I tre mesi di sospensione di Jannik Sinner molto probabilmente non basteranno agli inseguitori nel ranking ATP per detronizzarlo dal vertice della classifica. In questi mesi Zverev e Alcaraz non sono riusciti a fare meglio di loro stessi nell’identico periodo di un anno fa. Questo ha causato la perdita di punti e l’aumento del distacco.
Ma cosa è mancato ai due e soprattutto cosa avrebbero dovuto fare per poter raggiungere Sinner? E’ evidente che la risposta è semplice: vincere. Ma vincere quanto?
Per capire quali sono le effettive possibilità per il tedesco e lo spagnolo di avvicinare Sinner abbiamo pensato di analizzare la percentuale di vittorie degli attuali TOP10 in carriera e nel 2025, utilizzando i dati messi a disposizione dal sito ufficiale del circuito.


Fa impressione, da questo punto di vista, il rendimento di Djokovic che, oltre ad essere quello che ha il rendimento migliore, è anche il giocatore che ha giocato più partite. Si tratta della plastica rappresentazione di un talento che probabilmente non comparirà sui campi da tennis per i prossimi 50 anni. E’ lui senza dubbio il miglior giocatore della storia di questo sport, anche se il continuare ad essere in attività rischia di abbassare notevolmente la media.
Torniamo però al primo grafico. Alle spalle di Nole troviamo Alcaraz. Talento precoce, capace di salire ai vertici mondiali a 20 anni ma, forse proprio per questo, non a rimanerci. In carriera viaggia con una percentuale di successi prossima all’80! Il problema, per Alcaraz, però è che se guadiamo la stessa media per la stagione 2025 questa media è aumentata e non diminuita come sarebbe logico attendersi visti i risultati recenti. Ci torneremo. Soffermiamoci ancora sul primo grafico. Zverev viaggia con una percentuale di successi attorno al 70%, la stessa che ha avuto anche in questo inizio di 2025.
Quindi la domanda è: come mai i due giocatori pur vincendo di più (nel caso di Alcaraz) o come lo scorso anno (Zverev) non riescono ad ‘accorciare’ su Sinner?
La risposta è nell’incredibile rendimento dell’italiano. In carriera Jannik ha vinto circa il 77% degli incontri disputati. Una percentuale di tutto rispetto ma che non è nulla rispetto al 100% dei successi di questo 2025. Insomma, dall’inizio dell’anno Sinner non ha mai perso. In effetti questa considerazione è quasi naturale, tenuto conto che ha partecipato solo agli Open di Australia, che ha vinto per la seconda volta. In realtà Sinner ha innalzato notevolmente il proprio rendimento proprio i primi mesi dello scorso anno, dopo la vittoria del primo Slam. Ben oltre il 75% che aveva prima. Questo gli ha permesso di accumulare punti, raggiungere i vertice del ranking e staccare la concorrenza.
In pratica se Alcaraz e Zverev vorranno superare Sinner, anche adesso che è fermo e che perderà nei prossimi mesi 1600 punti, dovranno viaggiare con una percentuale di vittorie vicino al 100%. Significa che dovranno vincere tutte le partite e tutti i tornei a cui prenderanno parte. Il problema sarà che, partecipando entrambi a diversi Master 1000, solo uno potrà riuscire nell’impresa. Sempre che sia in grado di farlo.

