storia guardando in su, in alto, anzi, poiché al terzo piano è vivo più che mai un Museo – ACDB – nato dieci anni fa da una ricerca storica condotta da Roberto Livraghi e sostenuta dalla Camera di Commercio di Alessandria e Asti, con l’infaticabile presidente Gian Paolo Coscia a pedalare in tutti i sensi per il capoluogo e … dintorni.
Ne uscì una conferenza da “Beppe Contissimo”, campionissimo (come Girardengo e Coppi… per restare in zona) degli scrittori di ciclismo, capace di trasformare la storia della bicicletta in racconto vivo, pieno di battute, aneddoti, memoria e divertimento assicurato. Non una celebrazione nostalgica di un ciclismo che non c’è più, ma il contrario: la dimostrazione che il ciclismo c’è ancora, cambia e corre in avanti. Ed è una passione che si rinnova di anno in anno. Il vero filo conduttore, quando a raccontarlo è Beppe Conti, non è la nostalgia, è piuttosto il futuro della bicicletta. Archiviato il Giro, del magnifico Vingegaard ecco una sfida attesissima con un dualismo di fatto: Vingegaard-Pogačar. Oppure Pogačar-Vingegaard, decidete voi, come un tempo a partire da Coppi-Bartali, Bartali-Coppi… E via dicendo.
Sarà anche per questo che l’appuntamento in programma venerdì 5 giugno, alle ore 19, con ingresso libero e patrocinio del Comitato di Tappa del Giro d’Italia 109, coordinato dal Comune di Alessandria, nella Sala Conferenze di Palazzo Monferrato, in via San Lorenzo 21 , ha il passo di una masterclass sul ciclismo. Al centro dell’incontro ci saranno due campioni lontanissimi per epoca, stile, contesto sportivo e mediatico, che hanno in comune fatti, quelli capaci di incidere profondamente sulla storia dello sport delle due ruote: Jacques Anquetil e Tadej Pogačar.
Beppe Conti, giornalista, scrittore e voce storica di Rai Sport, presenterà infatti due suoi volumi, appena usciti, freschi di stampa e dedicati proprio al primo corridore capace di vincere cinque Tour de France e al campione “cannibalesco” che sta dominando il ciclismo contemporaneo. Due nomi che permettono di attraversare quasi settant’anni di ciclismo, dal volto moderno degli anni Sessanta alla potenza totale dello sloveno mangia corse del XXI secolo.
Anquetil, primo uomo a conquistare cinque Tour de France e vincitore anche di due Giri d’Italia, rappresenta una delle figure decisive nella costruzione del ciclismo moderno. Freddo, elegante, razionale, capace di trasformare la gestione della corsa in una forma di dominio, è stato uno dei grandi interpreti della specialità a cronometro e dei Grandi Giri.
Pogačar, invece, appartiene a un ciclismo che sembra avere accelerato tutte le categorie conosciute. Vince nei Grandi Giri, attacca nelle Classiche Monumento, corre con una libertà che ha pochi precedenti nella storia recente e ha riportato al centro del dibattito una domanda antica e sempre nuova: che cosa può diventare un campione quando non si accontenta di essere specialista di una sola cosa?
L’evento è inserito nel programma collaterale del Giro d’Italia ad Alessandria e si svolge in un luogo che, per la città, è diventato uno dei riferimenti più importanti nella costruzione di una memoria ciclistica condivisa. Palazzo Monferrato è infatti sede di AcdB Museo Alessandria Città delle Biciclette, progetto permanente della Camera di Commercio di Alessandria-Asti, e ospita la mostra «Alessandria e il Giro d’Italia. Una lunga storia d’amore», realizzata in occasione del ritorno della corsa rosa in città con aperture gratuite nei weekend. Una mostra dedicata anche ai bambini che possono giocare nel museo proprio sulle sane rivalità dello sport e provare il divertimento di immaginarsi con gli occhi di un VR a pedalare in pista con un biciclo (progetti digitali curati dai 360Maker).
Torniamo alla masterclass. Non una lectio, ma un approfondimento coinvolgente nel dialogo sempre diretto con Beppe Conti che avrà al suo fianco lo storico del ciclismo Roberto Livraghi, direttore di Palazzo Monferrato e di AcdB Museo Alessandria Città delle Biciclette. Al termine dell’incontro l’autore sarà a disposizione del pubblico per il firmacopie.
«L’incontro con Beppe Conti è un incontro da campionissimo dei libri. Non è la prima volta che lo scrittore e giornalista, voce storica ormai di Rai Sport, ci onora della sua presenza e delle sue parole», sottolinea Roberto Livraghi.
«Narratore di prima classe, con Beppe Conti la nostra Sala Conferenze si apre a una vera masterclass sul ciclismo che, con la consueta divertita profondità, illustra questo sport attraverso i suoi campioni e le loro imprese. Una bella scia rosa del Giro ad Alessandria, che ci ha regalato emozioni e un diffuso clima di ottimismo in città».
L’insieme delle iniziative dedicate al Giro d’Italia e la manifestazione Aperto per Cultura hanno contribuito a richiamare nel centro cittadino moltissime presenze (si parla di 175 mila persone), confermando il ruolo di Alessandria come luogo capace di coniugare cultura, sport, storia e valorizzazione del territorio.
Appuntamento venerdì 5 giugno, alle ore 19
Palazzo Monferrato, via San Lorenzo 21, Alessandria
Ingresso libero
