Coppa del Mondo Pentathlon 2015: Petroni profeta in patria

Coppa del Mondo Pentathlon 2015: Petroni profeta in patria
Coppa del Mondo Pentathlon 2015, Pier Paolo Petroni

Pier Paolo Petroni a Roma

Finalmente arriva una medaglia sperata nella 3^ prova di Coppa del Mondo Pentathlon 2015 anche se dall’atleta che meno ti attendi. Nella competizione romana, tra i 36 finalisti in gara, c’erano anche i tre azzurri Riccardo De Luca Pier Paolo Petroni e Fabio Poddighe. Giornata storica per i colori azzurri con Pier Paolo Petroni capace di un’incredibile rimonta nella prova finale del combined, dove dal 12° posto è risalito fino al 3° conquistando così la prima medaglia della sua carriera in Coppa del Mondo. Il 28enne romano del CS Carabinieri, laureatosi campione del mondo a squadre nel 2012, non sta nella pelle: “Vincere una medaglia nella mia città è qualcosa di indescrivibile. Fin dalla prima serie di tiro sentivo che oggi era il mio giorno e ce l’avrei fatta a salire sul podio. Tutto lo staff azzurro ci credeva, il tifo per me poi è stato fantastico, e le gambe andavano velocissime sulla magica pista dello Stadio dei Marmi. Insomma, per me questa sarà una giornata indimenticabile”.
Il presidente Fipm Valter Magini, nel complimentarsi con Petroni non ha nascosto la sua emozione. “E’ stata una gara incredibile con Pier Paolo che rimontava giro dopo giro gli altri atleti tenendo il pubblico con il fiato sospeso. Un’emozione incredibile che ha ripagato di tutti gli sforzi che abbiamo fatto per organizzare questo evento”.
A vincere la 3^ prova di Coppa del Mondo è stato l’ucraino Pavlo Tymoshchenko con 1463 punti. Secondo posto per l’ungherese Robert Kasza con 1445 punti e terzo per l’azzurro Petroni con 1454 punti. Ottima anche la prova di De Luca, 10° con 1432 punti, mentre Poddighe, che è già qualificato per la finale di Coppa del Mondo di Minsk, ha chiuso al 21° posto con 1409 punti.
Alla finale maschile della 3^ prova di Coppa del Mondo di Roma, ha assistito anche il Presidente del Coni Giovanni Malagò che ha esaltato l’evento e si è complimentato con Petroni: “Il bronzo è stata la ciliegina sulla torta di una grande giornata di sport. Prima della gara avevo incontrato molti atleti e tecnici delle altre nazionali e mi sono sembrati letteralmente strabiliati, entusiasti, per certi versi quasi ammaliati dal contesto in cui si sono svolte le gare. Le belle giornate ci hanno anche aiutato, però avere a disposizione la Sala delle Armi, la piscina del Foro Italico, lo Stadio dei Marmi e lo stesso Pony Club, a pochi metri dall’Acquacetosa, credo sia qualcosa di unico. Questo evento è stato importante per promuovere la nostra città, lo sport e la candidatura olimpica di Roma 2024, anche perché questo è lo sport che più di tutti vive di tradizione olimpica. Nel pentathlon moderno c’è proprio un culto dell’Olimpiade, rinforzato anche dai tanti protagonisti italiani del passato. Dunque siamo stati felici di aver messo a disposizione i nostri asset per questo evento”.
Lunedì 13 si svolgerà la staffetta mista che chiuderà la 3^ prova di Coppa del Mondo. L’Italia sarà rappresentata da Lavinia Bonessio e Tullio De Santis.

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