
La Coppa Davis torna a respirare l’aria delle grandi occasioni. Oggi Bologna inaugura la Final 8 dell’edizione 2025, e lo fa con un quarto di finale che ha il sapore della storia: Francia contro Belgio, una rivalità lunga più di un secolo. Alle 16.00, la Unipol Arena riapre le porte al torneo per nazioni più antico del tennis, con due squadre che mancavano da anni a questo livello e che arrivano in Emilia con ambizioni molto diverse ma la stessa urgenza di ritrovare una stagione da protagoniste.
Il confronto tra francesi e belgi segna il decimo capitolo di una sfida iniziata 121 anni fa. Il bilancio sorride alla Francia, avanti 6-3 nei precedenti e vittoriosa negli ultimi quattro incroci, compresa la finale del 2017 che consegnò ai Bleus il decimo e più recente titolo. È una tradizione pesante, quella del tennis francese, che torna ai quarti per la prima volta dal 2018 e lo fa dopo un percorso netto: 4-0 al Brasile nel primo turno e un convincente 3-1 in trasferta contro la Croazia. La squadra guidata da Paul-Henri Mathieu ha ritrovato entusiasmo e soprattutto un leader tecnico, Arthur Rinderknech, che nel 2025 ha vissuto la stagione della consacrazione. Dalla vittoria maratona su Zverev a Wimbledon agli ottavi raggiunti allo US Open, fino alla cavalcata di Shanghai chiusa solo in finale contro il cugino Vacherot: un mix di coraggio e maturità che oggi può fare la differenza. Accanto a lui, Corentin Moutet — decisivo a Osijek — più Mpetshi Perricard, Bonzi e l’esperienza da doppista di Pierre-Hugues Herbert.
Dall’altra parte della rete c’è un Belgio che conosce perfettamente il valore di questa competizione e che ha costruito il proprio ritorno tra le migliori otto con una qualificazione sofferta e memorabile. A Sydney, contro l’Australia, la squadra di Steve Darcis ha vissuto un’altalena emotiva: avanti 2-0, rimontata fino al 2-2 e infine trascinata alla vittoria da Raphael Collignon, protagonista assoluto. Collignon non è solo la sorpresa dell’anno belga: è il giocatore che ha battuto Casper Ruud allo US Open e che ha scalato la classifica fino alla Top 80. Con lui ci sarà Zizou Bergs, il più solido del gruppo, affiancato da Blockx, Vliegen e Gille, una delle coppie di doppio più affidabili del circuito.
La formula resta quella classica delle Final 8: due singolari e, se necessario, un doppio decisivo a completare il punteggio. Il vincitore affronterà venerdì la squadra che uscirà dal quarto di finale tra Italia, detentrice del trofeo ma orfana dei due giocatori più rappresentativi, ovvero Sinner e Musetti, e Austria, in programma domani. Un incrocio che potrebbe trasformare Bologna in casa degli azzurri per un fine settimana infuocato.
Oltre a Francia-Belgio, la settimana presenterà una serie di incroci di assoluto livello: mercoledì Italia-Austria, giovedì Spagna-Cechia al mattino (in dubbio la presenza in campo del n. 1 del mondo Carlos Alcaraz) e Argentina-Germania nel tardo pomeriggio. Assicurata la presenza di Alexander Zverev, numero 3 del mondo, che rende la Germania (se confermata l’assenza di Alcaraz) la favorita per la vittoria finale.
La sfida di oggi sarà trasmessa a partire dalle 16.00. In Francia l’appuntamento è su beIN Sports, mentre in Belgio la copertura è affidata a RTL e VRT. Per gli appassionati italiani interessati a seguire la giornata inaugurale, lo streaming dei broadcaster esteri resterà l’unica opzione, in attesa dell’esordio degli azzurri che sarà trasmesso da SuperTennis e RAI Sport.
