Coppa del Mondo ciclocross a Roma, l’Italia sorride con la Lechner

Coppa del Mondo ciclocross a Roma, l’Italia sorride con la Lechner
Coppa del Mondo ciclocross Roma

Il podio donne elite di Roma con Compton, Vos e Lechner

“Dopo una partenza un poco incerta –  ha detto Eva Lechner raccontando la sua gara – sono riuscita a recuperare e rimontare fino alla terza posizione. Ho capito che era impossibile riprendere le due leader in testa alla corsa ma ho saputo gestire al meglio le mie energie e mantenere una buona andatura sul percorso reso fangoso dalla pioggia che è scesa in mattinata. Sono molto soddisfatta anche perché è un podio inaspettato. Spero sia di buon auspicio per i prossimi appuntamenti internazionali”.
Per Eva Lechner questo è il primo podio di stagione del challenge Uci, dopo il quarto posto conquistato a Namur (Belgio). Ed è anche l’unica medaglia italiana nella prova di Coppa del Mondo Ciclocross organizzata a Roma, all’ippodromo delle Capannelle, in quello che sta diventando un appuntamento fisso per gli appassionati della disciplina. Così Fausto Scotti, tecnico della Nazionale ed anche, per l’occasione, padrone di casa essendo presidente della società organizzatrice, può essere fiero di questa giornata, contrassegnata dalla pioggia e dal fango, in puro stile “nordico”. Oltre alla riuscita della manifestazione, infatti, Scotti può registrare un podio, da parte della talentuosa e versatile Lechner, che lascia un po’ di ottimismo ai mondiali che si terranno, com’è tradizione a fine gennaio, primi di febbraio, quest’anno in Olanda. Sarà difficile fare bene al cospetto dei sempre forti atleti belgi (Albert e Nys) e ai talenti olandesi. Anche a Roma Vos e Van der Poel hanno dimostrato di possedere una marcia in più.
ELITE – Niels Albert ottiene il successo nella prova Elite. La penultima gara della competizione mondiale è stata caratterizzata dal fango, ma la leadership è stata incerta solo nelle fasi iniziali della corsa. Nella prima parte di gara, all’interno dell’Ippodromo delle Capannelle, si è formato un terzetto al comando composto da Martin Bina, Lars Van Der Haar e Niels Albert. Quest’ultimo ha preso gradatamente il margine di vantaggio, fino a diventare imprendibile. La lotta per le posizioni di rincalzo è stata però sempre molto aperta fino alle ultime tornate prima della conclusione: anche il campione del mondo Sven Nys e Francis Mourey si sono inseriti nella lotta per il podio, una lotta ridotta al secondo e al terzo posto visto che Albert si è scatenato su un percorso che, bagnato, è risultato più favorevole alle sue caratteristiche. La seconda parte di gara è infatti un’apoteosi per Niels Albert, che trionfa da solo a braccia alzate nella Capitale d’Italia.
Dietro di lui, al termine di una lotta molto equilibrata, si piazzano Lars Van Der Haar e l’iridato Sven Nys.
Oggi ho cercato di vincere soprattutto con la forza. ha spiegato in conferenza stampa Niels Albert. le condizioni erano davvero molto difficili perché c’era molto fango, però a causa della pioggia il tracciato è diventato meno veloce e quindi più favorevole a me”.
Siamo molto soddisfatti di come sia andata la giornata – ha affermato Fausto Scotti, presidente dell’Asd Romano Scotti, società organizzatrice dell’evento, nonché tecnico della Nazionale – e anche l’Unione Ciclistica Internazionale ha espresso grande soddisfazione per come è stata organizzata questa prova di Coppa del Mondo. Ci tengo a ringraziare tutti i miei collaboratori, che sono soprattutto degli amici, e tutti i volontari, perché senza di loro non sarebbe stato possibile far vivere a Roma questa importante giornata di festa. Grazie agli amici, ai Vigili del Fuoco, ai volontari che hanno allestito il percorso. Davvero a tutti”.

