L’assenza di LeBron James nei Lakers sembra che stia incidendo sul rendimento della squadra più di quanto fosse lecito attendersi e neanche uno stratosferico Doncic riesce a cambiare le sorti. Nella notte LAL ha subito una pesante sconfitta per 126-106 contro i Milwaukee Bucks. Nonostante una prestazione straordinaria di Luka Dončić, autore di 45 punti e 11 rimbalzi, la squadra non è riuscita a contrastare la superiorità dei Bucks, guidati da Giannis Antetokounmpo con 24 punti, 12 rimbalzi e 9 assist. Come hanno fatto notare diversi commentatori, dal giorno dell’uscita di scena del Prescelto, il rendimento dei ragazzi guidati da Redick è calato notevolmente al punto da perdere posizioni in classifica, come dimostra la grafica che pubblichiamo di seguito, passando dal secondo al quarto posto.

Stephen Curry supera i 4.000 tiri da tre punti
Ma la notte di giovedì è soprattutto la notte di Stephen Curry, che ha raggiunto un traguardo storico, diventando il primo giocatore nella storia della NBA a realizzare 4.000 tiri da tre punti in carriera. Il record è stato stabilito durante la vittoria dei Golden State Warriors sui Sacramento Kings per 130-104. Curry ha segnato il suo 4.000° tiro da tre nel terzo quarto, suscitando l’entusiasmo dei tifosi e dei compagni di squadra. L’allenatore Steve Kerr ha elogiato la longevità e l’abilità senza pari di Curry, sottolineando il suo impatto rivoluzionario sul gioco.
Ricordiamo che la guardia dei Warriors può vantare, ad oggi, anche altri record, sempre legati ai tiri da tre punti: il maggior numero di tiri da tre realizzati in una singola stagione (402), quelli realizzati in una singola partita (13 contro i Pelicans nel novembre del 2016) e il maggior numero di tiri da tre realizzati in una partita di playoff (9, realizzati in ben due occasioni). Quando, nel 2021, superò il record di Ray Allen (2957) nessuno pensava possibile arrivare a 4000. “Averlo fatto – ha dichiarato – davanti il pubblico di casa è stata una cosa memorabile. Per i 5000 c’è tempo: intanto mi godo questo record!”
Risultati NBA del 12 e 13 marzo
Atlanta Hawks vs. Charlotte Hornets 123-110: Gli Hawks hanno ottenuto la loro quarta vittoria consecutiva, con Trae Young protagonista grazie a 35 punti e 12 assist.
Boston Celtics vs. Oklahoma City Thunder 112-118: I Thunder hanno espugnato il TD Garden, guidati da Shai Gilgeous-Alexander con 34 punti e da una solida prestazione di Chet Holmgren.
Toronto Raptors vs. Philadelphia 76ers 118-105: I Raptors hanno dominato la partita, con Lawson che ha contribuito con 28 punti e 6 rimbalzi.
Houston Rockets vs. Phoenix Suns 111-104: I Rockets hanno consolidato la loro posizione nella Western Conference con una vittoria importante sui Suns.
Memphis Grizzlies vs. Utah Jazz 122-115: I Grizzlies hanno superato i Jazz grazie a una prestazione corale e a una difesa efficace.
New York Knicks vs. Portland Trail Blazers 114-113 (OT): I Knicks hanno vinto all’overtime con un tiro decisivo di Mikal Bridges, autore di 33 punti.
Los Angeles Clippers vs. Miami Heat 119-104: I Clippers hanno approfittato della crisi degli Heat, ottenendo una vittoria convincente.
San Antonio Spurs vs. Dallas Mavericks 126-116: Gli Spurs hanno avuto la meglio sui Mavericks, riflettendo le difficoltà di entrambe le squadre in questa stagione.
Orlando Magic vs. New Orleans Pelicans 113-93: Paolo Banchero ha brillato con 34 punti e 11 rimbalzi, guidando i Magic a una vittoria netta sui Pelicans.
Chicago Bulls vs. Brooklyn Nets 116-110: I Bulls hanno ottenuto la quarta vittoria consecutiva, con Coby White in evidenza con 31 punti.
Washington Wizards vs. Detroit Pistons 129-125: I Wizards hanno prevalso in una partita combattuta, dimostrando solidità nei momenti cruciali.


