Situata a Sud della Polonia, Cracovia è una delle più antiche città del Paese. Già residenza dei re, è considerata la capitale della cultura polacca. Per noi italiani è anche qualcosa di molto familiare, avendo goduto, nel periodo di massimo splendore, dell’opera di numerosi architetti provenienti dalla Penisola, che hanno modellato il centro storico con il gusto proprio del nostro Rinascimento, regalando uno spicchio di mondo dal grande fascino e di incontaminata bellezza.
Per comprenderne la bellezza basta ricordare come il suo centro storico sia stato il primo sito UNESCO ad essere considerato tale in Europa ed è anche il primo centro abitato ritenuto patrimonio dell’umanità al mondo (1978). Nel Castello del Wawel, inoltre, a conferma del legame tra questa città e la nostra cultura, è stato a lungo custodito il famoso dipinto di Leonardo da Vinci, la Dama con l’ermellino, prima esposto all’interno del Museo Czartoryski, ubicato nella Città Vecchia. Dall’estate del 2017 il quadro è visibile al Museo nazionale di Cracovia.
Per capire la città, appena arrivati, saliamo proprio al Castello reale sul Wawel. Da qui godiamo di un’ampia visuale della città e ci colpisce immediatamente la ciclabile che costeggia la Vistola.
E’ una fredda ma limpida giornata di sole dei primi giorni del 2023. Decidiamo di girare la città in bicicletta, seguendo le ciclabili presenti. Due in particolare colpiscono la nostra fantasia: quella già citata che costeggia la Vistola e quella che costeggia il parco Planty e permette di realizzare una veloce ricognizione del centro storico.
Prima ci dedichiamo alla visita del Castello e della Cattedrale che insieme ci ricordano la dimensione fortemente religiosa del potere politico in Polonia. Per secoli Cracovia è stata la capitale della Nazione. Le guide del posto raccontano come proprio attorno al 1300, con l’incoronazione di Ladislao I, nacque la nazione polacca e il sentimento nazionale che poi, nel corso degli eventi, è stato più volte mortificato dalle pressioni tedesche e russe. Con la dissoluzione delle Polonia nella seconda metà del settecento, Cracovia ha smesso di essere la capitale; per gli anni successivi ha continuato a rappresentare il centro culturale e soprattutto religioso di un’intera comunità.
La discesa verso la Piazza Grande del Mercato è facile e alla portata di tutti. Con i suoi 40.000 metri quadrati, la Piazza (Rynek Główny) non è solo la più grande della Polonia, ma è anche la piazza medievale più estesa d’Europa. Costituisce il centro della città ed ha un’importante valenza storica, culturale e sociale. Nel corso dei secoli è stato il luogo scelto dai commercianti e un testimone impassibile di numerosi avvenimenti, come le cerimonie, celebrazioni ed esecuzioni pubbliche. Circondata da case borghesi e palazzi d’origine medievale, la piazza è il principale punto d’incontro dei cittadini e turisti ed è sempre piena di gente. Situato nel centro della piazza troviamo il Mercato dei tessuti, inaugurato nel XIII secolo come una specie di “centro commerciale”, composto da bancarelle, che successivamente furono rimpiazzate dagli edifici che ci sono attualmente. Su un lato campeggia, imponente, la Basilica di Santa Maria: fiancheggiata da due torri di differenti altezze, rappresenta uno dei principali monumenti della città.
Come accennato in precedenza, tutto il centro storico è circondato da un anello di verde – le Planty – sorto al posto delle antiche mura della città. Lo percorriamo nella sua interezza, poi ci dirigiamo, sempre su pista ciclabile, verso il quartiere di Podgórze, alla fabbrica di Schindler.
La storia è nota, grazie al film “Schindler’s list”: la Fabbrica di Oskar Schindler (Muzeum Schindlera) è una parte fondamentale della storia del paese. Iscritto al Partito Nazista, per ottenere dei vantaggi economici, Oskar Schindler fu un abile uomo d’affari che riuscì a creare un vincolo speciale con i nazisti. Durante l’invasione della Polonia acquisì una fabbrica di pentole, conosciuta come Deutsche Emaillewaren-Fabrik, dove decise di produrre utensili di campagna. Poiché la manodopera tedesca era troppo costosa, decise di selezionare i suoi operari fra gli ebrei, che si trovavano nel campo di concentramento di Plaszow.
