Coppa del Mondo Fossa Olimpica: Silvana Stanco, oro e Carta Olimpica

Coppa del Mondo Fossa Olimpica: Silvana Stanco, oro e Carta Olimpica
Silvana Stanco, Fossa Olimpica

Silvana Stanco

Al Ain (UAE) – Ventidue anni, svizzera di origini italiane, studentessa di filosofia all’Università di Zurigo e già all’attivo un oro ed un argento in coppa del Mondo, centrati nel 2013 ad a Nicosia (CYP) e Acapulco (MEX), un titolo di Campionessa del Mondo Universitaria ed un argento alle Universiadi di Kazan. E’ questo un breve ritratto di Silvana Stanco, tiratrice del Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle, che oggi nella gara di Trap Femminile ad Al Ain ha conquistato la medaglia d’oro e la Carta Olimpica per i Giochi di Rio 2016. La prima per il Trap femminile del Direttore Tecnico Albano Pera.

Dopo una buona qualificazione, in cui si è assicurata un posto tra le migliori sei con il punteggio di 72/75, la Stanco è stata protagonista di una semifinale da brividi, iniziata con due zeri nei primi tre piattelli. Fortunatamente per lei e per le sorti della squadra azzurra, dopo l’esitazione iniziale la tiratrice di Winterthur ha ripreso il controllo ed è arrivata fino al quindicesimo piattello senza più errori. Con 13 punti si è trovata a spareggiare con altre tre tiratrici per meritarsi l’unico posto rimasto libero nel gold match insieme alla già qualificata Alessandra Perilli (SMR), che con 14 centri si era già assicurata la prima delle due Carte Olimpiche in palio.

Nello spareggio l’azzurra ha affrontato la neozelandese Natalie Ellen Rooney e due mostri sacri di questa specialità, ovvero la finalese Satu Makela-Nummela, Campionessa Olimpica a Pechino 2008, e la slovacca Zuzana Rehak Stefecekova, medaglia d’argento ai Giochi di Pechino 2008 e Londra 2012, nonché numero uno del ranking Mondiale ISSF.

La prima a cedere le armi è stata la Makela-Nummela, zero dopo il primo piattello, seguita dalla Rooney e dalla Stefecekova nel sesto turno di tiro. Lei no, non ha sbagliato. Nulla. Con +6 sei nello spareggio si è guadagnata il posto nel medal match per l’oro e si è messa in tasca il biglietto per i Giochi di Rio 2016. Ancora non pienamente soddisfatta, ha mantenuto la concentrazione e si è andata a prendere anche la medaglia d’oro, giusto coronamento di una giornata da incorniciare, conquistato grazie all’11 a 10 rifilato all’avversaria sanmarinese.

“E’ una gioia incontenibile – spiega la stessa Silvana che, malgrado la timidezza ed l’aplomb svizzero, lascia trasparire da un sorriso a tutta faccia la felicità per il risultato – Mi sono preparata tanto e speravo di concretizzare nella Coppa di Acapulco. Sono arrivata qui con più tranquillità. Forse è stato questo l’ingrediente fondamentale per farcela. In questo momento voglio ringraziare la mia famiglia, la Guardia di Finanza, la Federazione e Albano (Pera, ndr) per avermi dato fiducia ed aver creduto in me”

Una dedica speciale spetta anche al Direttore Tecnico, neo nonno da poco più di tre ore “Non lo faccio mai, ma sono talmente contento che non riesco a non dedicare questo risultato a mia figlia Anna che tre ore fa mi ha regalato il mio primo nipote, Jacopo” ci ha detto al telefono un orgogliosissimo Albano Pera. “Tornando alla gara, Silvana ha fatto una gara straordinaria, andando molto oltre le mie aspettative. Alla vigilai della gara avevamo parlato ed avevo cercato di farle capire come impostare le competizioni al meglio per ottenere buoni risultati. Mi ha ascoltato alla lettera. Ha fatto tutto quello che c’era da fare dimostrando di essere una tiratrice di livello internazionale”.

Sul podio insieme alla Stanco ed alla Perilli anche la Stefecekova, vincitrice del match per il bronzo contro la neozelandese Rooney per 12 a 11.

Per quanto riguarda le altre azzurre, ad un punto dall’ingresso in semifinale si è fermata Federica Caporuscio. La romana del Gruppo Sportivo della Forestale ha iniziato male con 22/25, si è ripresa con un perfetto 25 ed ha chiuso con un 23 che con 70 non le ha regalato il biglietto riservato alle migliori sei. Ancora più indietro Jessica Rossi. Per la Campionessa Olimpica di Londra 2012 il punteggio finale è stato 69, specchio di una prova dai toni appannati.

Al maschile, al termine della prima giornata di qualificazione la classifica provvisoria è guidata dal carabiniere bolognese Daniele Resca, originario di Pieve di Cento e autore di un perfetto 50/50, eguagliato solo dal Campione Olimpico di Pechino 2008 David Kostelecky (CZE). Con 49/50 li segue a stretto giro Giovanni Pellielo (Fiamme Azzurre) di Vercelli, che si è concesso una sola defaillance. Valerio Grazini (Forestale) di Viterbo chiude il terzetto azzurro con 47. Domani le qualificazioni proseguiranno con gli ultimi 75 piattelli, al termine dei quali si conosceranno i nomi dei sei semifinalisti protagonisti dei giochi per le medaglie e le Carte Olimpiche. La semifinale è prevista per le 13.15 italiane.

RISULTATI

Fossa Olimpica

Finale Donne: 1ª Silvana STANCO (ITA) 72/75 – 13/15 (+6) – 11/15; 2ª Alessandra PERILLI (SMR) 73 – 14 – 10; 3ª Zuzana STEFECEKOVA (SVK) 71 – 13 (+5) – 12; 4ª Natalie Ellen ROONEY (NZL) 71 – 13 (+5) – 11; 5ª Satu MAKELA-NUMMELA (FIN) 72 – 13 (+1); 6ª Welyun  DENG (CHN) 71 – 11; 11ª Federica CAPORUSCIO (ITA) 70; 14ª Jessica ROSSI (ITA) 70.

Qualificazione Uomini: Daniele RESCA (ITA) e David KOSTELECKY (CZE) 50/50; Giovanni PELLIELO (ITA) 49; Valerio GRAZINI (ITA) 47.

 

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