
Parte con segnali incoraggianti la stagione internazionale 2026 del tiro a volo. Sulle pedane del Club Tangerois de Tir di Tangeri, sede della prima prova di Coppa del Mondo ISSF World Cup, l’Italia centra un prestigioso doppio podio nello Skeet maschile.
Domenico Simeone ha conquistato una medaglia d’argento al termine di una gara di alto livello. Il campano, qualificatosi alla finale con 122/125, ha ceduto solo al finlandese Timi Vallioniemi, oro con 31/36, chiudendo con il punteggio di 29/36. Per Simeone si tratta della prima medaglia individuale in carriera in Coppa del Mondo.
Accanto a lui, sul podio, anche Erik Pittini, bronzo con 26/32 dopo aver superato una qualificazione molto combattuta (121/125). Il friulano torna così a medaglia nel circuito dopo il successo del 2023, confermando continuità ad alto livello nonostante condizioni ambientali complesse, con vento variabile che ha inciso sulla lettura delle traiettorie. Più indietro gli altri azzurri: Gabriele Rossetti ha chiuso 28° con 117/125, mentre Valerio Palmucci si è piazzato 37° (115/125), entrambi impegnati anche in ottica ranking.
Nel comparto femminile, il successo è andato alla britannica Bethany Lilian Norton che ha battuto in finale la statunitense Dania Jo Vizzi. Terza la francese Lucie Anastassiou. Migliore delle italiane Sara Bongini, sesta dopo aver centrato la finale con 117/125 ma penalizzata da un ultimo round non all’altezza (15/25). Più attardate le altre azzurre: Diana Bacosi ha chiuso 17ª (113/125), seguita da Simona Scocchetti 22ª (111/125) e Chiara Di Marziantonio 32ª (106/125).
Il bilancio complessivo resta positivo, come sottolineato dal direttore tecnico Luigi Lodde, che ha evidenziato la difficoltà della gara e il valore delle due medaglie conquistate in un contesto tecnico e climatico impegnativo.
La Coppa del Mondo proseguirà ora con la Fossa Olimpica, con gli allenamenti ufficiali in programma il 30 marzo: un nuovo banco di prova per una squadra azzurra che, già al debutto stagionale, ha mostrato solidità e profondità.
