Coppa Italia Boulder: con Moroder e Ebner si parla “altoatesino”

Coppa Italia Boulder: con Moroder e Ebner si parla “altoatesino”
Una fase della prima prova Coppa Italia Boulder 2013

Una fase della prima prova Coppa Italia Boulder 2013

Andrea Ebner e Rudi Moroder si aggiudicano la prima prova prova di Coppa Italia Boulder a Milano presso il centro Way Out.
Nella gara maschile non c’è stata storia: Rudi Moroder, direttamente dall’open, ha guidato tutte le fasi della gara con un rullino di marcia impressionante: primo negli open, primo in semifinale, primo in finale, salendo flash i boulder proposti (4 blocchi su 4 in 4 tentativi). Quello che più mi ha stupito è stata la semplicità con cui l’atleta raggiungeva il top,  quasi in modalità  riscaldamento, come a dire: ” tutto qui?”
Ben diversa la gara femminile, incerta sino all’ultimo, dove la solidità caratteriale della Ebner è emersa ancora una volta e le ha consentito di bissare il successo dello scorso anno, superando di misura Jenny Lavarda e Annalisa De Marco. Peccato per Sara Morandi, che forse un po’ affaticata dal volume di gare del week end, si è spenta in finale dopo essere stata al comando sino all’ultimo. Tornando alla maschile, al secondo posto l’ottimo Bombardi e al terzo la conferma Scarperi, forse un po’ sotto tono. A livello tecnico direi gara perfetta: i tracciatori Gnerro – Baistrocchi hanno saputo realizzare un bel mix di boulder tra tecnica e spettacolo, nonostante le pareti a disposizione non fossero troppo strapiombanti – vedi erano dei bei dritti paura! -. Questo dimostra che quando una gara è ben organizzata e si sfruttano al meglio tutte le risorse materiali ed umane, non c’è struttura che tenga. A Milano l’anima dello staff Way Out-FASI è uscita alla grande ed ha prodotto un evento di eccellenza. Da cornice a tutto cio’, il sabato si sono presentati all’appello un centinaio di amatori per il contest Ciapa e Tira, alla sua quindicesima edizione.
A livello numerico le presenze sono state importanti: 1oo atleti per una gara d’esordio, tra cui un nutrito gruppo di giovani. Si, perchè da quest’anno il boulder farà parte per la prima volta delle categorie internazionali giovanili, ed il prossimo mondiale giovanile si svolgerà ad Arco. A buon intenditor…infatti i neo tecnici delle nazionali Donato Lella e Cristian Core erano già al lavoro, con carta e penna, per segnare i possibili campioni del futuro.
Il presente, per ora, parla altoatesino!
Matteo Pastori

 

 

 

 

 

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