Sport e Salute ha atteso l’antivigilia di Natale per pubblicare i contributi agli Organismi Sportivi (leggi Federazioni, Discipline associate e Enti di Promozione Sportiva), vestendo i panni di Babbo Natale per alcuni di questi e di Befana, che porta il carbone, per altre.
I contributi, come ricorda lo stesso ente, sono erogati in base “al MaC – Modello algoritmico Contributi – la piattaforma digitale oggettiva e trasparente che, a partire dai dati forniti dagli Organismi Sportivi, misura le performance del sistema e premia chi investe di più nell’attività sportiva, aumenta il numero dei praticanti, ottiene risultati e utilizza in modo efficiente le risorse pubbliche.”
Fermo restando il ritardo (al quale il mondo dello sport è ormai abituato da tempo) nel presentare i contributi che rappresentano per tutti gli organismi sportivi una voce importante del bilancio di previsione che la legge vorrebbe venisse presentato entro novembre, proviamo a gettare uno sguardo su chi sorriderà questo Natale e chi invece sarà costretto a stringere i cordoni della borsa (qui la tabella completa dei contributi).
Presentiamo di seguito due tabelle ragionate. La prima elenca le prime 10 Federazioni per ammontare complessivo dei contributi, la seconda invece le prime 10 federazioni che incassano il maggior aumento rispetto al 2025.
Le 10 federazioni con il totale assoluto di contributi più alto nel 2026
- FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio: € 35.258.491
- FIN – Federazione Italiana Nuoto: € 18.620.135
- FIPAV – Federazione Italiana Pallavolo: € 17.864.540
- FITP – Federazione Italiana Tennis e Padel: € 16.130.251
- FIDAL – Federazione Italiana di Atletica Leggera: € 14.929.774
- FISI – Federazione Italiana Sport Invernali: € 12.568.867
- FIP – Federazione Italiana Pallacanestro: € 10.400.887
- FIS – Federazione Italiana Scherma: € 10.150.658
- FGI – Federazione Ginnastica d’Italia: € 10.096.254
- FCI – Federazione Ciclistica Italiana: € 9.675.888
Le federazioni con la maggiore percentuale di incremento rispetto al 2025
- FIDAF – Federazione Italiana di American Football: +75,00%
- FCrI – Federazione Cricket Italiana: +75,00%
- FITP – Federazione Italiana Tennis e Padel: +15,00%
- FIV – Federazione Italiana Vela: +15,00%
- FIR – Federazione Italiana Rugby: +15,00%
- FISE – Federazione Italiana Sport Equestri: +15,00%
- FITri – Federazione Italiana Triathlon: +15,00%
- FISSW – Federazione Italiana Surfing, Sci Nautico e Wakeboard: +15,00%
- FASI – Federazione Arrampicata Sportiva Italiana: +15,00%
- FISBB – Federazione Italiana Sport Biliardo e Bowling: +15,00%
- FK – Federkombat: +15,00%
- FSI – Federazione Scacchistica Italiana: +15,00%
- FIGEST – Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali: +15,00%
- FITETREC-ANTE – Federazione Italiana Turismo Equestre e TREC-ANTE: +15,00%
- FIGB – Federazione Italiana Gioco Bridge: +15,00%
- FID – Federazione Italiana Dama: +15,00%
- FISO – Federazione Italiana Sport Orientamento: +15,00%
- FIWuk – Federazione Italiana Wushu Kung Fu: +15,00%
- FIPT – Federazione Italiana Pallatamburello: +15,00%
- FITDS – Federazione Italiana Tiro Dinamico Sportivo: +15,00%
- FIPAP – Federazione Italiana Pallapugno: +15,00%
- FICSF – Federazione Italiana Canottaggio Sedile Fisso: +15,00%
- FITw – Federazione Italiana Twirling: +15,00%
- FIRaft – Federazione Italiana Rafting: +15,00%
Sono più di 10 perché al decimo posto vanno, ex equo, tutte le federazioni che hanno avuto un incremento del 15%
Di seguito, infine, le Federazioni che hanno avuto una perdita rispetto al 2025 o l’incremento minore
- FIPM – Federazione Italiana Pentathlon Moderno: −20,00%
- FIM – Federazione Italiana Motonautica: −20,00%
- FIBa – Federazione Italiana Badminton: −12,21%
- FIJLKAM – Federazione Italiana Judo, Lotta, Karate e Arti Marziali: +0,01%
- FIGH – Federazione Italiana Giuoco Handball: +0,01%
- FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio: +0,06%
- FITAV – Federazione Italiana Tiro a Volo: +0,09%
- FIBS – Federazione Italiana Baseball Softball: +0,08%
- FGI – Federazione Ginnastica d’Italia: +0,14%
- FITa – Federazione Italiana Taekwondo: +0,14%
- FICK – Federazione Italiana Canoa Kayak: +0,15%
- FISI – Federazione Italiana Sport Invernali: +0,16%
- FIP – Federazione Italiana Pallacanestro: +0,16%
- UITS – Unione Italiana Tiro a Segno: +0,19%
- FIPe – Federazione Italiana Pesistica: +0,20%
Ci sarà tempo per ragionare sui contributi. In questa fase ci limitiamo a rispondere con le parole di AI. Abbiamo pensato infatti di far analizzare quello che è frutto di un algoritmo a chi è l’essenza stessa degli algoritmi, ovvero l’intelligenza artificiale.
Al prompt quali considerazioni puoi trarre da queste divisioni, ChatGPT ha risposto, dopo aver analizzato dati e algoritmo: “La maggioranza delle federazioni cresce per regola, con un +15% standard che garantisce tenuta del sistema. Poche federazioni crescono per scelta politica, perché ogni punto percentuale vale milioni e rafforza asset strategici. Due casi crescono per decisione eccezionale, segnalando una volontà di riequilibrio o rilancio.”
Tra le federazioni che crescono, secondo AI, per scelta politica, troviamo Federtennis, Federugby, Federvela e Sport Equestri. Crediamo che l’intelligenza artificiale non sia andata troppo lontano nell’individuare chi ha vinto questa partita ben oltre i propri meriti sul campo (e non parliamo certamente della federtennis). Aggiungiamo noi anche la Federnuoto, che incassa il maggior aumento dopo il tennis in valore assoluto (circa 1,7 milioni). Molte di queste federazioni hanno presidenti con ruoli in Parlamento o nella Giunta CONI.
Non si spiega ChatGPT l’incremento fuori scala di Cricket e American Football, ma a quello ci proviamo noi a dare una spiegazione. La due discipline associate sono sempre state sottostimate nei contributi dello scorso anno per la loro irrilevanza politica. Adesso l’algoritmo MaC gli ha reso giustizia.
