A Ogden (Utah), gli Azzurri guidati dall’esordiente Stefano Spiller eguagliano il record di vittorie nel round robin e volano nel Qualification Game contro il Canada. Purtroppo gli azzurri hanno perso e questo non ha permesso alla squadra italiana di andare in semifinale.
Un cammino da record
Il pomeriggio di venerdì 3 aprile ha segnato l’inizio della fase calda dei Campionati Mondiali maschili di curling (LGT World Men’s Curling Championship). L’Italia, presentatasi ai nastri di partenza con una formazione profondamente rinnovata, ha stupito il mondo chiudendo il round robin con un bilancio di 8 vittorie e 4 sconfitte.
Questo risultato non è solo un numero: rappresenta l’uguaglianza del miglior record di sempre per una nazionale italiana in un campionato iridato. Il traguardo assume contorni quasi epici se si considera che lo skip, il giovane Stefano Spiller, è al suo esordio assoluto in una competizione di questo livello. Insieme a lui, il nucleo solido composto da Amos Mosaner, Sebastiano Arman, Alberto Pimpini e la riserva Mattia Giovanella ha dimostrato una compattezza e una qualità di gioco d’élite.

I Qualification Games e l’incrocio con il Canada
Secondo il format della manifestazione, le prime due nazioni (Svezia e Scozia) hanno avuto accesso diretto alle semifinali. L’Italia, classificatasi sesta, ha dovuto affrontare il Canada (terzo) nei Qualification Games.
Il programma delle finali:
- Ore 17:00: Finale per il Bronzo
- Ore 22:00: Finale per l’Oro
Resta la certezza di un movimento, quello italiano, che non smette di crescere e che, a Ogden, ha trovato in Stefano Spiller un nuovo leader capace di guidare i veterani verso traguardi mai raggiunti prima.
