Nicosia (Cipro) – Giornata da incorniciare per Elia Sdruccioli. Il tiratore azzurro ha vinto la gara di Skeet maschile nella terza tappa della Coppa del Mondo ISSF, disputata all’Olympic Shooting Range “Lakis Psimolophitis” di Nicosia, conquistando il primo oro della sua carriera in questa competizione.
Già salito sul podio in Argentina con un bronzo nella seconda prova stagionale, il 26enne marchigiano dell’Esercito ha confermato lo stato di forma eccezionale con un percorso praticamente perfetto: 123/125 in qualificazione e un solido 55/60 in finale.
Entrato in finale come quarto con un +7 nello spareggio per il dorsale, Sdruccioli ha preso subito in mano la gara con due rotazioni impeccabili. La sfida per l’oro si è accesa contro il danese Jesper Hansen, argento olimpico a Tokyo 2020, ma l’azzurro ha mantenuto i nervi saldi e ha chiuso con tre piattelli di vantaggio (55 a 52), centrando così la vittoria.
“Sapevo di poter salire sul podio, ma non immaginavo il colore della medaglia – ha dichiarato emozionato Sdruccioli – Quando ho visto che stavo tenendo testa a Hansen, ho capito che poteva essere oro. È un risultato che vale tantissimo, ma per me non è un traguardo: voglio che sia solo l’inizio di una crescita costante. Dedico questa vittoria alla mia famiglia, al CT Lodde, alla squadra, alla Federazione e a chi mi sostiene ogni giorno”.
Gli altri azzurri
Fuori dalla finale per un soffio Valerio Palmucci (Fiamme Oro), diciannovesimo con 121/125. Peccato per il 23 nell’ultima serie che gli ha compromesso la qualificazione. Più indietro Erik Pittini (Fiamme Oro), 54° con 117/125, mentre Marco Sablone (Fiamme Oro), in gara solo per il ranking, ha chiuso anch’egli con 121/125.
Skeet femminile: podio internazionale, azzurre lontane
Tra le donne ha vinto l’Atleta Individuale Neutrale Arina Kuznetsova, davanti alla statunitense Samantha Simonton e alla cinese Yufei Che. Le tre italiane in gara – Sara Bongini, Chiara Di Marziantonio e Martina Maruzzo – hanno concluso la qualificazione tutte con 114/125, classificandosi rispettivamente al 30°, 32° e 34° posto. Damiana Paolacci, impegnata per il ranking, ha chiuso a 112/125.
Le parole del CT
“Elia è stato straordinario – ha commentato il CT Luigi Lodde – Ha gestito la finale con grande lucidità, nonostante le condizioni complicate per il vento. Peccato per Valerio, che ha sfiorato la finale. Mi aspettavo qualcosa in più anche dal settore femminile, ma ci lavoreremo. Ora testa alla prossima prova a Lonato del Garda, a luglio”.
Prossimi impegni
Intanto, a Nicosia è arrivata anche la squadra di Trap guidata da Marco Conti, pronta a scendere in pedana nei prossimi giorni. Per l’Italia saranno in gara, tra gli uomini, Mauro De Filippis, Fabio Sollami e Diego Valeri, mentre il team femminile sarà composto da Marialucia Palmitessa, Alessia Iezzi ed Erica Sessa. In gara per i punti ISSF anche Angelo Scalzone e Sofia Littamè.