ORDINE D’ARRIVO UOMINI ELITE
1. NIELS Albert (BEL) a 1: 06: 33
2. VAN DER HAAR Lars (NED) a 04”
3. NYS Sven (BEL) a 05”
4. MOUREY Francis (FRA) a 11”
5. BINA Martin (CZE) a 41”
6. PEETERS Rob (BEL) a 45”
7. VAN AMERONGEN Thijs (NED) a 50”
8. MEEUSEN Tom (BEL) a 1’01”
9. VAN KESSEL Corne (NED) a 1’16”
10. WELLENS Bart (BEL) a 1’19”
15. FONTANA Marco Aurelio (ITA) a 2’08”
17. FRANZOI Enrico (ITA) a 2’18”
22. TABACCHI Mirko (ITA) a 2’36”
27. BRAIDOT Luca (ITA) a 3’28”
38. SILVESTRI Elia (ITA) a 5’00
41. FALASCHI Bryan (ITA) a 5’18”
44. PACCAGNELLA Thomas (ITA) a 6’33”

DONNE ELITE – Katherine Compton vince anche a Roma. La leader di Coppa del Mondo si aggiudica la prova sotto un’acqua incessante e caratterizzata dal fango, davanti a due stelle di prima grandezza del ciclismo strada (Marianne Vos) e MTB (Eva Lechner). L’americana è riuscita a spuntarla al termine di un lunghissimo duello con la campionessa del mondo Marianne Vos, vincitrice lo scorso anno: le due atlete sono rimaste appaiate davanti fino all’ultimo giro, quando la Compton ha staccato l’olandese a circa un chilometro dalla fine della corsa. Grazie a questo successo la Compton resta leader della classifica generale di Coppa del Mondo.
Da sottolineare la grandissima prova di Eva Lechner: la tricolore altoatesina è stata autrice di un ottimo recupero, in quanto ad inizio gara si trovava in settima posizione ma è riuscita a rimontare fino a chiudere sul gradino più basso del podio.
Bene anche le altre azzurre: l’Under 23 Alice Maria Arzuffi è riuscita a conquistare la quindicesima posizione, mentre Francesca Cauz ha chiuso al diciottesimo posto. Termina nei primi venti anche Elena Valentini.

ORDINE D’ARRIVO DONNE ELITE:
1. COMPTON Katherine (Usa)
2. VOS Marianne (Ned) a 0’24”
3. LECHNER Eva (Ita) a 1’10”
4. FERRAND PREVOT Pauline (Ned) a 1’24”
5. CANT Sanne (Ned) a 1’33”
6. WYMAN Helen (Gbr) a 1’35”
7. VAN LOY Ellen (Bel) a 1’37”
8. DE BOER Sophie (Ned) a 1’42”
9. HARRIS Nikki (Gbr) a 1’56”
10. CHAINEL-LEFEVRE Lucie (Fra) a 2’17”
15. ARZUFFI Alice Maria (Ita) a 3’01”
18. CAUZ Francesca (Ita) a 3’10”
20. VALENTINI Elena (Ita) a 4’08”
21. TEOCCHI Chiara (Ita) a 4’55
24. BULLERI Alessia (Ita) a 5’57”
25. MICHIELETTO Giovanna (Ita) a 7’19”

UNDER 23 – Sotto un autentico diluvio universale il talento olandese del ciclismo internazionale Mathieu Van Der Poel trionfa in solitaria nella categoria Under 23. Van Der Poel, campione del mondo su strada, ha dominato l’intera gara, mantenendosi in prima posizione dal primo all’ultimo giro. L’impresa è stata contornata da un vero e proprio meteo da tregenda: dietro di lui gli avversari hanno cercato di condurre l’inseguimento nel fango, ma non sono riusciti a colmare il gap, in quanto la pedalata del vincitore è sempre apparsa molto fluida ed efficace. Sul podio salgono due belgi, Wout Van Aert e Laurens Sweeck.
Migliore degli azzurri è stato Gioele Bertolini, ventesimo quest’anno alla prima stagione da Under 23 dopo il secondo posto ottenuto lo scorso anno quando era Juniores. Nicolas Samparisi chiude in 27/a posizione.
Il percorso allestito dall’Asd Romano Scotti continua quindi a regalare spettacolo e ad esaltare le caratteristiche tecniche dei vari corridori. Il pubblico continua ad essere numeroso nonostante l’abbondante pioggia che si sta abbattendo sulla Capitale.
La giornata proseguirà con la prova Donne Open alle 13:30 e Uomini Elite alle 15:00.

