Coppa Europa Giovanile Speed, l’Italia vola in alto nel nome di Tito

Coppa Europa Giovanile Speed, l’Italia vola in alto nel nome di Tito
Coppa Europa Giovanile Speed

La Nazionale giovenile Speed riucorda Tito Traversa

Italia grande protagonista della prima prova di Coppa Europa Giovanile Speed a Imst, in Austria. Gli Azzurri sono risultati primi nel medagliere, grazie a tre ori conquistati da Alessandro Santoni (categoria Juniors – Under 20) e dai fratelli Ludovico (Youth A – Under 18) e Giulia Fossali (Youth B – Under 16), ai quali vanno aggiunti i bronzi messi al collo da Tommaso Pasqua fra gli Juniors e Paolo Martignene nella categoria Youth B.
Un bottino ragguardevole che conferma tutto il potenziale di questo gruppo (il più numeroso ieri) in forte crescita: 16 partecipanti, 10 finalisti e 5 medaglie. Ma forse la vera spinta che ha permesso ai ragazzi diretti per l’occasione dal dirigente federale Cristiano Fossali (papà dei due fratelli medagliati) ma da quest’anno sotto la guida tecnica di Donato Lella, è venuta da una data particolare: il 5 luglio dello scorso anno, infatti, veniva a mancare per un tragico incidente Tito Claudio Traversa, giovane climber per alcuni degli atleti presenti ad Imst compagno di squadra e di tante scalate. Una ricorrenza che gli Azzurri volevano onorare al meglio e proprio per questo hanno dedicato le medaglie conquistate alla sua memoria.
Bisogna ricordare che dei cinque Azzurri medagliati, quattro erano tutti saliti sul podio degli Europei tre settimane fa a Edimburgo, quando Santoni e Martignene furono secondi nelle rispettive categorie, Ludovico Fossali terzo così come la sorella Giulia. Stavolta il bottino è stato ancor più prezioso: il trentino di Dro Alessandro Santoni, campione del mondo di categoria in carica (titolo vinto lo scorso anno in Canada) in finale ha avuto la meglio del forte francese Nambot, autore di due false partenze, mentre il modenese Ludovico Fossali ha sempre ben controllato le gare senza commettere alcun errore superando in finale l’austriaco Erber. Giulia Fossali ha superato la concorrenza delle atlete russe puntando sulla regolarità delle salite. Da sottolineare che alle spalle dell’Italia, nel medagliere generale, finisce proprio la Russia, nazione leader in questa specialità e che evidentemente sta trovando nel nostro paese un avversario in grado di dargli filo da torcere.
Per quanto riguarda i due bronzi, il torinese Pasqua, alla sua prima partecipazione in Coppa Europa, ha battuto nella finale 3°-4° posto il polacco Denis, mentre l’aostano Martignene ha preceduto il francese Rebreyend realizzando peraltro, nell’occasione, il miglior tempo assoluto della sua categoria, 8”54. Nel complesso, anche chi non è riuscito a centrare la finale ha comunque fatto notare ottimi miglioramenti sul piano personale.
Oltre alla Coppa Europa Giovanile Speed, a Imst è andato di scene anche il Paraclimb, nel quale l’Italia s’è fatta onore conquistando tre medaglie: oro per Maria Ligorio (già paralimpica nell’atletica, con tre paralimpiadi all’attivo) e Alessio Cornamusini, mentre Alessia Refolo ha fatto sua una preziosa medaglia d’argento.
Il prossimo appuntamento, per la Nazionale Giovanile, è quello di mercoledì (9 luglio) a Chamonix, in Francia, dove andrà in scena la seconda prova di questa Coppa Europa Giovanile Speed.

I risultati degli Azzurri
Classifiche maschili: 
Youth B (U16): 3 Paolo Martignene, 5 Giacomo Ingrami, 6 Gianluca Zodda, 7 Gabriele Randi
Youth A (U18): 1 Ludovico Fossali, 8 Alessio Voghera, 9 Luca Camanni
Juniors (U20): 1 Alessandro Santoni, 3 Tommaso Pasqua

Classifiche femminili:
Youth B (U16): 1 Giulia Fossali, 5 Silvia Porta
Youth A (U18):  9 Giorgia Randi, 10 Martina Giorello, 11 Erika Mattioli, 14 Ginevra Casellato
Juniors (U20): 6 Teresa Gallucci

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