
Giorgio Tomatis e Savina Nicelli hanno vinto la seconda tappa della Coppa Italia Lead 2026, disputata all’impianto Salewa Cube di Varese. Una prova selettiva, su vie tecniche e impegnative, che ha confermato l’alto livello del circuito nazionale e ha deciso i vincitori solo nelle fasi finali.
Le qualifiche avevano già delineato una gara di qualità: tra gli uomini Andrea Ludovico Chelleris ed Ernesto Placci avevano chiuso davanti a tutti, mentre in campo femminile Savina Nicelli aveva preso subito il comando davanti a Federica Papetti, Valentina Arnoldi e Matilda Liù Moar.
Le semifinali hanno alzato ulteriormente il livello. In campo maschile Placci è stato l’unico a raggiungere il top, precedendo Tommaso Lamboglia e Chelleris. Tra le donne, Nicelli e Moar hanno confermato il loro stato di forma arrivando entrambe al top, davanti a Claudia Ghisolfi.
Nella finale femminile il duello si è ripetuto. Nicelli e Moar sono state ancora le uniche a completare la via, ma la vittoria è andata alla portacolori delle Fiamme Oro grazie al miglior piazzamento in qualifica. Per Nicelli un successo importante anche in chiave fiducia: «Volevo trovare conferme a livello mentale e penso di esserci riuscita». Argento per la diciannovenne Moar, campionessa italiana giovanile in carica, bronzo per Claudia Ghisolfi.
Nella finale maschile Tomatis ha costruito il successo con una scalata solida fino alla presa 43, conquistando il primo oro stagionale. Alle sue spalle Chelleris, vicecampione italiano giovanile, arrivato alla presa 41, e Placci, terzo con 40+. «Sono molto contento della vittoria. In finale sono riuscito a esprimermi al meglio e a dimostrare il lavoro fatto quest’inverno», ha commentato Tomatis.
