Bologna – Berrettini e Cobolli: sono ancora loro a (ri)portare l’Italia sul tetto del mondo. Gli azzurri vincono la Coppa Davis per il terzo anno consecutivo e questa volta la vittoria è ancora più importante vista l’assenza del nostro numero uno Jannik Sinner. A dimostrazione che è l’intera squadra ad essere fortissima e a confermare le due vittorie di Malaga del 2024 e del 2025. Si tratta della prima vittoria della Coppa Davis in Italia, ospitata per il primo dei quattro anni a Bologna.
Nel primo match Matteo Berrettini batte in scioltezza in due set lo spagnolo Pablo Carreno Busta con il punteggio di 6-3/6-4. Sul punteggio di 1-0 per l’Italia tocca a Flavio Cobolli andare in campo contro Jaime Munar. L’azzurro parte contratto e nel primo set subisce un netto 6-1. L’azzurro però mostra determinazione, resilienza e tanto, tantissimo cuore. La Supertennis Arena si scalda e cominciano le emozioni. Vince il secondo set al tiè-break e poi nel terzo vola…sul 5-5 arriva il break decisivo, vincendo con il punteggio di 1-6/7-6/7-5.

Foto di Brigitte Grassotti




Il pubblico del palazzetto esplode in un urlo di gioia. Tutti cantano: “siamo i campioni del mondo”, “po-po-po-po-poooo”. Ed ancora: “Flavio, Flavio…”. Cobolli e Berrettini sono gli eroi di queste giornate a Bologna. Dapprima contro l’Austria, poi contro il Belgio, e infine contro una Spagna orfana di Alcaraz ma comunque forte.
“E’ sempre stato il mio sogno. Adesso che ci sono dentro non ho ancora realizzato”, ha detto Cobolli. Abbracciato con Matteo Berrettini, anche lui felice ed emozionato, l’azzurro ha poi urlato: “Adesso andiamo a festeggiare da un’altra parte. Daje!”
