Coppa del Mondo Lead, Ghisolfi conquista il secondo posto finale

Si è conclusa la Coppa del Mondo Difficoltà a Kranj con il successo del tedesco Schubert. Ghisolfi, Vettorata e Bombardi entrano in finale ma non brillano. Ghisolfi secondo nella classifica finale del challenge.

Coppa del Mondo Lead, Ghisolfi conquista il secondo posto finale

C’è un po’ di delusione per la Nazionale Italiana di Arrampicata, per l’epilogo dell’ultima prova di Coppa del Mondo Lead che si è svolta, nel fine settimana scorso, a Kranj, in Slovenia. Ci si attendeva sinceramente di più del 5° posto conquistato da Stefano Ghisolfi, in una finale che aveva visto l’ingresso di ben tre azzurri. Oltre al climber piemontese, infatti, erano riusciti ad entrare tra i primi otto anche il torinese Marcello Bombardi (Esercito) e il veneto Francesco Vettorata (Fiamme Oro).

Fino alla finale di domenica, insomma, il team azzurro guidato da Luca Giupponi si era comportato egregiamente, mostrando sul campo, nella prova finale della challenge IFSC dedicata alla Difficoltà, quei progressi registrati durante tutta la stagione, e che avevano portato a 2 successi in altrettante prove di Coppa con 2 diversi atleti (Bombardi e Ghisolfi) oltre ad una serie di ottimi piazzamenti.

Poi in finale i tre azzurri non hanno trovato il bandolo della matassa o, per dirla in gergo, non sono stati in grado di “risolvere” i problemi posti dai tracciatori della prova slovena. Che è stata vinta dal tedesco Schubert (autentico dominatore del fine settimana di Kranj), davanti allo spagnolo Megos e al russo Fakrianov. Ghisolfi, migliore degli azzurri, ha chiuso al quinto posto, Vettorata al sesto e Bombardi al settimo. Peccato.

Il piazzamento finale del piemontese che gareggia per le Fiamme Oro e che vive ormai stabilmente ad Arco gi permette comunque di conservare il secondo posto nel ranking mondiale con 382 punti e mettere fine ad una stagione straordinaria che lo ha visto assoluto protagonista sotto i riflettori del palcoscenico internazionale. L’azzurro ha avuto un solo avversario, il francese Romain Desgranges, al primo posto della classifica generale con 443 punti, mentre si è lasciato alle spalle il giapponese Keiikiro Korenaga a 339 punti. 

Aldilà della finale di Kranj, il 2017 ha segnato un’annata storica per tutta la squadra italiana Lead. Infatti nella top ten del ranking mondiale ci sono anche il modenese Marcello Bombardi al 5° posto con 273 punti e il bellunese Francesco Vettorata in 10° posizione con 173 punti.

Maggiori delusioni per quanto riguarda i risultati in campo femminile. A Kranj la migliore delle azzurre è stata Laura Rogora, 23^. Più lontane Andrea Ebner (40°) e Claudia Ghisolfi (45°). In generale ci si attendeva di più dalla giovanissima Rogora, che in alcuni casi ha pagato una stagione intensa e nella quale è stata impegnata su più fronti, sia a livello open che giovanile. E’ mancato però l’acuto dell’atleta romana, che avrà tempo di rifarsi il prossimo anno, a cominciare dai Giochi Olimpici Giovanili di Buenos Aires, per i quali ha già staccato il biglietto.

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