
È ancora la canoa canadese a portare l’Italia sul podio nella prima tappa della Coppa del Mondo 2026 di canoa velocità, conclusa a Szeged, in Ungheria. Nella giornata finale Gabriele Casadei e Carlo Tacchini hanno conquistato il secondo posto nel C2 500, specialità olimpica, chiudendo in 1:36.32 alle spalle di Zakhar Petrov e Ivan Shtyl, in gara come AIN, vincitori in 1:35.90. Terzi i brasiliani Gabriel Assuncao e Jacky Jamael Nascimento in 1:37.16.
Per la coppia delle Fiamme Oro, argento olimpico a Parigi 2024, si tratta di un avvio di stagione significativo. Casadei chiude inoltre il weekend ungherese con due medaglie, dopo il bronzo ottenuto sabato nel C1 1000.
L’Italia ha sfiorato il podio anche nel K2 500 femminile con Lucrezia Zironi e Giada Rossetti. Le due azzurre hanno chiuso quinte in 1:39.26, a poco più di due decimi dalla medaglia. La vittoria è andata alle tedesche Paulina Paszek e Pauline Jagsch, davanti alle polacche Dominika Putto e Adrianna Kakol e alle spagnole Carolina Garcia Otero e Nerea Garcia Zabalegui.
Nelle altre finali, Zironi ha chiuso nona la finale B del K1 200, Olympia Della Giustina quinta nella finale B del C1 200 e Alessio Campari settimo nella finale B del K1 500. Nel K2 500 maschile Giacomo Cinti e Andrea Domenico Di Liberto sono stati noni in finale B, mentre Samuele Burgo e Tommaso Freschi hanno chiuso noni la finale C. Settimo posto in finale C, infine, per Sara Daldoss e Meshua Marigo nel K2 500 femminile.
La tappa di Szeged conferma così la competitività dell’Italia nella canadese e consegna segnali positivi anche dal settore femminile del kayak.
