Splendida prova per Laura Rogora al Kletterzentrum di Innsbruck: l’azzurra conquista una medaglia d’argento nella Coppa del Mondo Lead. In finale, la climber romana ha chiuso alla presa 33, superando momentaneamente tutte le avversarie. Dopo di lei, l’americana Sanders si è fermata alla presa 30, mentre la slovena Janja Garnbret, con la consueta sicurezza, ha raggiunto la presa 41 e conquistato l’oro, completando la doppietta dopo il successo nel Boulder. Sul podio è salita anche la britannica McNeice.

Già dalle qualifiche, Laura aveva dimostrato un’ottima forma: seconda insieme a cinque altre atlete (McNeice, Seo, Sanders, Tanij, Rakovec), dietro a Garnbret, unica a chiudere due top. In semifinale, l’azzurra ha scalato con fluidità fino al movimento 42+, lo stesso raggiunto da Sanders e McNeice, chiudendo al secondo posto dietro alla slovena (44+).
Per Rogora è un ritorno sul podio dopo due quarti posti a Wujiang e Bali e il successo nella tappa di Coppa Europa a Campitello di Fassa. Soddisfatto il presidente FASI Davide Battistella: «Siamo fieri del grande lavoro di Laura e dello staff tecnico. Tre azzurre in finale tra Lead e Boulder testimoniano il momento importante dell’arrampicata sportiva italiana.»
In Lead maschile, Giovanni Placci ha raggiunto la semifinale grazie a un’ottima qualifica (11° posto), chiudendo poi 13°. Nella Coppa del Mondo Boulder, Camilla Moroni e Giorgia Tesio sono state protagoniste: Moroni ha sfiorato il podio con un 4° posto in finale (un top e quattro zone), mentre Tesio ha chiuso 8° dopo un’eccezionale semifinale. Tra gli uomini, Luca Boldrini (19°) e Michael Piccolruaz (20°) hanno ben figurato, confermando la crescita della squadra.
Con questa tappa si chiude la Coppa del Mondo Boulder 2025: tra gli uomini, trionfo del giapponese Sorato Anraku, davanti a Schalck e Amagasa. Tra le donne, oro per Oriane Bertone, seguita da Nakamura e Sanders. Camilla Moroni termina 8ª nel ranking assoluto.
