Coppa del Mondo pista, bene l’inseguimento femminile

Coppa del Mondo pista, bene l’inseguimento femminile

Coppa del Mondo pistaGUADALAJARA (MEX) (7/11) – La caccia ai punti per la qualificazione olimpica è scattata nella prima prova di Coppa del Mondo pista 2014/2015 che ha avuto inizio ieri a Guadalajara, in Messico, con le qualificazioni dell’inseguimento e della velocità a squadre donne e uomini. Effetto immediato la partecipazione e l’innalzamento del livello tecnico senza precedenti. Lo si è visto subito dalle qualificazioni dell’inseguimento a squadre femminile e maschile che hanno visto rispettivamente venti nazioni e ventiquattro nazioni al via, con riscontri cronometrici nettamente superiori alle precedenti prove di Coppa e persino ai mondiali dello scorso febbraio in Colombia.
Eccellente prova delle azzurre, entrate con il quinto tempo e nuovo record italiano tra le otto semifinaliste e ancora in corsa per il bronzo. L’impresa non è riuscita invece al quartetto maschile composto da Elia Viviani, Liam Bertazzo, Marco Coledan, Michele Scartezzini, rimasti fuori dalle semifinali pur avendo stabilito con il tempo di 4’03”183 la migliore prestazione dell’Italia nel Challenge UCI, che abbassa di oltre cinque secondi quella che fruttò il nono posto lo scorso gennaio nella terza prova di Coppa del Mondo 2013/2014 disputata sempre a Guadalajara, e di tre secondi quella stabilita al mondiale di febbraio che fruttò l’undicesimo posto al Mondiale in Colombia, vale a dire lo stesso piazzamento di oggi.
Simona Frapporti, Beatrice Bartelloni, Tatiana Guderzo e Silvia Valsecchi fanno registrare, come accennato, il quinto tempo assoluto in 4’27”812, nuovo record italiano, superandosi anche rispetto ai Campionati Europei in Guadalupa, dove l’Italia conquistò uno storico bronzo. Tra le nazioni europee hanno infatti segnato il secondo miglior tempo, precedute soltanto dalla Gran Bretagna, prima in 4’20”066. Seguono Nuova Zelanda (4’26”697), Canada (4’27”214), Cina (4’27”272). Fatta eccezione per le insuperabili britanniche, l’Italia è là, nel gruppo di vertice raccolto nel fazzoletto di un secondo. Ricordiamo che i primi otto tempi sono ammessi alle semifinali che si disputeranno nella nottata (ore italiane). Il nuovo regolamento lascia la porta aperta anche all’Italia per l’ingresso nella finale terzo-quarto posto. Alla finale oro-argento accederanno le vincitrici delle due manche di semifinale tra Nuova Zelanda-Canada e Gran Bretagna-Cina (che hanno segnato i primi quattro tempi). Poi entrano nella finale per il bronzo i due migliori tempi delle restanti sei squadre, a prescindere dai piazzamenti nelle qualificazioni. Dunque giochi ancora aperti e l’Italia potrebbe tentare il colpo riuscito agli Europei di Guadalupa. (federciclismo.it)

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