Coppa del Mondo Pentathlon 2015, De Luca vince e vola a Rio

Il 28enne atleta romano ha centrato la doppia impresa, ossia quella di vincere la finale di Coppa del Mondo 2015 (nella storia di questo sport riuscita solo a Toraldo nel 1991) e di qualificarsi, come primo pentatleta europeo in assoluto, per l'Olimpiade del 2016.

Coppa del Mondo Pentathlon 2015, De Luca vince e vola a Rio

Si è svolta oggi a Minsk, in Bielorussia, la finale maschile di Coppa del Mondo 2015, primo appuntamento ufficiale per i pentatleti di tre continenti, Europa, America e Africa, per centrare la qualificazione ai Giochi olimpici di Rio de Janeiro 2016. Una giornata straordinaria per i colori azzurri con il 28enne atleta romano Riccardo De Luca che ha centrato la doppia impresa, ossia quella di vincere la finale di Coppa del Mondo 2015 e di qualificarsi, come primo pentatleta europeo in assoluto, per l’Olimpiade del 2016. L’atleta del CS Carabinieri, campione europeo nel 2012 e nello stesso anno campione del mondo a squadre, vince per la prima volta in carriera la finale di Coppa del Mondo: un’impresa riuscita in campo maschile soltanto a Cesare Toraldo nel 1991.
Una vittoria ottenuta con 1474 punti, centrata grazie a una gara praticamente perfetta: l’azzurro, infatti, ha vinto la prova di scherma e quella di equitazione e nel combined ha rimontato due posizioni chiudendo al primo posto. “Sono strafelice per questo successo – ha detto l’azzurro a fine gara – perché era da qualche mese che non riuscivo ad esprimermi al massimo nelle gare importanti, e invece la gara perfetta mi è riuscita qui a Minsk dove in palio c’era la qualificazione olimpica. Ho raggiunto un traguardo importante, ma la stagione è appena iniziata e ora punto a salire sul podio ai prossimi Mondiali ed Europei”.
“E’ una grandissima soddisfazione per la nostra Federazione – dice il Presidente della Fipm Valter Magini – e oltre a fare i complimenti a De Luca, ringrazio tutti i nostri tecnici che lavorano in modo esemplare. Siamo tutti felici per questo risultato che ci garantisce già un posto all’Olimpiade, ma non abbassiamo alla guardia perché il nostro obiettivo è vincere una medaglia a Rio de Janeiro. Con questa vittoria, l’ennesima di questi anni conquistata dagli atleti azzurri in tutte le categorie, stiamo dimostrando di lavorare in modo serio ed efficace”.
Questi i risultati degli altri due azzurri in gara: Poddighe 29° con 1376 punti, Petroni non ha preso parte alla prova finale del combined a causa di un problema fisico, chiudendo al 34° posto con 832 punti.
LA GARA – Si inizia con la prima parte della prova di scherma, il ranking round, vinta dall’azzurro Riccardo De Luca con 238 punti (23v-12s) con lo stesso punteggio di Staskiewicz, Tymoshchenko e Frolov. Petroni invece ha chiuso al 12° posto con 214 punti (19v-16s), Poddighe al 20° con 202 punti (17v-18s).
Seconda prova, il nuoto, De Luca chiude in 2:09.38 (312 punti) piazzandosi al 6° posto dopo due prove con 550 punti, Petroni in 2:07.27 (319 punti) è 17° con 533 punti, Poddighe in 2:07.33 (318 punti) è 23° con 520 punti.
Al termine del bonus round di scherma, la classifica degli azzurri vede De Luca risalire al 4° posto con 552 punti, Petroni confermarsi al 17° con 534 punti e Poddighe al 23° con 520 punti.
Terza prova, l’equitazione, De Luca chiude la vince con il netto, 300 punti, risalendo al 3° posto dopo tre prove con 852 punti, Petroni con 298 punti è al 12° posto con 832 punti, Poddighe con 292 punti è al 22° posto con 812 punti.
Ultima prova, il combined, De Luca chiude in 11:18.00 (622 punti), Poddighe in 12:16.71 (564 punti).
Federico Pasquali

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.