Coppa del Mondo Lead a Wujiang: finalmente Ghisolfi!

Coppa del Mondo Lead a Wujiang: finalmente Ghisolfi!
Coppa del Mondo Lead, Stefano Ghisolfi, Ghisolfi podio Wujiang

Ghisolfi podio Wujiang

Clamorosa vittoria di Stefano Ghisolfi nella Coppa del Mondo Lead che si è celebrata in questo fine settimana a Wujiang, in quella che rappresentava la sesta prova stagionale.
L’azzurro ha ottenuto il primo successo della sua carriera nella prestigiosa challenge IFSC, riuscendo a colmare quel gap che negli ultimi anni lo ha visto spesso finalista ma mai vincitore.
Per l’Italia dell’arrampicata sportiva si tratta della prima vittoria in questa competizione dopo sette lunghi anni di astinenza. Da quando cioè Flavio Crespi ottenne a Chamonix (nel 2007) il suo ultimo successo in una prova di Coppa del Mondo Lead. Dopo di allora nessun azzurro è riuscito ad imporsi in una competizione internazionale di difficoltà, disciplina che conserva ancora un fascino particolare per gli amanti di questo sport, essendo quella che più delle altre ripropone in ambiente artificiale le “difficoltà” di una scalata in roccia.
Ghisolfi, torinese classe ’93, era in costante crescita nelle ultime settimane: dopo il decimo posto ai Mondiali di Gijon, in Spagna, una settimana fa aveva centrato un ottimo sesto posto nella quinta prova di Coppa del Mondo Lead a Mokpo, in Corea del Sud (in mezzo c’era stata la conferma nel campionato italiano, vinto per il terzo anno di fila). Quest’oggi ha addirittura centrato il colpo grosso, battendo in finale lo spagnolo vicecampione del mondo Ramon Julian Puigblanque (36+ a 36), autentica legenda di questo sport con una manciata di titoli mondiali nel proprio albo oltre a diversi successi di Coppa. Sul gradino basso del podio è salito il francese Romain Desgranges (34+ il suo risultato in finale), attualmente secondo nella classifica generale di Coppa. Lo sloveno Domen Skofic e il canadese Sean McColl completano una top five di assoluto spessore.
Una prova, quella di Wujiang, che ha riservato sorprese durante l’intero corso del suo svolgimento: fuori dalla finale sono infatti rimasti, fra gli altri, il campione del mondo Adam Ondra e il leader di Coppa Jakob Schubert. Mentre Ghisolfi ha migliorato strada facendo: nono dopo le qualifiche, sesto in semifinale, l’Azzurro del Gruppo Sportivo Fiamme Oro è stato protagonista di una grande exploit in finale, frutto di determinazione, concentrazione e più in generale d’una condizione psicofisica evidentemente ideale.
In questa stagione il torinese era già riuscito ad entrare tre volte in finale in Coppa del Mondo, ma non era mai andato oltre il sesto posto (risultato già di per sé molto positivo). Sul podio di una prova di Coppa era già salito nel 2012, quando fu terzo proprio in Cina (a Xining), la stessa terra che oggi gli ha regalato la sua più grande soddisfazione. Una strepitosa vittoria che premia non solo l’atleta (e il suo allenatore Roberto Bagnoli), ma tutto un movimento – quello dell’arrampicata sportiva italiana – in costante crescita negli ultimi anni, con un attento lavoro della Federazione a livello giovanile. Bisogna dire che proprio Stefano è stato uno degli azzurri più promettenti nelle categorie giovanili che però con il passaggio nella categoria maggiore ha pagato maggior dazio rispetto ad altri avversari, come lo sloveno Skofic, che con Stefano si è diviso i successi tra gli U20. Adesso, con questa vittoria, la speranza per l’arrampicata italiana è che l’azzurro acquisisca quella consapevolezza sui propri mezzi in grado di poterlo far essere protagonista il prossimo anno nei momenti importanti della stagione, ovvero a ridosso dei Campionati continentali e delle prime prove di Coppa del Mondo.

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