ORDINE D’ARRIVO UNDER 23:
1. VAN DER POEL Mathieu (Ned) a 48’50”
2. VAN AERT Wout (Bel) a 0’10”
3. SWEECK Laurens (Bel) a 0’27”
4. ADAMS Jens (Bel) a 0’33”
5. TURGIS Anthony (Fra) a 0’35”
6. VANTHOURENHOUT Michael (Bel) a 47”
7. VAN DER POEL David (Ned) a 51”
8. BOROS Michael (Cze) a 1’26”
9. GODRIE Stan (Ned) a 1’29”
10. MERLIER Tim (Bel) a 1’30”
20. BERTOLINI Gioele (Ita) a 2’43”
27. SAMPARISI Nicolas (Ita) a 3’42”
29. DE NICOLA Luca (Ita) a 4’32”
31. COLLEDANI Nadir (Ita) a 4’33”
32. CISOTTO Yari (Ita) a 4’41”
33. SAMPARISI Lorenzo (Ita) a 5’07”
34. TODARO Fabio Alfonso (Ita) a 5’09”
38. SIRICA Pasquale (Ita) a 5’42”
39. CANEVA Tommaso (Ita) a 7’06”
40. QUATTRINI Luca (Ita) a 8’23”
41. PEDANTE Francesco (Ita) a 8’29”
42. MOZZILLO Francesco (Ita) a 9’18”

JUNIORES – La giornata di è iniziata nel segno della Repubblica Ceca: Adam Toupalik ha infatti letteralmente dominato la prova Juniores, in una prova che non è stata bagnata dalla pioggia, ma quest’ultima è scesa giù copiosamente nelle prime ore del mattino.
Dopo un breve testa a testa iniziale con l’olandese Joris Nieuwenhuis, il corridore ceco ha preso il largo, distanziando i vari avversari, i quali hanno cercato di organizzare l’inseguimento senza successo. Nell’ultimo giro Toupalik ha addirittura aumentato il proprio vantaggio da 11” a 24”, trionfando in solitaria. Completano il podio i belgi Kobe Goossens ed Eli Iserbyt.
Non è stata una gara bellissima per i colori azzurri, in quanto gli italiani hanno dovuto soprattutto cercare di inseguire: Alex Bondavalli è stato il migliore con un quindicesimo posto al termine di una gara condotta con regolarità; Manuel Todaro è giunto ventesimo, fuori dai primi venti tutti gli altri.

ORDINE D’ARRIVO JUNIORES MASCHILE:
1. TOUPALIK Adam (Cze) 0:42:05
2. GOOSSENS Kobe (Bel) a 0’24”
3. ISERBYT Eli (Bel) a 0’42”
4. GRAS Yan (Fra) a 0’43”
5. EENKHOORN Pascal (Ned) a 0’48”
6. JACOBS Johan (Sui) a 0’51”
7. SCHUERMANS Jelle (Bel) a 0’54”
8. NIEUWENHUIS Joris (Ned) a 0’58”
9. PEETERS Yannick (Bel) a 0’59”
10. JOSEPH Thomas (Bel) a 0’59”
15. BONDAVALLI Alex (Ita) a 1’11”
20. TODARO Manuel (Ita) a 1’40”
24. PELLIZZON Moreno (Ita) a 2’04”
26. FRANZOLIN Giulio (Ita) a 2’20”
27. ROCCHETTI Filippo (Ita) a 2’25”
29. SALA Stefano (Ita) a 2’29”
30. CORRADINI Michele (Ita) a 2’45”
34. CANEVA Mauro (Ita) a 3’24”
35. PERNA Simone (Ita) a 3’32”
36. MANDELLI Federico (Ita) a 3’41”
37. PINATO Davide (Ita) a 3’41”
40. SMARZARO Daniel (Ita) a 4’27”

 

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