Coppa delle Nazioni online FIDE Chess.com, ecco i nomi dei partecipanti

La Cina è la formazione con il punteggio complessivo più alto; gli Stati Uniti quella con tutti i migliori dentro; l'Europa orfana di Carlsen può schierare Kasparov come capitano non giocatore.. sperando che i suoi consigli possano modificare il corso degli eventi.

Coppa delle Nazioni online FIDE Chess.com, ecco i nomi dei partecipanti

Definiti i roster della Coppa delle Nazioni online FIDE Chess.com che si giocherà tra il 5 e il 10 maggio. Diciamo subito che la notizia forse più importante riguarda Garry Kasparov: non tornerà a giocare, ma sarà il capitano dell’Europa. Un peccato, anche se siamo certi saprà consigliare al meglio i suoi colleghi.

Se facciamo la somma dei punti elo dei giocatori che compongono le diverse formazioni la Cina è la favorita, con una valutazione media di 2717 punti, seguita da Europa (2687), Russia (2662), USA (2641), India (2605) e la squadra “Resto del mondo” (2597). L’evento, nel complesso, vedrà al via ben sei giocatori che hanno ottenuto il titolo di Campione del mondo di scacchi, più altri dodici che sono stati candidati.

CINA
La squadra cinese è guidata da Ding Liren e Wang Hao, rispettivamente i numeri tre e dodici del mondo. Sono i due degli otto giocatori che attualmente fanno parte del torneo Candidati. Ma la novità principale è il ritorno di Hou Yifan. La quattro volte campionessa del mondo e la più giovane giocatrice di sempre ad aver ottenuto il titolo di Grande Maestro, dopo aver vinto la prestigiosa borsa di studio ad Oxford, ha sospeso la sua carriera, ma è ancora la giocatrice che ha espresso il massimo punteggio Elo. Il temporaneo ritorno di Hou Yifan potrebbe implicare che l’attuale campionessa del Mondo in carica, Ju Wenjun, possa sedere in panca.

EUROPA
Il francese Maxime Vachier-Lagrave guiderà la squadra europea, che comprende anche Levon Aronian, Anish Giri e Anna Muzychuk, con Jan-Krzysztof Duda e Nana Dzagnidze come giocatori di riserva. I migliori giocatori del momento sono sicuramente offuscati dal capitano: la leggenda vivente Garry Kasparov.
Il pluri campione del mondo, che ha dominato il mondo degli scacchi per due decenni, ha interrotto la sua carriera nel 2005 e da allora non ha più preso parte ad una qualsiasi attività di scacchi competitiva. La sua presenza a questo evento, anche se solo come capitano è stata una piacevole sorpresa per gli appassionati di scacchi di tutto il mondo.  Certo, l’avremmo preferito impegnato sulla scacchiera, convinto che sia ancora il migliore. L’Europa fa anche a meno dell’attuale Campione del Mondo, il norvegese Carlsen. Il motivo è legato forse proprio al super torneo che prende il suo nome e attualmente in corso. Il norvegese a nostro avviso ha dato il via a questa iniziativa: la Federazione internazionale, infatti, si è mossa dopo la partenza del Magnus Carlsen Invitational. Non è un caso, infine, che i partner tecnici dei due tornei siano concorrenti tra loro.
Ma aldilà della questione “politica”, l’Europa senza Carlsen perde le uniche concrete possibilità di successo, a meno che Kasparov non riesca a trasformare ottimi giocatori in fuoriclasse.

RUSSIA
La Russia non domina più il mondo degli scacchi come una volta, ma anche con l’assenza di alcuni giocatori importanti – come Alexander Grischuk e Kateryna Largo  – la squadra russa non può essere esclusa come possibile vincitore. Ian Nepomniachtchi ha recentemente dimostrato di essere in ottima forma e sarà prima scacchiera, insieme a Vladislav Artemiev, Sergey Karjakin e Aleksandra Goryachkina. Con Dmitry Andreikin e Olga Girya come giocatori di riserva.

STATI UNITI
Gli Stati Uniti, vincitori delle Olimpiadi del 2016, si allineano al via con tutti i migliori, a partire dal numero due al mondo di  Fabiano Caruana. Con lui, Hikaru Nakamura, che è considerato uno dei più grandi specialisti delle partite veloci, e il campione del mondo di Fischer Random Wesley So. La squadra è completata da due giocatrici esperte: Irina Krush e Anna Zatonskih, oltre alla cubana Leinier Dominguez, che rappresenta la Federazione degli scacchi degli Stati Uniti dal 2018. Secondo noi sono loro i veri favoriti di questa competizione.

INDIA
L’India sarà guidata ancora una volta dal leggendario Viswanathan Anand che, nonostante abbia raggiunto i 50 anni a novembre, è ancora uno dei primi 15 giocatori al mondo – e rimane pericoloso come non mai quando si tratta di gioco rapido.

Nonostante l’India in questo momento sia la culla di numerosi giovani promettenti, l’età media della formazione è la più alta del lotto delle contendenti. I giovani cuccioli indiani non sono ancora pronti per entrare nella squadra nazionale. Per il passaggio generazionale si dovrà aspettare ancora un po’.

RESTO DEL MONDO
La “squadra del resto del mondo” è, come ci si aspetterebbe, la più colorata, e comprende giocatori di Azerbaigian, Iran, Egitto, Perù, Ucraina e Kazakistan. In cima alla lista, il vincitore della Coppa del Mondo FIDE 2019, Teimour Radjabov. Con lui, una delle principali attrazioni dell’evento, il sedicenne prodigio iraniano, Alireza Firouzja. L’adolescente è indicato come futuro campione del mondo assoluto (ma crediamo ci sia ancora tempo…) e probabilmente tutti gli occhi saranno puntati su di lui. Il team presenta anche il miglior giocatore africano di tutti i tempi, Bassem Amin, uno dei più grandi talenti del Sud America, Jorge Cori, ex campionessa mondiale femminile, Mariya Muzychuk e la stella kazaka di  Dinara Saduakassova. Il presidente della FIDE, Arkady Dvorkovich, sarà il capitano per questa squadra.

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