Cronache Universiade: argento con March e bronzi (2) nel Team Pursuit

Cronache Universiade: argento con March e bronzi (2) nel Team Pursuit
Winter Universiade 2013, Winter Universiade Trentino 2013, Universiadi Trentino, Universiadi invernali

Aida Bella e Marta Wojcik sulla copertina di Playboy Polonia

PUBBLICO DA RECORD:
 QUASI 14 MILIONI DI SPETTATORI SU EUROSPORT – Si iniziano a stilare i primi bilanci di questa Universiade Invernale Trentino 2013. In questi giorni Eurosport ha reso noti i dati delle prime giornate di gare. Secondo l’emittente questa sarebbe stata la migliore partenza, in termini di audience, di un’Universiade invernale. Durante le prime sei giornate (dal 10 al 15 dicembre) il numero di spettatori si è infatti triplicato, rispetto all’edizione di Erzurum del 2011.
Eurosport e Eurosport 2 hanno infatti registrato cifre da record: 14 milioni di telespettatori europei durante Trentino 2013, per 31 ore di trasmissione televisiva, rispetto ai 4 milioni durante Erzurum 2011 su una copertura di 15 ore.
A questi dati vanno aggiunti anche quelli relativi a Rai Sport 1 e 2, che, se anche un con una programmazione minore, hanno sempre fatto registrare dati di ascolto superiori alle reti che attualmente fanno parte del pacchetto SKY e che vanno su satellite.

SHORT TRACK DA URLO  – Dalla copertina di Playboy Polonia alla XXVI Winter Universiade Trentino 2013. Le due polacche Aida Bella (28 anni) e Marta Wojcik (21 anni) hanno scelto un bel modo alternativo per promuovere lo short track nel loro paese, comparendo sulla copertina della più famosa tra le riviste “piccanti”. In realtà un’operazione promozionale più generale che sta avendo risonanza internazionale, considerata l’avvenenza delle due atlete polacche.
“E’ stato molto divertente perché quando mi hanno telefonato da Playboy pensavo che fosse uno scherzo – racconta la ventottenne Aida Bella – Poi ho scoperto che ci avevano visto nello spot promozionale per l’Olimpiade di Sochi girato dalla Otto Workforce, un’agenzia che sponsorizza la nostra federazione aiutandoci a reperire fondi, in cui io e Marta usavamo i nostri pattini come un coltello da cucina per tagliare un’anguria“.
I soldi per le trasferte di Coppa in giro per il mondo non bastavano e servivano delle risorse ulteriori. “Ho chiamato subito Marta e ne abbiamo parlato. Bisognava decide in fretta, ne abbiamo discusso con la Federazione che ci ha dato l’ok. Quando l’ho detto a mio marito non era d’accordo, poi però ha riconosciuto che una simile occasione non mi sarebbe più ricapitata” ha proseguito Aida Bella, madre di un figlio di 3 anni.
Dopo la copertina sul numero di Playboy Polonia di novembre, nel nostro paese tutti conoscono lo short track: posso dire che abbiamo centrato il bersaglio“.
Ed anche il pubblico della XXVI Winter Universiade ha imparato ad apprezzare le due bionde polacche.

Winter Universiade 2013, Winter Universiade Trentino 2013, Universiadi Trentino, Universiadi invernali

Aaron March in azione alla Universiade Trentino 2013 (foto Mosna)

SNOWBOARD
PARALLELO – ITALIA D’ARGENTO CON AARON MARCH – Doppio oro austriaco nel gigante parallelo di snowboard della Winter Universiade Trentino 2013 al termine di una gara di altissimo livello tra atleti di Coppa del Mondo disputata sul pendio della pista Palon del Monte Bondone. Nella gara femminile, la 27enne Julia Dujmovits ha preceduto la connazionale Sabine Shoeffmann, mentre Sebastian Kislinger ha battuto l’italiano Aaron March nella finale per l’oro maschile. Terzi posti per la tedesca Selina Joerg – che si conferma così sul podio dopo l’oro conquistato in Turchia due anni fa – e lo sloveno Tim Mastnak.
La delusa di giornata è la fuoriclasse svizzera Patrizia Kummer, che si è dovuta accontentare del quarto posto dopo essere stata battuta dall’austriaca Schoeffmann in semifinale, per continuare con l’italiana Corinna Boccaccini, eliminata negli ottavi e decima assoluta. Lo stesso azzurro Aaron March (atleta che vanta otto podi in Coppa del Mondo) puntava al bersaglio grosso e alla medaglia d’oro, ma non è riuscito ad interpretare al meglio il tracciato di gara, riuscendo ad acciuffare la finale per una manciata di centesimi contro il coreano Kim, che l’aveva preceduto nella prima manche della semifinale: “Sono contento, nonostante il secondo posto. Alcuni dei concorrenti di oggi erano veramente forti, come Sebastian, ad esempio. Lo incontrerò di nuovo in Coppa del Mondo. Nelle qualifiche ho fatto un errore imperdonabile perché sono quasi scivolato fuori dal tracciato. La pista era davvero impegnativa: non a caso numerosi atleti sono caduti”.
Gara maschile: http://winteruniversiade2013.sportresult.com//HIDE/en/-60/Root/ViewPdf/SBM230000_C73P3_4.0.pdf
gara femminile: http://winteruniversiade2013.sportresult.com//HIDE/en/-60/Root/ViewPdf/SBW230000_C73P3_4.0.pdf

