La 34ª giornata della Serie A 2024/2025 si è conclusa ieri sera con il pareggio tra Lazio Parma. Ecco i cinque verdetti di un campionato che si avvia alla conclusione senza aver ancora emesso i verdetti definitivi. Si tratta, questa, di una novità rispetto al passato, quando i giochi, soprattutto per lo scudetto, erano fatti da tempo.
Ma vediamo nel dettaglio le cinque cose che ci ha raccontato la 34^ giornata di campionato.
1. Il Napoli prende il comando
Antonio Conte è un personaggio e se non ci fosse andrebbe inventato. Non sappiamo quanto siano contenti i suoi giocatori ad avere un allenatore in grado di spremere loro ben oltre le proprie capacità. Fatto sta che il Napoli mai come quest’anno appare leggermente sotto, come organico, rispetto alle dirette concorrenti Inter e Milano soprattutto. Eppure è lì, in testa, con una nomination per lo scudetto. I meriti sono soprattutto del tecnico pugliese, che piange e si lamenta, ma poi alla fine sta riuscendo nel miracolo.
Il Napoli ha conquistato la vetta della classifica grazie alla vittoria per 2-0 contro il Torino, con una doppietta di McTominay. Approfittando della sconfitta dell’Inter contro la Roma, gli azzurri si portano a 74 punti, tre in più dei nerazzurri, a quattro giornate dalla fine del campionato.
2. Inter sconfitta, la Roma rilancia le sue ambizioni
L’Inter ha subito una sconfitta casalinga per 1-0 contro la Roma, con un gol decisivo di Sulè. Questo risultato ha permesso ai giallorossi di salire a 60 punti, rilanciando le proprie ambizioni europee. Inzaghi, al contrario di Conte, si lamenta poco e forse non ha neanche motivo per farlo. Ma in questo momento fare la voce grossa, soprattutto nello spogliatoio forse servirebbe. L’Inter rimedia la seconda sconfitta consecutiva in campionato e dilapida il vantaggio che aveva solo 20 giorni fa. Nel mezzo anche la sconfitta nel derby nel ritorno di Coppa Italia. Non c’è tempo di guardare indietro che si profila all’orizzonte il Barcellona per l’andata della semifinale di Champions.. Insomma avanti tutta, ma le energie ci sono?
3. Incandescente la corsa per l’Europa
Doveva essere una giornata favorevole a Bologna e Lazio nella corsa per l’Europa, invece alla fine ride la Roma, che batte fuoricasa l’Inter e scavalca i cugini, fermati in casa dal Parma. I felsinei perdono punti contro l’Udinese e adesso la classifica per l’Europa vede diverse squadre racchiuse in soli tre punti. I prossimi quattro turni prevedono diversi scontri diretti. La battaglia è ancora aperta e difficilmente si saprà come andrà a finire prima dell’ultima giornata.
4. Polemiche arbitrali
La giornata è stata caratterizzata da alcune polemiche arbitrali. In particolare, nell’incontro tra Inter e Roma, è stato segnalato un rigore non concesso ai nerazzurri per una trattenuta su Bisseck. Anche in Atalanta-Lecce, il rigore assegnato ai bergamaschi è stato oggetto di discussione. Se non ci sono polemiche non si tratta di calcio…
Lotta salvezza: Empoli e Venezia in difficoltà
Empoli e Venezia si trovano in una posizione critica, entrambe a 25 punti, condividendo il penultimo posto in classifica. Con quattro giornate rimanenti, la lotta per evitare la retrocessione si fa sempre più intensa con il Lecce direttamente coinvolto mentre sembrano aver preso il largo Parma e Verona. Anche in questo caso, però, nessuno può sentirsi al sicuro.
