Conegliano è di nuovo sul tetto d’Europa. Le Pantere di Daniele Santarelli hanno conquistato la CEV Champions League 2025, superando in finale la Savino Del Bene Scandicci con un perentorio 3-0 (25-16, 25-21, 25-19), in una sfida tutta italiana andata in scena a Istanbul. Si tratta della seconda Champions consecutiva per la squadra veneta, la terza della sua storia e chiude la stagione con un clamoroso Grande Slam.
Gara dominata dall’inizio alla fine
Il match non ha mai veramente visto Conegliano in difficoltà. Fin dal primo set, la formazione campione in carica ha imposto il proprio ritmo, grazie all’efficacia in attacco di Isabelle Haak, alla regia precisa di Joanna Wolosz e alle giocate spettacolari di Gabi e Zhu Ting. Il primo parziale è stato un monologo (25-16), con Scandicci troppo fallosa, soprattutto al servizio.
Nel secondo set Scandicci ha provato a rientrare in partita, affidandosi alla potenza di Ekaterina Antropova e alle intuizioni di Ognjenovic, ma Conegliano ha sempre mantenuto il controllo, con una Zhu implacabile in diagonale e un muro difensivo ben organizzato. Decisivo, sul finale del set, il muro di Gabi che ha chiuso il parziale 25-21.
Il terzo set è stato il più combattuto. Scandicci è riuscita a portarsi avanti fino al 15-13, ma Conegliano ha accelerato nel momento chiave, con Fahr dominante a muro e Haak precisa nei momenti caldi. Un ace della svedese ha regalato il match point alle venete, chiuso poco dopo con il solito implacabile muro, 25-19 finale.
Le protagoniste
Isabelle Haak (MVP) è stata ancora una volta la trascinatrice, decisiva nei momenti chiave con le sue diagonali imprendibili e due ace pesanti. Al termine della gara: “Una grande emozione. Abbiamo lottato su ogni pallone perché Scandicci ha giocato veramente bene. Siamo contente e ringrazio tutti i nostri sostenitori che sono venuti fin qui per tifare.”
Zhu Ting ha dato spettacolo in attacco e a muro, mentre Gabi ha fatto la differenza in difesa e con colpi intelligenti nei momenti delicati. Ottima anche la prova del centro, con Fahr e Chirichella autrici di punti pesanti e fondamentali a muro.
Per Scandicci, buona la prova di Antropova fino al calo nel finale, mentre Herbots e Carol hanno mostrato buoni spunti ma non sono riuscite a contrastare la superiorità della squadra veneta.
Una stagione da leggenda
Con questo successo, Conegliano chiude una stagione straordinaria, conquistando tutti i trofei in palio: lo scudetto, la Coppa Italia, la Supercoppa, il Mondiale per Club. Un Grande Slam che conferma la formazione di Santarelli come una delle squadre più forti di sempre nella pallavolo femminile.
Nel frattempo, Milano si è aggiudicata il terzo posto nella Final Four, completando così un podio interamente italiano che certifica il dominio del nostro movimento nella pallavolo europea.