STAFFETTE DEL FONDO: VITTORIE PER UCRAINA E KAZAKISTAN
- Ucraina (Kateryna Grygorenko, Maryna Antsybor e Kateryna Serdyuk) e Kazakistan (Aleksandr Malyshev, Sergey Malyshev, Gennadiy Matvyenko e Mark Starostin) hanno vinto, sul Lago di Tesero, la medaglia d’oro nelle staffette di sci di fondo. Nella gara maschile, disputata con la formula 4×10 km, per tre frazioni l’Italia ha fatto sognare il pubblico di casa, mantenendo costantemente il comando della gara con i trentini Mauro Brigadoi, Mattia Pellegrin e Mario Roncador. All’inizio dell’ultima frazione però la Russia trainata da Ermil Vokuev ha completato l’inseguimento, riportando sui leader anche Finlandia e Kazakistan. Proprio quest’ultimo ha avuto la meglio sulla Russia (Pavel Siulatov, Vladislav Skobelev, Ermil Vokuev, Raul Shakirzianov) grazie al vincente spunto finale di Mark Starostin mentre la Finlandia (Heikki Korpela, Perttu Hyvarinen, Jari Huhta, Juha-Matti Mikkolainen) ha agguantato la medaglia di bronzo.
Tutto in salita il finale dell’Italia, che una volta perso il treno delle medaglie è scivolata in sesta posizione, con Simone Urbani a difendere la posizione sul traguardo vincendo lo sprint finale contro il Giappone.
Sergey Malishev (RUS) a fine gara ha commentato: “Ci siamo impegnati molto e abbiamo vinto: non poteva andare meglio di così. In pista abbiamo schierato un team davvero forte, ma comunque la gara è stata dura e l’Italia ci ha fatto preoccupare per un bel po’.”
La gara femminile ha invece premiato l’Ucraina, vincitrice a sorpresa di una gara che sembrava segnata a favore della Russia, in fuga già dopo i primi chilometri. Nella seconda delle tre frazioni  (3x5km) però la russa Anna Povalaieva è incappata in una forte crisi, spianando di conseguenza la strada alle avversarie. L’Ucraina ne ha approfittato senza esitazioni, andando a cogliere il successo in 42:15.8 davanti alla Svezia (Lisa Dahl, Sofie Elebro, Julia Jansoon / +3.1) e al Kazakistan (Tatjana Ossipova, Olga Mandrika, Marina Matrossova / +19.6). Undicesimo il terzetto azzurro che ha schierato la padrona di casa Stefania Zanon, Erica Magnaldi e la bellunese Virgina De Martin Topranin; subito dietro, ecco la Russia, incredibilmente 12ima.
RISULTATI MASCHILI http://winteruniversiade2013.sportresult.com/fisu/en/-60/Root/ViewPdf/CCM410101_C73C_2.0.pdf
RISULTATI FEMMINILI http://winteruniversiade2013.sportresult.com/fisu/en/-60/Root/ViewPdf/CCW305101_C73C_2.0.pdf

