Coppa del Mondo a Ivrea, De Gennaro-Molmenti e l’Italia va!

Doppietta storica dell'Italia nella Coppa del Mondo di Canoa Slalom nel K1 con l'azzurro che volerà a Rio e il campione olimpico uscente.

Coppa del Mondo a Ivrea, De Gennaro-Molmenti e l’Italia va!

L’Italia della canoa slalom illumina d’azzurro la prima prova di Coppa del Mondo di canoa slalom in corso di svolgimento a Ivrea e conquista oro e argento nel K1 maschile. A vincere la gara più difficile è il bresciano Giovanni De Gennaro, portacolori della Forestale e prossimo azzurro ai giochi di Rio de Janeiro 2016. De Gennaro vince in 90.13, nonostante due secondi di penalità, precedendo il campione olimpico di Londra 2012 nonchè secondo italiano in gara Daniele Molmenti che ferma il cronometro sul 91.24 (anch’egli due secondi di penalità per tocco di palina). Terzo posto per il polacco Dariusz Popiela in 91.58. A completare l’ottima giornata c’è da registrare anche il quinto posto nella finale del C1 del sublacense della Forestale Roberto Colazingari.

“Sono felice – ha dichiarato Giovanni De Gennaro a fine gara – finalmente mi sono sbloccato con la consapevolezza comunque che da qui ai giochi di Rio c’è ancora tanta strada da fare. Vincere qui ad Ivrea è straordinario, vincere in Italia fa sempre un grande effetto e riuscire a salire sul gradino più alto del podio con il tricolore che sventola è un’emozione fortissima. Prendo ulteriore consapevolezza dei miei mezzi con questo risultato, un risultato importante anche in ottica Rio”.

“Ho dovuto perdere un’Olimpiade (quella di Pechino, ndr) per capire poi come vincere quella successiva di Londra 2012 – spiega Daniele Molmenti – e se oggi c’era qualcuno che poteva battermi è proprio Giovanni De Gennaro. Lui è un ragazzo intelligente, ha mostrato di avere gli attributi e di riuscire a domare tutti gli avversari su un canale così impegnativo come quello di Ivrea”.

Doppietta storica per l’Italia in Coppa del Mondo. 

Domani le gare proseguono con Stefanie Horn in gara per l’Italia nel K1 femminile e il C2 di Pietro Camporesi e Niccolò Ferrari.

Lascia un commento

La tua email non apparirà

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.