Venuto a conoscenza delle atroci torture inferte dai tedeschi, Schindler iniziò a reclutare operai ebrei, dandogli rifugio nella sua fabbrica. Quando la produzione di pentole smise di essere vantaggiosa, iniziò a fabbricare dei proiettili. Schindler diede ordine ai suoi operai di produrre proiettili difettosi. In questo modo ha salvato più di 1.200 persone.
Attualmente la Fabbrica di Schindler accoglie un’esposizione permanente intitolata “Cracovia durante l’occupazione nazista, fra il 1939 e il 1945”. La fabbrica mostra ricostruzioni, immagini e suoni, che trasmettono ai suoi visitatori l’angoscia patita e le difficoltà vissute in Polonia dagli ebrei, durante l’occupazione nazista.
A pochi metri dall’ingresso della fabbrica, presso il Museo di Arte Contemporanea, troviamo un’interessante scultura dedicata alle biciclette dell’artista Leopold Kessler, dal titolo ‘”Surrogate City Bike Station’ (vedi foto). Un omaggio alla bicicletta da parte della città che troviamo interessante ed originale nella sua semplicità. Poco distante alcuni turisti, come noi, arrivano alla fabbrica di Schindler in bicicletta con una delle tante visite guidate organizzate.
Nel tornare verso il centro della città passiamo per il quartiere Kazimierz (quartiere ebraico), originariamente una città medievale separata, divenne il centro della vita ebraica dopo il 1499. Schindler’s List (1993) ha attirato molta attenzione su questa zona speciale che si è trasformata da un sobborgo trascurato in un vivace centro di intrattenimento con ristoranti kosher e numerosi locali dove mangiare e bere. Possibile anche incrociare, soprattutto accanto all’Antica Sinagoga (Stara Boznica, che merita una visita), gli ebrei ortodossi nei loro abiti tradizionali.
DOVE DORMIRE
Il centro storico di Cracovia è piccolo e qualsiasi hotel che si trova qui è perfetto per un breve soggiorno turistico.
Se dobbiamo essere più specifici, tutti gli hotel che si trovano all’interno del parco Planty sono ben localizzati per scoprire la città a piedi, soprattutto se sono vicini alla Piazza del Mercato.
Il prezzo degli hotel a Cracovia è abbastanza economico e si possono trovare stanze doppie al costo di 50€ per notte, in hotel del centro con buone opinioni. Se volete risparmiare e non vi preoccupa dover prendere l’autobus ogni mattina, potrete spendere 20€ per notte.
DOVE MANGIARE
POD WAWELEM KOMPANIA KUFLOWA
Indirizzo: Świętej Gertrudy 26/29, 31-048 Kraków, Polonia
E’ un ristorante che propone piatti della tradizione polacca senza particolari ambizioni dal punto di vista della rielaborazione in chiave moderna. E’ frequentato soprattutto da polacchi e questo ci è sembrato garanzia di qualità. I prezzi sono decisamente contenuti per noi abituati all’euro. I piatti abbondanti e la birra sincera. Forse peccano un po’ nella presentazione delle pietanze ma è sicuramente un buon posto dove mangiare.
HOUSE OF BEER
Indirizzo: Świętego Tomasza 35, 31-027 Kraków, Polonia
Pub sullo stile britannico: si ordina al banco, si paga e ci si siede dove si vuole. Ottima soluzione per la possibilità di scegliere tra le innumerevoli etichette di birre presenti e la possibilità di mangiare ottimi panini ad un prezzo veramente contenuto. Sarà per questo che è frequentato soprattutto da giovani…
NOLEGGIO BICI
www.krakowbiketour.com
Sławkowska 11 (Old Town shop / in the courtyard)
Józefa 12 (Jewish Qtr shop / in the courtyard) – Krakow.
Phone: (+48) 12 430 20 34
Mob.(+48) 510 394 657
e-mail: [email protected]








