Con Caruana e Moroni l’Italia si scopre potenza scacchistica

Con Caruana e Moroni l’Italia si scopre potenza scacchistica
Luca Moroni, Scacchi, Open di Lugano di scacchi

Il giovanissimo Luca Moroni, vincitore dell’Open di Lugano

Il 23 aprile 2014 potrebbe essere ricordato come una data limite per gli scacchi italiani: il giorno in cui il nostro paese prende coscienza di essere uno dei paesi leader del movimento internazionale. Quasi contemporaneamente giungono due notizie dello stesso tenore, entrambe di grande valore. La prima riguarda il successo di Fabiano Caruana contro il campione del mondo Magnus Carlsen nel quarto turno del Memorial Gashimov in svolgimento a Shamkir, in Azerbaijan. La seconda, forse ancora più sorprendente, è legata al successo travolgente del 13enne Luca Moroni nell’Open Scacchistico Internazionale di Lugano.
Cominciamo da questa affermazione, che merita l’apertura se non altro per l’età del giovane vincitore, Luca Moroni, di Bovisio Masciago (MB), che difende i colori del circolo scacchistico di Ceriano Laghetto, capace di superare un agguerrito numero di maestri, alcuni di livello mondiale, come per esempio il Grande Maestro belga, di origine georgiana, Alexandre Dgebuadze, numero 1 del tabellone.
Luca si è aggiudicato il primo posto con mezzo punto di vantaggio sul secondo classificato, il forte maestro milanese Franco Misiano – che ha completato il successo azzurro nel torneo – e un punto sul terzo classificato, Fabrizio Patuzzo, uno dei più forti giocatori ticinesi.
Oltre ad essere il primo torneo Magistrale internazionale vinto dalla promessa italiana questo torneo permetterà al giovanissimo campione di ottenere – a luglio – il titolo di “Maestro Fide”, il minore dei tre titoli internazionali riconosciuti dalla Federscacchi Mondiale: un primo passo per puntare ai più prestigiosi titoli di ‘Maestro Internazionale’ e soprattutto di ‘Grande Maestro’, il top nella graduatoria degli scacchi.
E mentre una giovane promessa raccoglie un risultato di grande prestigio, una realtà, ancorché giovane, come Fabiano Caruana si conferma come uno dei primi 5 giocatori al mondo, superando il Carlsen e pareggiando i conti negli scontri diretti con il campione del Mondo.

Fabiano Caruana, Magnus Carlsen, Memorial Gashimov

Fabiano Caruana in azione contro Magnus Carlsen. Con la vittoria di ieri l’italiano pareggia i conti negli scontri diretti contro il Campione del Mondo

Il Memorial Gashimov, come ci racconta il sempre ben informato sito specializzato scacchierando.it è sicuramente un Super Torneo, che ha preso il via il 19 aprile con quattro tra i migliori giocatori del pianeta, Carlsen, Caruana, Karjakin e Nakamura. Dopo quattro turni guidano la classifica Carlsen e Caruana a pari merito e proprio nell’ultimo turno l’italiano ha recuperato lo svantaggio grazie alla vittoria sul norvegese. Vista l’età dei due campioni, questo successo lascia intendere che il futuro degli scacchi è destinato a vivere, ancora per molto tempo, sul duello tra Carlsen e Caruana, una volta che Anand, per ragioni anagrafiche, sarà uscito di scena. Un duello che non mancherà di rinnovare la tradizione scacchistica dei grandi dualismi e che per la prima volta nella storia moderna di questo sport vede protagonista un italiano. In attesa che altri Luca Moroni si affaccino sul grande palcoscenico internazionale.
AU

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.