Conclusa a Roma la Jr. NBA FIP Rome League

Al PalaTiziano la festa conclusiva del torneo per centinaia di studenti delle scuole romane, sostenuta anche dall'Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e dalla Polizia di Stato. Vincono gli Oklahoma City Thunder-Istituto Pierluigi da Palestrina.

Conclusa a Roma la Jr. NBA FIP Rome League

La prima edizione della Jr. NBA FIP Rome League si è conclusa al PalaTiziano di Roma con la vittoria degli Oklahoma City Thunder dell’Istituto Pierluigi da Palestrina, che hanno sconfitto in una finale all’ultimo canestro i Sacramento Kings dell’Istituto Sinopoli-Ferrini per 15-13.

Dopo un totale di 144 incontri fra Regular Season e Play Off, la Final Four del torneo ha prima regalato due semifinali equilibrate (Oklahoma – Washington/IC Manin terminata 15-12, e Sacramento – Clippers/IC Castelseprio conclusa 18-11), poi una finalina per il terzo posto vinta 7-6 dai Wizards, e infine premiato i Thunder come campioni della prima edizione della Jr NBA FIP League. Nel roster degli OKC anche Lorenzo Colagrossi, premiato dall’ex giocatore NBA Hanno Möttölä come MVP della manifestazione. Il Contest Spalding che ha decretato il miglior tiratore della jr NBA è andato a Stefano Veliscek (Miami Heat/IC Piazza de Cupis).

Sugli spalti dell’impianto romano era presente la quasi totalità delle squadre partecipanti alla manifestazione, oltre ai rappresentanti della Federazione Italiana Pallacanestro e della National Basketball Association. Al loro fianco, l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e la Polizia di Stato, i due partner istituzionali impegnati a diffondere la cultura della sicurezza ferroviaria tra i giovani atleti.

“Sono onorato che la NBA abbia scelto Roma, l’Italia e la Federazione Italiana Pallacanestro per una tappa del suo programma rivolto ai giovani – ha affermato il presidente FIP Giovanni Petrucci -. Sono felice ed orgoglioso per la risposta delle scuole romane. Ringrazio Ansf e Polfer per essere stati al nostro fianco in questa ulteriore opera di promozione della pallacanestro e dei nostri valori in ambito scolastico”.

“E’ stata una giornata davvero emozionante – ha dichiarato Neal Meyer, NBA Senior Director Basketball Operations in Europa, Medio Oriente e Africa – gli spalti erano gremiti, i tifosi hanno sostenuto le squadre con un chiasso festoso e i giocatori in campo hanno dato veramente tutto. È stata una bella opportunità per il basket, e per la crescita dei ragazzi. Speriamo di poter tornare il prossimo anno con la seconda edizione della Jr NBA, e di poterla allargare anche ad altre città italiane”.

 

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