Sala affollata a Palazzo Monferrato per l’inaugurazione della mostra “Alessandria e il Giro d’Italia: una lunga storia d’amore”, il progetto espositivo promosso dal Museo ACdB – Alessandria Città delle Biciclette che ha aperto ufficialmente il percorso culturale e turistico verso la partenza della 13ª tappa del Giro d’Italia del prossimo 22 maggio da Alessandria.
Una sala gremita e lunghi applausi hanno accompagnato una serata ricca di memoria, emozione e storia del ciclismo. In apertura è stato dedicato un toccante minuto di silenzio per la scomparsa prematura di Luciano Mariano, amato presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, e per l’indimenticabile campione Alex Zanardi.
Particolarmente calorosa l’accoglienza riservata a Franco Balmamion, due volte vincitore del Giro d’Italia, protagonista di uno dei momenti più emozionanti della serata. Molto apprezzata anche la presenza delle famiglie dei grandi campioni che hanno segnato la storia del ciclismo italiano e alessandrino.
Erano presenti Adriano Baffi, oggi direttore sportivo e figlio di Pierino Baffi, il direttore sportivo della Cofidis Roberto Damiani, Marco Carrea, figlio del gregario di Fausto Coppi Sandrino Carrea, Marina Coppi, Michela e Costanza Girardengo, oltre a Giovanni Ferrari Cuniolo, pronipoti di campioni che hanno scritto pagine fondamentali del ciclismo italiano storicamente legato ad Alessandria e alla sua provincia.
La mostra, visitabile fino al 2 agosto, propone un percorso storico e interattivo capace di intrecciare memoria, documenti, cimeli, contributi audio e installazioni digitali. Di forte impatto la presenza del trofeo di Fiorenzo Magni del 1951, prestito del Museo del Ghisallo, accanto al Trofeo Senza Fine assegnato a Franco Balmamion nel 2023 in occasione del suo ingresso nella Hall of Fame del Giro d’Italia.
Molto apprezzata anche la parte immersiva e interattiva della mostra, in particolare l’esperienza con il visore che permette di vivere una corsa su biciclo in una pista di fine Ottocento, riportando il visitatore alle origini del ciclismo, proprio ad Alessandria.
Il percorso espositivo accompagna i visitatori dalle origini del Giro nel 1909 fino alle edizioni contemporanee, valorizzando figure simboliche del territorio come Costante Girardengo, Fausto Coppi, Sandrino Carrea e Giorgio Zancanaro, vincitore ad Alessandria e prima maglia rosa del Giro 1967.
Tra i momenti più seguiti anche l’omaggio dedicato a Sandrino Carrea attraverso un contributo audio con la voce del giornalista Dario Ceccarelli, oltre alla presenza di maglie storiche provenienti dalla collezione privata di Herbie Sykes e di una originale maglia rosa appartenuta a Franco Balmamion, proveniente dalla collezione del Museo Tony Pessot del Comune di Caneva.
Il Sindaco di Alessandria Giorgio Abonante ha sottolineato come il percorso verso la partenza del Giro d’Italia da Alessandria stia coinvolgendo l’intera città attraverso iniziative culturali e sportive capaci di valorizzare il territorio e la sua storia ciclistica. Il Presidente della Camera di Commercio Alessandria-Asti Gian Paolo Coscia ha evidenziato il valore della mostra all’interno del “maggio in rosa” alessandrino, rimarcando l’importanza del Giro come occasione di promozione turistica e culturale. Il Direttore del Museo ACdB Roberto Livraghi ha infine ricordato come la mostra rappresenti anche l’occasione per presentare un museo rinnovato e sempre più dinamico.
Il percorso verso il Giro proseguirà martedì 12 maggio alle ore 18 presso la Sala Castellani della Camera di Commercio di Alessandria-Asti con la presentazione del calendario degli appuntamenti cicloturistici provinciali del progetto “Una provincia da pedalare”.
L’iniziativa, promossa da Alexala in collaborazione con Camera di Commercio Alessandria-Asti, Museo ACdB e Comune di Alessandria, con il patrocinio del Comitato di tappa, punta a valorizzare il patrimonio cicloturistico della provincia attraverso eventi, percorsi e iniziative dedicate alla cultura della bicicletta. «Il passaggio del Giro d’Italia nelle nostre terre non è soltanto un grande evento sportivo: è il riconoscimento di una vocazione profonda. La provincia di Alessandria è, da sempre, una provincia da pedalare», ha dichiarato il presidente di Alexala Roberto Cava, sottolineando il valore del ciclismo come elemento identitario e leva di promozione territoriale.
Nel corso dell’incontro saranno presentati gli appuntamenti che accompagneranno il territorio nelle settimane del Giro, con particolare attenzione al turismo lento e sostenibile. Dalla Monferrando a LaMitica fino alla Monsterrato, il territorio alessandrino si conferma sempre più una delle realtà emergenti del cicloturismo italiano.
«La provincia di Alessandria oggi è una delle mete emergenti per chi ama il cicloturismo e il gravel», ha dichiarato il presidente della Camera di Commercio Alessandria-Asti Gian Paolo Coscia. «I nostri percorsi sono apprezzati da molti appassionati e oggi raccogliamo i primi risultati di un lavoro iniziato anni fa insieme ai Comuni e agli operatori del territorio».

