
Tracciati selettivi, blocchi fisicamente esigenti e una classifica rimasta in bilico fino all’ultimo tentativo. La seconda tappa di Coppa Italia Boulder, andata in scena alla Lezard di Mozzate, ha confermato l’elevato livello tecnico del circuito nazionale.
Le qualifiche avevano già dato il segnale: tra gli uomini Giovanni Bagnoli e Niccolò Antony Salvatore hanno guidato i rispettivi gruppi, con distacchi ridottissimi e diversi blocchi risolti al flash alternati a passaggi rimasti indigesti anche ai migliori. In campo femminile soltanto tre atlete sono riuscite a chiudere tutti e cinque i blocchi, a testimonianza di una tracciatura calibrata ma severa. Tra le semifinaliste anche nomi di peso come Laura Rogora e Beatrice Colli, a rendere il quadro ancora più competitivo.
Le semifinali hanno alzato ulteriormente l’intensità. Blocchi coordinativi, dinamici e placche tecniche hanno imposto lucidità nella scelta della méthode e grande gestione della pressione. Tra le donne Stella Giacani è stata l’unica a firmare tre top, mentre Laura Rogora ha confermato la propria versatilità centrando la finale. Nel settore maschile il quarto blocco si è rivelato quasi proibitivo e la classifica si è costruita soprattutto sulle zone, con Niccolò Antony Salvatore davanti di misura.
In finale, equilibrio assoluto. Tra gli uomini la gara si è decisa sull’ultimo blocco: Matteo Reusa e Tommaso Milanese hanno trovato il top entrambi al sesto tentativo, ma il miglior piazzamento in semifinale ha consegnato la vittoria a Reusa. Terzo posto per Riccardo Vicentini. In campo femminile il quarto blocco è rimasto inviolato e la differenza l’hanno fatta i dettagli: successo per Federica Papetti davanti a Laura Rogora, con Stella Giacani sul terzo gradino.
In classifica generale guidano Reusa e Giacani, ma la lotta resta apertissima in vista della tappa conclusiva di Prato e, prima ancora, del Campionato Italiano di Bressanone.
Matteo Reusa: “Questa è la mia seconda gara da professionista, devo ringraziare le Fiamme Gialle per la grande opportunità che mi stanno dando. I miei prossimi obiettivi sono far bene il Campionato Italiano e i trial per qualificarmi alle Coppe del Mondo e poi dare il massimo nella prima Coppa del Mondo in Cina, per cui sono già qualificato.”
Federica Papetti: “Oggi è andata benissimo, oltre le aspettative. Mi sono qualificata come ottava, perciò sono uscita per prima sui blocchi, e mi ha aiutato tanto perché non avevo aspettative, potevo solo migliorare la mia posizione. Le sensazioni erano buone fin dalla qualifica, perciò ho fatto il mio meglio e sono riuscita a gestire la gara molto bene. Il prossimo appuntamento è il Campionato Italiano, che sarà fondamentale, quindi da domani sarò concentrata su quello.”
