Covid-19: Ora è ufficiale, le Olimpiadi Tokyo 2020 rinviate al 2021

Rimandate di un anno le Olimpiadi che conservano però il nome Tokyo 2020; la decisione presa in una teleconferenza tra Presidente del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), Thomas Bach, e il Primo Ministro del Giappone, Abe Shinzo

Covid-19: Ora è ufficiale, le Olimpiadi Tokyo 2020 rinviate al 2021

Come al tempo di guerra (e sempre a Tokyo). Per la quarta volta nella storia dei Giochi Olimpici le Olimpiadi vengono rimandate (annullate nel 1916, nel 1940 e nel 1944, si riprese nel 1948 a Londra). Anche in quelle del 1940 si sarebbero dovute svolgere a Tokyo.

Il Presidente del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), Thomas Bach, e il Primo Ministro del Giappone, Abe Shinzo, hanno tenuto una teleconferenza stamattina per discutere dell’ambiente in costante cambiamento in relazione a COVID-19 e ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020.

A loro si sono uniti Mori Yoshiro, Presidente del Comitato Organizzatore di Tokyo 2020 (al riguardo c’è da ricordare, anche se non molti giornali soprattutto in italiano l’hanno fatto, che il vice presidente del Comitato Organizzatore è risultato positivo al Covid-19 già da qualche giorno); il ministro olimpico, Hashimoto Seiko; il governatore di Tokyo, Koike Yuriko; il Presidente della commissione di coordinamento IOC, John Coates; Direttore generale del CIO Christophe De Kepper; e il direttore esecutivo dei Giochi Olimpici del CIO, Christophe Dubi.

Il Presidente Bach e il Primo Ministro Abe hanno espresso la loro comune preoccupazione per la pandemia mondiale COVID-19 e per le conseguenze che sta comportando a livello mondiale, nonché per i conseguenti effetti legati alla preparazione degli atleti globali per i Giochi.

I due non hanno potuto fare a meno di prendere atto del serio rischio di boicottaggio da parte di numerosi Comitato Olimpici Nazionali, costretti a loro volta a rispettare le direttive dei rispettivi governi per il contenimento della pandemia.

Nelle circostanze attuali e sulla base delle informazioni fornite oggi dall’OMS, il Presidente del CIO e il Primo Ministro del Giappone hanno concluso che i Giochi della XXXII Olimpiade di Tokyo devono essere riprogrammati a una data successiva al 2020, ma non oltre l’estate 2021, per salvaguardare la salute degli atleti, di tutti i partecipanti ai Giochi Olimpici e della comunità internazionale.

I leader concordarono sul fatto che i Giochi olimpici di Tokyo potessero rappresentare un faro di speranza per il mondo durante questi tempi difficili e che la fiamma olimpica potesse diventare la luce alla fine del tunnel in cui il mondo si trova attualmente. Pertanto, è stato concordato che la fiamma olimpica rimarrà in Giappone. È stato inoltre concordato che i Giochi manterranno il nome di Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo 2020.

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