Cronache di #Rio2016, Italia della Ritmica qualificata per le finali

Ritmica a Squadre che procede nel suo cammino ed entra in finale.

Cronache di #Rio2016, Italia della Ritmica qualificata per le finali

imageDopo la mancata qualificazione dell’individualista Veronica Bertolini, che ha concluso la sua prova in 19esima posizione, scendono sulla pedana le leonesse di Emanuela Maccarani private di Andreea Stefanescu, a causa delle regole Olimpiche che per la ginnastica ritmica non prevedono la presenza della riserva.
Si comincia con i 5 nastri, le azzurre iniziano bene nonostante qualche piccola incertezza che comunque non sporca in alcun modo una routine che è stata “messa in sicurezza”, come spiegato dalla Maccarani, utile a portare a casa un soddisfacente 17,516 in previsione dell’obiettivo primario della giornata, ovvero qualificarsi tra le prime 8 per le finali di domenica.
La squadra russa risponde subito con un punteggio pesante di 18,283, lusingando il pubblico iniziando la routine con una musica brasiliana. Nessun errore per la squadra favorita per l’oro, che esegue la propria routine con piccole imperfezioni non determinanti per l’esecuzione.
Interessante anche l’esercizio del Giappone, che supera inaspettatamente il punteggio della squadra israeliana di quasi due decimi ai 5 nastri, presentando anche uno scambio di particolare effetto al termine dell’esecuzione stupendo pubblico e giuria.
L’Italia viene poi scavalcata sia dalla Bulgaria che dalla Bielorussia, che ottengono rispettivamente 17,566 e 17,583. Stupisce la buona prova ai nastri della Spagna, che nella prima rotazione si posiziona seconda dietro la Russia con 17,783. Le spagnole portano a casa un’esecuzione pulita e coinvolgente, anche questa squadra sceglie un accompagnamento musicale che ammica la pubblico brasiliano, che palesa la propria approvazione in un modo così caloroso quasi da non permettere di sentire la musica stessa.
Nella seconda rotazione con cerchi e clavette le azzurre tirano fuori unghie, grinta e probabilmente qualche formula magica, che gli permette di superare la Russia con il punteggio di 17,833, staccando di mezzo punto le rivali che restano a quota 17.233. Anche nella seconda rotazione, il Giappone stupisce, ottenendo un bel punteggio e rimanendo dietro all’Italia. Ma la maggiore sorpresa arriva dalla compagine spagnola, che ottiene al misto 17,966 e supera tutti, guadagnando la prima piazza e il cuore del pubblico presente al palazzetto.
Una brutta prova invece quella della Bulgaria, che dopo una buona prima rotazione finisce in 7ma posizione a causa del 16,616 ottenuto a cerchi e clavette, dovuto ad alcune perdite di attrezzo che le penalizzano, permettendogli comunque di guadagnare la finale.
Il terzo posto viene consegnato alle bielorusse, con una routine nel misto valutata 17,850.
L’Italia centra comunque l’obiettivo di qualificarsi per la finale di domenica, dove le leonesse dovranno dare il tutto per tutto e azzannare metaforicamente le avversarie.

Sara Sangalli

Squadre qualificate:
SPAGNA
RUSSIA
BIELORUSSIA
ITALIA
GIAPPONE
ISRAELE
BULGARIA
UCRAINA

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