Coppa del Mondo Rugby: i XV di Inghilterra vs Sudafrica

Squadre che vincono non si cambiano. Inghilterra e Sudafrica confermano (quasi) totalmente le formazioni che hanno superato in semifinale Nuova Zelanda e Galles. Unica eccezione, l'ala dei Books Kolbe.

Coppa del Mondo Rugby: i XV di Inghilterra vs Sudafrica

Squadre che vincono, non si cambiano. Sembra scontato, ma nella Coppa del Mondo di Rugby non lo è. Soprattutto perché dopo due battaglie come quelle che si sono giocate la settimana scorsa in semifinale, i rischi di infortuni erano molto alti. Ne sa qualcosa la Nuova Zelanda, costretta nella finale per il 3/4 posto a cambiare l’asse del pacchetto di mischia (qui).

Inghilterra e Sudafrica, nella finale che vale la storia, hanno avuto il pregio/fortuna di non dover prevedere cambi per infortuni.

Inghilterra – Solo imbarazzo della scelta per Eddie Jones, che si sta godendo la sua settimana di notorietà. Lui è già entrato nella storia di questo sport, essendo l’unico allenatore ad aver conquistato la finale di Coppa del Mondo di Rugby con due squadre diverse. Festeggerà sabato la sua 50° partita alla guida della Rosa.

L’Inghilterra, leggermente favorita nei pronostici, però non dorme sonni tranquilli. I precedenti, ai Mondiali, fanno tremare i polsi. L’ultima volta che si sono incontrate era in finale e vinsero gli Springbooks. Questo è il quinto incontro in Coppa del Mondo. Lo score degli altri quattro parla di 3 successi africani e una sola affermazione per i britannici.

Torniamo alla formazione annunciata da Jones per sabato. L’unico cambio riguarda la fascia di capitano (a parte Ben Spencer in panca che sostituisce l’unico infortunato, Willi Heinz) che torna sul braccio di Owen Farrell, uno dei giocatori più odiati dai tifosi avversari. I motivi sono diversi, da questioni meramente empatiche (il suo ghigno in occasione dell’haka neozelandese non ha lasciato una buona impressioni) ad altre tecniche. I nemici lo chiamano infatti “shoulder boy” per la sua abitudine di andare al contatto di spalla. Cosa che dovrebbe essere vietata, ma che spesso passa in secondo piano perché il ragazzotto 28enne è anche, spesso, il capitano. Il fatto che Farrell rappresenti uno dei giocati più esperti del gruppo di Jones, però, permette di comprendere perfettamente il livello della formazione inglese: età media 27 anni e stella ormai affermata Maro Itoje che di anni ne ha solo 25.

Il pacchetto di mischia è il punto di forza dei sudditi di sua maestà: secondo e terze linee fanno paura, soprattutto per la capacità di placcare tutto quello che si muove sul campo e che abbiamo un’altezza superiore a un filo d’erba. Giovani e micidiali. Difficile metterli in affanno.

Sudafrica – Rassie Erasmus cambia un solo uomo rispetto alla partita con il Galles. Torna all’ala Cheslin Kolbe che manda addirittura in tribuna Nkosi. La contromossa del tecnico africano è quella di allungare ancora la panca per quanto riguarda gli avanti, a dimostrazione che il pacchetto inglese fa paura. Invece del tradizionale mix di cinque avanti e tre trequarti, Erasmus mette 6-2, mandando a guardare la partita dagli spalti Nkosi. Kolisi è confermato capitano. Contro l’Inghilterra il flanker taglierà il doppio traguardo: 20^ caps da capitano e 50^ in maglia dei Books. Per lui che veniva da una delle township della Nazione arcobaleno non è male.

Abbiamo l’impressione che il Sudafrica proverà a ripetere la partita contro il Galles, spostando sistematicamente il gioco nella metà campo inglese in modo da rendere meno efficace la loro aggressività. Bisognerà vedere se i flankers inglesi permetteranno a De Klerk di respirare. Il mediano di mischia è notoriamente lo scalpo preferito degli avanti avversari; con il biondino sudafricano, un altro non particolarmente simpatico, siamo certi che le attenzioni di Curry e Underhill saranno ancora maggiori.

Finale 1/2 posto Coppa del Mondo Rugby Inghilterra v Sud Africa: sabato 2 novembre, ore 10,00 RAI Sport e TF1 (qui vpn)

Inghilterra: 15 Elliot Daly, 14 Anthony Watson, 13 Manu Tuilagi, 12 Owen Farrell, 11 Jonny May, 10 George Ford, 9 Ben Youngs
1 Mako Vunipola, 2 Jamie George, 3 Kyle Sinckler, 4 Maro Itoje, 5 Courtney Lawes, 6 Tom Curry, 7 Sam Underhill, 8 Billy Vunipola
A disposizione: 16 Luke Cowan-Dickie, 17 Joe Marler, 18 Dan Cole, 19 George Kruis, 20 Mark Wilson, 21 Ben Spencer, 22 Henry Slade, 23 Jonathan Joseph.

Sudafrica: 15 Willie Le Roux, 14 Cheslin Kolbe, 13 Lukhanyo Am, 12 Damian De Allende, 11 Makazole Mapimpi, 10 Handre Pollard, 9 Faf De Klerk
1 Tendai Mtawarira, 2 Mbongeni Mbonambi, 3 Frans Malherbe, 4 Eben Etzebeth, 5 Lodewyk De Jager, 6 Siya Kolisi, 7 Pieter Steph Du Toit, 8 Duane Vermeulen.
A disposizione: 16 Marx, 17 Kitshoff, 18 Koch, 19 Snyman, 20 Mostert, 21 Louw, 22 Jantjies, 23 Steyn.

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