Covid-19, i provvedimenti anticrisi della Federcanoa

Stanziati 180.000 euro per acquisto attrezzature, quote di iscrizione valide per il 2021, confermanti i contributi per Comitati Regionali e dimezzate le quote gara. I Mondiali di Canoa Polo di Roma spostati ad aprile 2021. 

Covid-19, i provvedimenti anticrisi della Federcanoa

In questo periodo di profonda incertezza la Federazione Italiana Canoa Kayak ha deciso di mettere in campo una serie di piani alternativi e di azioni a sostegno del movimento nel caso di una possibile ripartenza delle attività. Il Consiglio Federale della Federcanoa, consapevole che qualsiasi attività dipenderà dalle decisioni governative e regionali conseguenti alla pandemia, ha comunque delibato significativi interventi economici a favore delle società, dell’attività nazionale e regionale.

Le quote di affiliazione e tesseramento del 2020 – per un valore di circa 250.000 euro – saranno ritenute valide anche per il 2021. Questo permetterà di garantire anche in questa stagione le necessarie coperture assicurative per le società e gli atleti. Mentre sono già stati erogati alle società circa 80.000 euro di premi classifica previsti per questa stagione. Riconfermato al netto dello scorso anno i contributi economici per i singoli Comitati Regionali che potranno essere utilizzati per le gare – in caro di ripresa delle attività – ma anche per l’organizzazione di raduni, stage e corsi formazione. Le società avranno anche uno sconto del 50% sulle eventuali quote di iscrizione alle singole gare e la Federazione interverrà per il restante importo a favore dei comitati organizzatori.

Previsto anche un investimento massiccio di circa 180 mila euro come contributo per l’acquisto dei pagaiergometri da parte delle società. Si tratta di macchinari specifici per l’allenamento “a secco”, che simulano il movimento della pagaiata, utili sia per svolgere attività indoor che per effettuare test univoci da parte delle diverse direzioni tecniche nazionali. Inoltre la Federazione sta strutturando una piattaforma di e-learning per l’aggiornamento e la formazione di tecnici e dirigenti.

Sul fronte dei calendari agonistici sono state stilate invece due ipotesi di programmazione, sia per le gare nazionali che regionali, per ciascuna delle 6 discipline (velocità, slalom, discesa, canoa polo, paracanoa, maratona), sarà comunque necessario garantire ad ogni atleta un congruo periodo di allenamento.

Per fine aprile è attesa una decisione definitiva da parte dell’International Canoe Federation sugli eventi del 2020, mentre è stato già deciso lo spostamento ad aprile 2021 dei Mondiali di Canoa Polo, che si sarebbero dovuti disputare a settembre a Roma. Un risultato importantissimo che ha di fatto preservato uno degli eventi di punta ospitati dal nostro Paese.

“Siamo consapevoli che quando sarà il momento di tornare alla normalità, lo sport diventerà la più grande valvola di sfogo della popolazione”, commenta il Presidente Luciano Buonfiglio. “Per questo dobbiamo farci trovare pronti ed essere in grado, ognuno per la propria parte, di rispondere a questa grande richiesta di sport. E’ importante quindi che le società, chiamate ad accogliere nuovamente le persone nei loro spazi, siano ben organizzate e nelle condizioni ideali per farlo. La canoa, più di altri sport, è anche contatto con la natura, si può praticare insieme o in solitaria, in spazi aperti e risponde quindi a tutti i requisiti che dovessero rendersi necessari in caso di una ripartenza graduale delle attività. Inoltre il nostro sport porta con sé un messaggio di tutela dell’ambientale e di abbattimento delle diversità, perché in canoa siamo tutti uguali e la natura che ci circonda è la nostra casa”.

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