La storica vittoria del Bologna nella finale di Coppa Italia ai danni del Milan ha scatenato l’entusiasmo anche di numerosi vip e figure pubbliche non appartenenti al mondo del calcio giocato ma che non hanno rinunciato a festeggiare.
La tribuna d’onore dell’Olimpico, ieri sera, era affollata di volti noti: tra i 30mila tifosi rossoblù presenti c’erano i cantanti Cesare Cremonini, Gianni Morandi e Luca Carboni, grandi appassionati della formazione rossoblu.
Sul campo, subito dopo il fischio finale, Morandi e Cremonini sono scesi a festeggiare abbracciati ai giocatori e al mister Italiano, visibilmente commossi e “esausti” per la gioia, come riporta il Resto del Carlino, il giornale che comprensibilmente dedica maggior spazio al successo felsineo. Morandi pochi minuti dopo la vittoria ha pubblicato sui social una foto dal prato dell’Olimpico con la Coppa accompagnandola con le parole: «Che gioia! Un grande trofeo dopo tantissimi anni…».
Cremonini è comparso in quasi tutti i video e scatti della festa serale, mentre un altro cantautore bolognese, Luca Carboni, ha documentato la sua euforia con diverse stories su Instagram. Presente in tribuna anche la popstar Laura Pausini, fotografata a Roma accanto a Carboni durante la partita.
Non solo artisti e cantanti: l’evento ha unito anche esponenti politici di ogni schieramento in congratulazioni al Bologna. Il sindaco Matteo Lepore, volato a Roma per la finale, è apparso euforico: ha parlato di “stagione indimenticabile” per la città e, ai microfoni, ha scherzato sul futuro del mister: «Chiavi della città a Italiano? Gli diamo tutto!».
Lepore ha sottolineato l’importanza storica del momento spiegando che “generazioni e generazioni […] aspettavano questo momento”. Numerose le reazioni anche dal mondo politico locale e nazionale: l’onorevole Pier Ferdinando Casini, storico tifoso rossoblù, ha commentato emozionato: «Dopo 51 anni dovevamo riuscirci stasera… ci siamo meritati la vittoria. Penso a chi abbiamo perso per strada, agli amici che non sono più qui e avrebbero voluto vivere una serata come questa: penso a Sinisa Mihajlović».
Casini ha dedicato il trionfo all’ex allenatore scomparso, pensando a quanto questa Coppa avrebbe significato per lui. Altri politici bolognesi come i parlamentari Galeazzo Bignami e Marco Lisei (di area centrodestra) hanno esultato dai loro posti in tribuna – con tanto di sciarpa rossoblù – unendosi idealmente al coro cittadino.
Il presidente della Regione Emilia-Romagna ad interim, Michele de Pascale, ha parlato di “una notte magica” per lo sport bolognese. Anche figure istituzionali meno legate al calcio hanno voluto condividere l’emozione: l’assessora regionale Isabella Conti, ad esempio, ha raccontato: «Mio padre piange e mi scrive: ‘nel ’74 ero allo stadio col nonno’», a testimonianza del valore generazionale di questa vittoria. Perfino l’arcivescovo di Bologna, il cardinale Matteo Zuppi, secondo alcuni media avrebbe inviato un messaggio di felicitazioni alla squadra (a riprova di come la festa abbia coinvolto tutta la comunità). Infine, non sono mancati i complimenti dal mondo dello spettacolo “non bolognese”: la famosa Gialappa’s Band – trio comico milanese – ha fatto ironia sui social postando un meme e scrivendo “Congratulazioni al Bologna”, mentre l’attore Lino Guanciale (notoriamente laziale) ha twittato di essersi “sentito bolognese per una sera” per godere di questa favola sportiva (testimoniando l’empatia suscitata dall’underdog Bologna in tutta Italia).