SPEED SKATING: DOPPIO BRONZO PER 
ITALIA – Doppio successo coreano (al maschile e al femminile) nella team pursuit che giovedì pomeriggio ha chiuso il programma del pattinaggio di velocità alla Winter Universiade Trentino 2013, con una doppia medaglia di bronzo per l’Italia.
Tutto facile per la Corea nella finale maschile per la medaglia d’oro disputata contro la Russia, vinta con il tempo di 3:48.81. La vittoria bis coreana è arrivata nella gara femminile, con Kim Bo Reum, Park Doyoung, Yang Shin Young che hanno chiuso la loro prova in 3:06.53 superando il Giappone (3:11.39)
Nella team pursuit femminile la squadra azzurra – composta da Francesca e Giulia Lollobrigida e da Francesca Bettrone – ha conquistato una splendida medaglia di bronzo, riuscendo a vincere la finale per il terzo posto. Dopo aver ottenuto il terzo tempo nelle qualifiche della mattinata con il tempo di 3.14.33, le azzurre hanno condotto una gara molto attenta e controllata superando solo a due giri dal termine la Norvegia e concludendo con il tempo di 3.13.07, di 60 centesimi più basso rispetto a quello delle scandinave. “Una medaglia che vogliamo dedicare alla nostra Università de L’Aquila e alla sua città che sta cercando di risollevarsi dopo il recente terremoto” spiegano le sorelle Francesca e Giulia Lollobrigida, romane ma frequentati la facoltà di scienze motorie a L’Aquila. “Dopo aver ottenuto il terzo posto in qualifica non speravamo in questa medaglia – aggiunge la capitana Francesca Lollobrigida – Ci siamo dimostrate una grande squadra, grazie anche a Giulia, la più giovane, che ha dato il massimo pur essendo la prima volta che correva nel nostro terzetto. Francesca Bettrone era reduce dall’influenza ma ha voluto correre questa gara e dare il proprio contributo”.
Terzo posto e medaglia di bronzo anche per il terzetto maschile italiano composto da Andrea Giovannini, Mirko Nenzi e Jan Daldossi, che, dopo aver fallito l’ingresso alla finale per l’oro per soli 4 centesimi ( 3.51.66), hanno dato il meglio di sé nella prova per il bronzo. L’Italia ha sempre mantenuto il comando ed ha chiuso in 3.53.34, riuscendo a battere il Giappone per quasi 3 secondi (3.56.18 il tempo dei giapponesi). “Vincere una medaglia sulla pista di casa è davvero una soddisfazione doppia, peccato solo di aver fallito per pochi centesimi l’ingresso alla finale per l’oro” spiega il finanziere di Baselga di Pinè Andrea Giovannini. “Siamo stati bravi a non disunirci nonostante qualche difficoltà in curva – aggiunge la medaglia d’oro dei 1.000 metri Mirko Giacomo Nenzi – Questa è una grande squadra che merita questa medaglia e ora può far bene anche in Coppa del Mondo”. “Voglio dedicare la medaglia ai miei allenatori ma anche al mio primo figlio Max Jan, nato solo qualche giorno fa – spiega l’altoatesino Jan Daldossi – Questo bronzo mi ripaga di tanti allenamenti e sacrifici”.
Team pursuit maschile: http://winteruniversiade2013.sportresult.com//HIDE/en/-60/Root/ViewPdf/SSM408100_C73E_2.0.pdf
Team pursuit femminile: http://winteruniversiade2013.sportresult.com//HIDE/en/-60/Root/ViewPdf/SSW406100_C73E_1.0.pdf

CURLING – SVIZZERA E CANADA DI BRONZO – Vanno al team femminile della Svizzera e alla squadra maschile del Canada le medaglie di bronzo del torneo di curling della Winter Universiade Trentino 2013 che si conclude venerdì nel palazzetto del ghiaccio di Baselga di Piné.
Game Results Gran Bretagna-Svizzera 6-8
http://winteruniversiade2013.sportresult.com//HIDE/en/-60/Root/ViewPdf/CUW400102_C73_1.0.pdf
Game Results Canada-Norvegia 6-5
http://winteruniversiade2013.sportresult.com//HIDE/en/-60/Root/ViewPdf/CUM400102_C73_1.0.pdf

SHORT TRACK – 500 METRI ORO E RECORD PER IL COREANO LEE
 – Sono ancora Corea e Cina a trionfare nello short track alla XXVI Winter Universiade Trentino 2013. Nella seconda giornata di gare al Palaghiaccio di Trento, il coreano Lee Hyo Been non ha rivali nella finale dei 500 metri e si aggiudica l’oro per distacco. La battaglia più avvincente è alle sue spalle, con il canadese Patrick Duffy che brucia il cinese Shi Jingnan nella lotta per l’argento. Ancora un quarto posto per il giapponese Hiroki Yokoyama, che ripete il piazzamento di ieri nei 1500 metri.
Tra le donne, a spuntarla è la cinese Wang Xue, brava a tenere il comando della gara sin dalla partenza, nonostante fosse marcata stretta dalla canadese Caroline Truchon, che si deve così accontentare dell’argento. In virtù della penalty alla russa Emina Malagich, la medaglia di bronzo è andata alla lituana Agne Serakaite.
Il migliore degli italiani è Edoardo Reggiani, che riesce a spingersi fino ai quarti di finale. Dopo aver superato il primo scoglio del turno preliminare, il milanese Pietro De Lorenzis si è fermato nelle heats. Subito eliminato anche Matteo Compagnoni, reo di una partenza falsa nel primo turno di giornata dopo aver già ricevuto un warning dalla giuria. Eliminazione nelle heats per la diciannovenne bolzanina Federica Tombolato, unica azzurra in gara nella competizione femminile.
Finale 500 M maschile: http://winteruniversiade2013.sportresult.com/fisu/en/-60/Root/ViewPdf/STM005100_C73A_1.0.pdf
Finale 500 M femminili: http://winteruniversiade2013.sportresult.com/fisu/en/-60/Root/ViewPdf/STW005100_C73A_1.0.pdf

