CalcioDa Guardiola a Pirlo: la parabola discendente nella scelta del CT della...

Da Guardiola a Pirlo: la parabola discendente nella scelta del CT della Nazionale

Palloe

La gioia dei tifosi per l’arrivo di Paolo Maldini quale Direttore Tecnico della Nazionale italiana è stata solo leggermente mitigata dalla perplessità relativa all’arrivo anche di Leonardo quale Advisor.

Se per cambiare un sistema è necessario prima costruire basi solide, cominciare dal vertice per poi scendere, pian piano, ai livelli inferiori può essere un metodo corretto. Maldini piace ai più che come dirigente lo ricordano alla guida del Milan campione d’Italia. Leonardo ha lasciato ricordi meno positivi ed anche a Parigi ha fatto più scena che sostanza. Il PSG per vincere in Europa ha dovuto rinunciare a lui e a Messi. In molti hanno pensato: “Se dobbiamo sorbirci Leonardo per avere Maldini può anche andare… vediamo però chi sarà il nuovo CT.”

Arrivato con l’idea di portare Guardiola alla guida della nostra nazionale, però, il difensore più forte che l’Italia abbia mai avuto improvvisamente pare aver ripiegato su soluzioni meno impegnative. Quando sono iniziate a girare voci riguardo al ritorno di fiamma per Conte e Mancini, ci siamo detti: “Non esiste solo Pep, il quale, tra l’altro, pare da qualche tempo aver perso il tocco magico… vediamo”.

Ma nel momento in cui si è stagliata all’orizzonte la figura di Pirlo, allora lo sconforto è improvvisamente tornato in tutta la sua drammatica sofferenza, come quando siamo stati cacciati dal mondiale per la terza volta, se non peggio. Passare da Guardiola a Pirlo è un po’ come entrare in concessionaria per acquistare una Ferrari e poi uscire con una Panda.

Ci sono allenatori che sembrano baciati da un nonsoché. Allenatori tipo Juric, che ha fatto danni alla Roma, al Southampton, all’Atalanta e trova ancora un contratto da serie A. Oppure come Gattuso, che ha messo la faccia su una eliminazione non tanto scontata dell’Italia quando è stato nominato e che il prossimo anno guiderà la Lazio.

Qualcuno ha commentato le voci su Pirlo ricordando che la Germania per ripartire si affida al migliore (Klopp), noi ad un allenatore che dopo aver fallito con la Juventus adesso allena negli Emirati Arabi.

Non posso credere che il trio delle meraviglie MML (Malagò, Maldini, Leonardo) possa partorire il topolino Pirlo. Sono certo che alla fine la scelta cadrà sull’unico allenatore in grado di risollevare le sorti della nostra Nazionale e forse anche del calcio italiano: Antonio Conte. L’unica accortezza dovrà essere quella di blindare la sua permanenza almeno per i prossimi quattro anni. Come non saprei, lascio l’incombenza al Direttore Tecnico e al suo Advisor. In fondo sono stati nominati anche per questo.

LEGGI ANCHE

Jules Elysard
Jules Elysard
Nato in una cittadina semisconosciuta tra Mosca e San Pietroburgo (non chiedetemi perché, è una storia lunga), di padre francese e madre italiana, mi occupo di sport fin da piccolo. Amo guardare le cose da un punto di vista diverso, a volte anche problematico, ma mai dogmatico. Ho collaborato con diversi quotidiani.

Calendario sportivo 2026

Ultimi articoli

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui