Una rapida sintesi degli azzurri in gara oggi a Tokyo 2020 in canoa slalom, basket 3×3 femminile, canottaggio e tiro a volo.

CANOA SLALOM – Stefanie Horn comincia con il piede giusto il suo cammino ai Giochi Olimpici di Tokyo. L’azzurra della Marina Militare, nella prova per i kayak (K1), stacca il pass per la semifinale, in programma martedì 27 luglio, ottenendo il quarto miglior tempo assoluto.

Stefanie chiude con il nono tempo (109.82) la prima manche dominata dalla tedesca Ricarda Funk (99.90).  L’azzurra è agile e veloce nella nella parte alta del percorso ma appesantisce la sua prova proprio nel finale subendo 2” di penalità per un tocco di palina alla penultima porta (24). Nella seconda “run” la Horn è impeccabile, non perde la concentrazione anche sui passaggi più insidiosi e chiude con il quarto tempo in 104.79, qualificandosi per la semifinale. Miglior tempo per campionessa australiana Jessica Fox che sfodera una prestazione maiuscola in 98.46, precedendo Ricarda Funk (101.56) e la neozelandese Luuka Jones (101.72). Quinta la campionessa olimpica in carica, la spagnola Maialen Chourraut, in 105.13.

In semifinale (prova unica) saranno 24 atlete e le migliori dieci approderanno in finale. Martedì 27 luglio si comincia alle 7.00 ora italiana (14.00 a Tokyo) con le miglior slalomiste del Pianeta che si sfideranno tra le 25 porte del percorso, di cui 6 da prendere in risalita. Stefanie Horn con il pettorale numero 4 partirà per quartultima (ordine invertito) alle ore 8.00 (15.00). La finale è in programma alle 9.15, orario italiano (16.15 a Tokyo).

Gli altri azzurri in gara, guidati dal direttore tecnico Daniele Molmenti coadiuvato dal tecnico federale Omar Raiba, scenderanno in acqua mercoledì 28 luglio: Giovanni De Gennaro (Carabinieri) sarà al cancelletto di partenza per le batterie del K1 alle ore 14.37 e alle 16.47 (7.37 e 9.47 in Italia), mentre Marta Bertoncelli farà il suo debutto olimpico nelle “run” di qualificazione del C1 alle ore 13.00 e alle 15.10 (6.00- 8.10 italiane).

Credito Forografico: canoephotography.com/BenceVekassy (ICF) 

3X3 AZZURRE ANCORA A RISULTATI ALTERNI – Un successo e una sconfitta, questo il bilancio della seconda giornata di gare della Nazionale 3×3 Femminile ai Giochi Olimpici di Tokyo.

Nel primo match le Azzurre hanno superato la Romania 22-14, un successo fondamentale sulla via per la qualificazione alla fase a eliminazione diretta (vi accedono 6 formazioni su 8). Match fin da subito in discesa per le Azzurre, con un 5-0 che non ha ammesso repliche. Sulla scia dell’entusiasmo, e guidate da una D’Alie scatenata (13 punti) le ragazze di coach Capobianco hanno spinto sull’acceleratore fino a chiudere la gara anzitempo (con ancora 74 secondi sul cronometro) per raggiungimento del punteggio massimo (21) superato grazie al canestro da 2 di Rae Rae.

Qualche ora più tardi per le Azzurre è arrivata la seconda battuta d’arresto contro la Cina, che è partita forte portandosi subito sull’8-2. Con i punti di D’Alie e Consolini l’Italia ha trovato una bella reazione e si è portata in tre occasioni sul -2 ma nel momento di massima difficoltà la Cina si è affidata ai 2 metri di Zhang, che con i suoi canestri da sotto non ci ha permesso di trovare l’aggancio. Ritrovato un margine di sicurezza confortante, la Cina l’ha poi chiusa con una serie di conclusioni dall’arco. Eloquente il dato a rimbalzo (18-4 per le nostre avversarie) per spiegare il gap delle Azzurre in termini di fisicità.

Andrea Capobianco: “Con la Cina abbiamo sbagliato atteggiamento e questo ci ha costretto a inseguire e a spendere molte energie per cercare di tornare a contatto. Con la grinta e la determinazione l’abbiamo riaperta ma poi abbiamo pagato lo sforzo profuso stamattina per vincere una partita importantissima contro la Romania. Dipende da noi, dobbiamo essere bravi a riprendere la capacità e la forza mentale messa in campo ieri con la Francia e oggi con la Romania. Solo così, possiamo vincere e ci possiamo divertire”.

Così Rae D’Alie: “Con la Romania abbiamo approcciato la gara in maniera perfetta, con la concentrazione necessaria per trasferire in campo il piano partita. Sapevamo che questa vittoria sarebbe stata molto importante ai fini del passaggio alla seconda fase ma non ci siamo fatti prendere dall’ansia e anzi siamo state attente in difesa e fluide in attacco. Con la Cina siamo partite sottotono, soffrendo la loro energia e la loro aggressività e poi finendo per pagare la fisicità di Zhang. Penso però che questo torneo non si vinca i primi due giorni, sconfitte come quella di oggi devono esserci utile per capire come migliorare e magari battere la stessa Cina più avanti”.

Le Azzurre torneranno in campo lunedì 26 luglio per sfidare le padrone di casa del Giappone (ore 7.25 italiane, 14.25 locali) e gli Stati Uniti (ore 17.55 italiane, 10.55 locali). Ultimo impegno del girone martedì 27 luglio contro la squadra del Comitato Olimpico Russo (ore 10.25 italiane, 17.25 locali).

CANOTTAGGIO, IN FINALE ANCHE IL QUATTRO DI COPPIA DONNE – Al termine della terza giornata di eliminatorie, che si stanno svolgendo sul bacino olimpico del Sea Forest Waterway, l’Italia piazza in finale anche il quattro di coppia femminile di Valentina Iseppi, Alessandra Montesano, Veronica Lisi e Stefania Gobbi. Una formazione che, dopo essersi alternata al comando con l’Australia, ha chiuso alle spalle della barca Aussie per soli 77 centesimi agguantando una finale in cui l’Italia torna dopo 37 anni (mancava dalle Olimpiadi di Los Angeles 1984). Il quadruplo femminile raggiunge nella finalissima il quattro di coppia e il quattro senza maschili già in finale dopo aver superato le rispettive eliminatorie. Nei quarti di finale il singolista Gennaro Di Mauro, dopo i primi mille metri durante i quali ha attaccato Norvegia e Grecia, nella seconda parte ha messo al sicuro il passaggio facendo passerella e risparmiando le forze per la semifinale (il singolo torna in semifinale alle Olimpiadi dopo 33 anni di assenza, ultima semifinale corsa durante i Giochi di Seul ’88). Finale B per il doppio di Alessandra Patelli e Chiara Ondoli che, nonostante una prima parte di gara generosa e sempre all’attacco di Romania, Nuova Zelanda e Lituania, nei secondi mille metri non sono riuscite a recuperare ed hanno concluso la semifinale al quarto posto. Per quanto riguarda il programma dei prossimi giorni, a causa della previsione delle condizioni meteo avverse che imperverseranno sul Sea Forest Waterway, sia domani 26 che martedì 27 non si terranno gare e quindi il programma è stato rimodulato prevedendo per mercoledì 28 luglio, anziché martedì 27, le finali del quattro di coppia maschile e femminile – che si vanno ad aggiungere alla finale del quattro senza già precedentemente programmata – e le semifinali dei due senza e dei doppi Pesi Leggeri maschili e femminili.

OLY TOKYO ITA 25 07 2021 0010

Nelle foto (ph Canottaggio.org): il quattro di coppia femminile

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