Non si ferma la marcia trionfale dell’Italia ai Campionati Mondiali maschili di curling 2026. Nella notte europea tra mercoledì 1 e giovedì 2 aprile, sul ghiaccio statunitense di Ogden, la nazionale azzurra ha centrato l’obiettivo minimo della vigilia: la qualificazione matematica alla fase finale.
Con il successo ottenuto contro il Giappone, il bilancio dell’Italia sale a sette vittorie e tre sconfitte, un rullino di marcia che garantisce agli uomini di coach Claudio Pescia la certezza di finire tra le prime sei della classifica del round robin.
La cronaca del match: Italia cinica nel finale
La sfida contro i nipponici è stata un’autentica partita a scacchi, risolta solo nelle battute conclusive. Proprio come era accaduto ventiquattro ore prima nelle sfide vinte contro Polonia e Cechia, l’Italia ha mostrato una straordinaria tenuta mentale nella seconda parte dell’incontro.
Il punteggio finale di 6-4 riflette un match equilibrato, dove il quartetto formato da Stefano Spiller (Unione Sportiva Bormiese), Amos Mosaner (Fiamme Oro), Sebastiano Arman (Fiamme Oro) e Alberto Pimpini (C.S. Aeronautica) ha saputo accelerare nei momenti decisivi, sfruttando al meglio il vantaggio dell’ultimo stone e una precisione chirurgica nelle bocciate.

La formazione azzurra a Ogden
| Ruolo | Atleta | Gruppo Sportivo |
| Skip | Stefano Spiller | U.S. Bormiese |
| Third | Amos Mosaner | Fiamme Oro |
| Second | Sebastiano Arman | Fiamme Oro |
| Lead | Alberto Pimpini | C.S. Aeronautica |
| Alternate | Mattia Giovanella | Fiamme Gialle |
Obiettivo: il miglior tabellone possibile
Nonostante la qualificazione già in tasca, la missione negli Stati Uniti non è affatto finita. Gli ultimi due impegni del girone saranno fondamentali per determinare il posizionamento nel tabellone dei playoff. Finire nelle prime due posizioni, infatti, permetterebbe agli azzurri di accedere direttamente alle semifinali, saltando il turno preliminare di qualificazione.
Gli ultimi impegni (giovedì 2 aprile)
Il programma dell’ultima giornata di round robin è serratissimo e metterà l’Italia di fronte a due potenze del curling mondiale:
- Ore 17:00: Italia vs Stati Uniti (i padroni di casa)
- Ore 22:00: Italia vs Norvegia
Se gli azzurri dovessero mantenere questo stato di grazia, il sogno di una medaglia mondiale diventerebbe una possibilità concreta e tangibile. L’Italia del ghiaccio continua a sognare in grande.