SLALOM – RASANEN TRIONFA A SORPRESA – Il finlandese Joonas Rasanen ha vinto lo slalom speciale della XXVI Winter Universiade Trentino 2013 disputato in notturna sulla pista Alloch di Pozza di Fassa. Il 24enne di Levi ha meritato la medaglia d’oro grazie ad una perentoria rimonta nella seconda manche, dopo aver chiuso in quarta posizione la prima frazione: 1:32.09 il suo tempo finale
Con lui sul podio sono saliti lo slovacco Adam Zampa (+0.16) ed il ceco Krystof Kryzl, entrambi atleti nel giro della Coppa del Mondo; miglior italiano è stato il bolzanino Riccardo Tonetti, quinto e rallentato da un grave errore nella prima frazione, conclusa in decima piazza.
Risultati dello Slalom: http://winteruniversiade2013.sportresult.com/fisu/en/-60/Root/ViewPdf/ASM020102_C73C_1.0.pdf
Risultati della Combinata: http://winteruniversiade2013.sportresult.com/fisu/en/-60/Root/ViewPdf/ASM105A01_C73A_1.0.pdf

ICE HOCKEY MASCHILE: L’ITALIA BATTE LA LETTONIA 4-1
 – Dopo l’eliminazione dai quarti di finale da parte degli Stati Uniti, l’Italia si riprende dalla cocente delusione e vince la semifinale del torneo di consolazione (5°-8° posto) contro la Lettonia per 4 a 1, andando a segno quattro volte nel secondo periodo. Gli azzurri potranno così andarsi a giocare il quinto posto contro la Slovacchia domani alle 16 a Cavalese. Nel pomeriggio, infatti, gli slovacchi hanno avuto la meglio sulla Repubblica Ceca con il punteggio di 4 a 1: domani alle 20, sempre a Cavalese, i cechi affronteranno la Lettonia nella finale di consolazione per il settimo e ottavo posto.
Per l’Italia, nel match di stasera contro la Lettonia, primo goal stagionale per Enrico Miglioranzi, che si sblocca dopo un lungo digiuno: “Ci voleva – spiega il difensore – è sempre bello fare goal con la Nazionale. Resta il rammarico per il match contro gli USA, siamo entrati distratti forse pensando fosse più facile, ma abbiamo dimenticato tutto in fretta con la buona prestazione di stasera: domani contro la Slovacchia daremo il massimo, è sicuramente una squadra di grande talento, ma possiamo giocarcela”.
Con i match disputati in giornata a Cavalese, intanto, sono state assegnate le posizioni di fondo classifica: nel pomeriggio l’Ucraina ha avuto la meglio sulla Svezia all’overtime con il punteggio di 6 a 5, conquistando il nono posto. In serata invece il Giappone ha superato agilmente la Gran Bretagna con un netto 7 a 2, chiudendo il torneo in decima posizione.
Nel torneo femminile, vittoria della Gran Bretagna 3-1 sulla Spagna nella finale 5°-6° posto.
Torneo maschile
Semifinale 5°-8° posto:
Slovacchia-Repubblica Ceca 4-1 (0-1, 1-0, 3-0) http://winteruniversiade2013.sportresult.com//HIDE/en/MedalTally/Root/ViewPdf/IHM400203_C74_3.0.pdf
Semifinale 5°-8° posto:
Italia-Lettonia 4-1 (0-0, 4-1, 0-0) http://winteruniversiade2013.sportresult.com//HIDE/en/MedalTally/Root/ViewPdf/IHM400204_C74_3.0.pdf
Finale 9°-10° posto:
Ucraina-Svezia 6-5 (1-0, 2-2, 2-3, 1-0)
http://winteruniversiade2013.sportresult.com//HIDE/en/MedalTally/Root/ViewPdf/IHM400105_C74_4.0.pdf
Finale 11°-12° posto:
Giappone-Gran Bretagna 7-2 (4-2, 0-0, 3-0)
 http://winteruniversiade2013.sportresult.com//HIDE/en/MedalTally/Root/ViewPdf/IHM400106_C74_3.0.pdf

Torneo femminile

Finale 5°-6° posto:
Gran Bretagna-Spagna 3-1 (3-0, 0-0, 0-1)
 http://winteruniversiade2013.sportresult.com//HIDE/en/MedalTally/Root/ViewPdf/IHW400103_C74_3.0.pdf

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.